…internazionali restano impregiudicate.
2. Uno straniero può ottenere un titolo di soggiorno per esercitare un’attività lavorativa se la [OSCURATO:PERSONA] für Arbeit (Agenzia federale per l’impiego) ha dato l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 39 oppure se un regolamento adottato ai sensi dell’articolo 42 o un accordo internazionale prevedono che l’attività lavorativa possa essere esercitata senza…
…presentata da un cittadino di un paese terzo che può considerarsi una richiesta di protezione internazionale da parte di uno Stato membro, a norma della convenzione di Ginevra. Tutte le domande di protezione internazionale sono considerate domande di asilo, salvo che il cittadino di un paese terzo solleciti esplicitamente un distinto tipo di protezione, che può essere richiesto con domanda separata;
d)…
…di lungo periodo — Ambito d’applicazione — Articolo 3, paragrafo 2, lettera e) — Soggiorno fondato su un permesso formalmente limitato»
Nella causa C-502/10,
avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’art. 267 TFUE, dal Raad van State ([OSCURATO:PERSONA]), con decisione del 14 ottobre 2010, pervenuta in cancelleria il 20 ottobre 2010, nel procedimento…
…generale n. 17 del Comitato dei diritti dell’uomo riguardo all’articolo 24 del Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici, adottato il 16 dicembre 1966 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite e entrato in vigore il 23 marzo 1976.
(
32
) La Corte europea dei diritti dell’uomo ha dichiarato che, ove sia questo il caso, solo in circostanze particolarmente eccezionali il rimpatrio del familiare…
…cittadino di un paese terzo o da un apolide che può considerarsi una richiesta di protezione internazionale ad uno Stato membro, a norma della convenzione di Ginevra [del 28 luglio 1951, relativa allo status dei rifugiati (in prosieguo: la «Convenzione di Ginevra»)]. Tutte le domande di protezione internazionale sono considerate domande di asilo salvo che il cittadino di un paese terzo o l’apolide richieda…
…entro tre mesi a decorrere dalla data in cui la domanda di asilo (ivi denominata «protezione internazionale») è stata presentata ovvero entro tre mesi dal momento in cui esso venga a conoscenza del fatto che un altro Stato membro possa essere competente per la persona in questione. Laddove vengano impiegati dati ottenuti dal sistema Eurodac, il periodo è ridotto a due mesi.
(
42
) [OSCURATO:PERSONA]…
…ultimi tre anni. Alla luce di varie circostanze, e in applicazione di una convenzione internazionale conclusa nel 1975 fra la [OSCURATO:PERSONA] e la Repubblica federale di Germania, si è ritenuto che l’ente previdenziale tedesco fosse l’unico istituto competente in relazione a questa pensione.
2.
Il Sąd Apelacyjny (Corte d’appello) ci interroga sulla legittimità di questa decisione amministrativa (e della…
…[OSCURATO:PERSONA] e alla [OSCURATO:PERSONA].
I –
Contesto normativo
A –
Diritto internazionale
6.
[OSCURATO:PERSONA] relativa allo status dei rifugiati, firmata a Ginevra il 28 luglio 1951 (
3
), è entrata in vigore il 22 aprile 1954 ed è stata completata dal Protocollo relativo allo status dei rifugiati del 31 gennaio 1967, entrato in vigore il 4 ottobre 1967.
7.
L’articolo 3 della convenzione di…
…contesto è infatti costituito principalmente, da una parte, da un atto di diritto internazionale, nella fattispecie l’accordo relativo al traffico frontaliero locale concluso il 18 settembre 2007 ad Oujgorod tra il governo ungherese ed il Consiglio dei ministri dell’Ucraina (
6
), e, dall’altra, da un atto di diritto derivato dell’Unione, il regolamento n. 1931/2006, il primo adottato su «autorizzazione»…
i rilasciati in attesa dell’esame di una prima domanda di permesso di soggiorno ai sensi della lettera a) o di una domanda d’asilo;
(…)».
3. L’articolo 3 CFS, sotto la rubrica «Campo di applicazione», prevede quanto segue:
«Il presente regolamento si applica a chiunque attraversi le frontiere interne o esterne di uno Stato membro, senza pregiudizio:
a) dei diritti dei beneficiari del diritto comunitario…
…dall’altro, in
merito al diniego opposto da quest’ultimo alle domande di permesso di soggiorno inoltrate da detti ricorrenti nelle cause
principali, cui si è accompagnato, nella cornice di quattro delle cause principali, un ordine di espulsione e misure di allontanamento
dal territorio austriaco.
Contesto normativo
Il diritto internazionale
3
Sotto il titolo «Diritto al rispetto…
…rispettivamente, del [OSCURATO:PERSONA] e irlandesi.
Contesto normativo
Il diritto internazionale
3
[OSCURATO:PERSONA] relativa allo status dei rifugiati, firmata a Ginevra il 28 luglio 1951 [
Recueil des traités des [OSCURATO:PERSONA] unies
vol. 189, pag. 150, n. 2545 (1954) (in prosieguo: la «[OSCURATO:PERSONA] di Ginevra»)], è entrata in vigore il 22 aprile 1954 ed
è stata completata dal Protocollo…
…negli [OSCURATO:PERSONA] membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, nel rispetto dei diritti fondamentali in quanto principi generali del diritto comunitario e del diritto internazionale, compresi gli obblighi in materia di protezione dei rifugiati e di diritti dell’uomo».
5. L’art. 2 di tale direttiva, intitolato «Ambito di applicazione», così dispone:
«1. La presente…
…dichiarato nella sentenza 2 marzo 1999, [OSCURATO:PERSONA]‑Yassini (17), un trattato internazionale dev’essere interpretato non soltanto alla stregua del tenore letterale in cui è redatto, ma anche alla luce dei suoi obiettivi (18) . La Corte ha aggiunto che l’art. 31 della Convenzione di Vienna del 23 maggio 1969 sul diritto dei trattati stabilisce al riguardo che un trattato deve essere interpretato in…
…rispetto dei
loro diritti fondamentali e in conformità del diritto nazionale e internazionale. Fatto salvo l’arresto iniziale da parte
delle autorità incaricate dell’applicazione della legge, disciplinato dal diritto nazionale, il trattenimento dovrebbe di
norma avvenire presso gli appositi centri di permanenza temporanea».
4
L’art. 1 della direttiva 2008/115, rubricato «Oggetto»,…
…della decisione n. 1/80.
61. Infatti, è giurisprudenza costante che un trattato internazionale deve essere interpretato non soltanto alla stregua dei termini in cui è redatto, ma anche alla luce dei suoi obiettivi (v., in particolare, parere 14 dicembre 1991, n. 1, [OSCURATO:PERSONA]. pag. I‑6079, punto 14, e sentenza 2 marzo 1999, causa C‑416/96, [OSCURATO:PERSONA]‑[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA].…
…Consiglio 2003/109/CE per estenderne l’ambito di applicazione ai beneficiari di protezione internazionale (
GU L 132, pag. 1
).
(
37
) Occorre osservare che il ricorso alla nozione di prestazioni essenziali da parte del legislatore dell’Unione non è isolato. A titolo di esempio, tale nozione compare agli artt. 28, n. 2, e 29, n. 2, nonché al trentaquattresimo ‘considerando’ della direttiva del Consiglio…
…antefatti del caso vanno intesi nel contesto del rilevante aumento del terrorismo internazionale negli anni recenti e delle risposte date dalle Nazioni Unite e dall’Unione europea alla minaccia che il terrorismo ha posto e continua a porre.
[OSCURATO:PERSONA] normativo
5. Il 28 settembre 2001 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 1373 (2001). L’art. 1 di tale risoluzione…
…apolidi,
della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto
della protezione riconosciuta (in prosieguo: la «direttiva») (
2
), e, dall’altro, sull’interpretazione dell’art. 3 di questa stessa direttiva. Tali questioni sono state sollevate nel quadro
delle controversie che oppongono la Repubblica federale…
…terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta (GU L 304, pag. 12; in prosieguo: la «direttiva»), e, in secondo luogo, dell’art. 3 della medesima direttiva.
2. Tali domande sono state presentate nell’ambito di controversie che vedono la [OSCURATO:PERSONA] (Repubblica federale…