…Stato – Articolo 258 TFUE – Protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione – Direttiva (UE) 2019/1937 – Mancato recepimento di tale direttiva – Articolo 260, paragrafo 3, TFUE – Sanzioni pecuniarie – Penalità – Somma forfettaria – Metodo di calcolo applicato dalla [OSCURATO:PERSONA] nel proporre sanzioni pecuniarie alla Corte – Coefficiente di gravità – Mancata comunicazione…
…del danno da essi subito per il fatto commesso da quest’ultimo.
Contesto normativo
Diritto dell’Unione
Decisione quadro 2001/220/GAI
3
Ai sensi dell’articolo 1 della decisione quadro 2001/220/GAI del Consiglio, del 15 marzo 2001, relativa alla posizione della vittima nel procedimento penale (
GU 2001, L 82, pag. 1
), intitolato «Definizioni»:
«Ai fini della presente decisione quadro s’intende per:
a)…
…una nuova società – Divieto di comportamento abusivo in materia di IVA in base al diritto dell’Unione – Applicabilità diretta o valutazione dei fatti alla luce di un approccio economico»
I.
Introduzione
1.
Nell’ambito del diritto dell’Unione vige il principio generale secondo cui nessuno può avvalersi in modo fraudolento o abusivo del diritto dell’Unione. Detto principio si applica altresì in materia…
…354, pag. 56
).
2
Tale domanda è stata presentata nell’ambito di un procedimento penale a carico di NR per corruzione passiva.
Contesto normativo
Diritto internazionale
3
Intitolato «Diritto di non essere giudicato o punito due volte», l’articolo 4 del protocollo n. 7 alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950, è…
…Słupsku (Tribunale regionale di Slupsk, Polonia)]
«Rinvio pregiudiziale – Stato di diritto – Articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE – Principi di inamovibilità e di indipendenza dei giudici – Principio di indipendenza giudiziaria “interna” – Delibera del collegio di un tribunale nazionale che revoca l’attribuzione di cause a un giudice senza il suo consenso – Trasferimento di un giudice senza il…
…disposizioni di tali due regolamenti, con riferimento alla soluzione tradizionale del diritto internazionale privato, uno Stato membro richiesto ha il diritto di rifiutare l’esecuzione di una decisione se questa è contraria al suo ordine pubblico.
4.
Certo, si può sostenere che l’esistenza di un’eccezione di ordine pubblico costituisce una condizione necessaria e inevitabile per la liberalizzazione dei requisiti…
…fondi e di collaborazione con le autorità nazionali competenti – Restrizione del diritto al rispetto della vita privata – Ammissibilità – Presupposti – Violazione – Insussistenza
(Art. 21 TUE; art. 215 [OSCURATO:PERSONA]; decisione del Consiglio 2014/145/PESC; regolamenti del Consiglio n. 269/2014, allegato I, e n. 2022/1273)
(v. punti 68-75)
Politica estera e di sicurezza comune – Misure restrittive…
…2008, L 171, pag. 3
) (in prosieguo: il «regolamento n. 773/2004»), intitolato «Diritto ad essere sentiti», così dispone:
«1. [OSCURATO:PERSONA] accorda alle parti cui invia la comunicazione degli addebiti la possibilità di essere sentite prima di consultare il Comitato consultivo ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1/2003.
2. Nelle sue decisioni la [OSCURATO:PERSONA]…
…sua attuazione.
3.
Esse consentono alla Corte, dall’altro lato, di precisare se il diritto dell’Unione osti a una normativa nazionale con cui uno Stato membro applica gli obblighi di cui trattasi a prestatori stabiliti in [OSCURATO:PERSONA] membri diversi da quelli di stabilimento. Osservo, a costo di anticipare le mie ulteriori considerazioni, che l’articolo 3 della direttiva 2000/31 introduce un meccanismo…
…del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo.
Contesto normativo
Diritto dell’Unione
3
Ai sensi del considerando 1 della direttiva 2015/849:
«I flussi di denaro illecito possono minare l’integrità, la stabilità e la reputazione del settore finanziario e costituire una minaccia per il mercato interno dell’Unione [europea] nonché per lo sviluppo internazionale. Il riciclaggio, il finanziamento…
…Infine, qualora dall’esame dell’una o dell’altra di tali questioni risulti che il diritto dell’Unione osta alla designazione della Moldova come paese di origine sicuro, esso chiede se la direttiva 2013/32 gli imponga di rilevare d’ufficio tale questione.
II.
Contesto normativo
A.
Diritto internazionale
8.
L’articolo 15 della CEDU prevede quanto segue:
«1. In caso di guerra o in caso di altro pericolo…
…estesa al merito da parte del Tribunale per quanto riguarda la [OSCURATO:SOCIETA] diritto di essere ascoltato e il principio del contraddittorio
2. Sull’obbligo di motivazione
3. Sul principio ne ultra petita
4. Sulla presunzione di innocenza e il principio della parità di trattamento
V. Conclusione
I.
Introduzione
1.
Le presenti conclusioni vertono su una serie di tredici impugnazioni proposte da alcune…
…pregiudiziale – Valori e obiettivi dell’Unione europea – Articolo 2 TUE – Stato di diritto – Articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE – Giudice indipendente e imparziale – Riorganizzazione delle competenze giurisdizionali all’interno di uno Stato membro – Scioglimento di un organo giurisdizionale penale specializzato – Irricevibilità della domanda di pronuncia pregiudiziale»
Nella causa C‑634/22,…
…Sezione) del 30 aprile 2024
«Rinvio pregiudiziale – Cooperazione giudiziaria in materia penale – Direttiva 2014/41/UE – Ordine europeo di indagine penale – Acquisizione di prove già in possesso delle autorità competenti dello Stato di esecuzione – Condizioni di emissione – Servizio di telecomunicazioni criptate – EncroChat – Necessità della decisione di un giudice – Utilizzo di prove acquisite in violazione…
…prosieguo: la «Carta»).
2
Tale domanda è stata presentata nell’ambito di un procedimento penale a carico di HYA, IP, DD, ZI e SS per partecipazione a un’organizzazione criminale.
Contesto normativo
Diritto dell’Unione
3
Il considerando 11 della direttiva 2002/58 enuncia quanto segue:
«La presente direttiva, analogamente alla direttiva 95/46/CE [del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa…
…un siffatto cumulo di atti rispetti il principio di proporzionalità sancito dal diritto dell’Unione.
II.
Contesto normativo
A.
Diritto dell’Unione
5.
Il principio del
ne bis in idem
figura all’articolo 50 della Carta, intitolato «Diritto di non essere giudicato o punito due volte per lo stesso reato», il quale è così formulato:
«Nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è…
…– Direttiva 2009/72/CE – Articolo 3, paragrafi 5 e 7 – Tutela dei consumatori – Diritto di cambiare fornitore – Cliente non civile – Contratto di fornitura di energia elettrica stipulato a tempo determinato e a prezzo fisso con una piccola impresa – Penale contrattuale per recesso anticipato – Normativa nazionale che limita l’importo di tale penale ai “costi e indennizzi risultanti dal contenuto del…
giudiziaria in materia penale – Decisione quadro 2002/584/GAI – Mandato d’arresto europeo ai fini dell’esecuzione di una pena detentiva – Motivo di non esecuzione facoltativa del mandato d’arresto europeo – Impegno dello Stato membro di esecuzione ad eseguire la pena detentiva inflitta alla persona ricercata – Decisione quadro 2008/909/GAI – Riconoscimento reciproco delle sentenze penali ai fini della…
…Codice doganale dell’Unione – Svincolo delle merci da una zona franca – Obblighi di diritto dell’Unione del titolare di una zona franca – Obbligazione doganale nel caso della violazione di obblighi – Principio della tutela del legittimo affidamento – Tutela del legittimo affidamento ingenerato da una prassi amministrativa costante – Autorità di cosa giudicata di una sentenza che ha annullato una sanzione…
…documenti concernenti servizi forniti nel settore della consulenza in materia di diritto societario»
I.
Introduzione
1.
La garanzia di un’applicazione delle norme tributarie uniforme e conforme alla legge in un mondo globalizzato richiede la cooperazione delle amministrazioni tributarie. Per questo motivo il legislatore dell’Unione, con la direttiva 2011/16/UE (
2
), ha creato un fondamento normativo…