…all’appalto ogni operatore economico:
a)
che si trovi in stato di fallimento, di liquidazione, di cessazione d’attività, di amministrazione controllata o di concordato preventivo o in ogni altra analoga situazione risultante da una procedura della stessa natura prevista da leggi e regolamenti nazionali;
b)
a carico del quale sia in corso un procedimento per la dichiarazione di fallimento, di amministrazione…
…all’appalto ogni operatore economico:
a) che si trovi in stato di fallimento, di liquidazione, di cessazione d’attività, di amministrazione controllata o di concordato preventivo o in ogni altra analoga situazione risultante da una procedura della stessa natura prevista da leggi e regolamenti nazionali;
b) a carico del quale sia in corso un procedimento per la dichiarazione di fallimento, di amministrazione…
…di tale direttiva; in particolare, sentenza del 26 febbraio 2015, Federconsorzi e Liquidazione giudiziale dei beni ceduti ai creditori della Federconsorzi (
C‑104/14
,
EU:C:2015:125
) (sull’interpretazione degli articoli 7 e 12 di detta direttiva); sentenza del 16 febbraio 2017, IOS Finance EFC (
C‑555/14
,
EU:C:2017:121
) (sulla compatibilità con tale direttiva, e in particolare con l’articolo 7, paragrafi…
…economico è in stato di fallimento o è oggetto di una procedura di insolvenza o di liquidazione, se è in stato di amministrazione controllata, se ha stipulato un concordato preventivo con i creditori, se ha cessato le sue attività o si trova in qualsiasi altra situazione analoga derivante da una procedura simile ai sensi di leggi e regolamenti nazionali;
c)
se l’amministrazione aggiudicatrice può dimostrare…
…del mercato o un mercato regolamentato siano dichiarati falliti o siano soggetti a liquidazione coatta, le informazioni riservate che non riguardino terzi possono essere rivelate nel quadro di procedimenti civili o commerciali, se necessarie a tali procedimenti.
3. Fatti salvi i casi contemplati dalla legge penale, le autorità competenti, gli organismi o le persone fisiche o giuridiche diversi dalle…
…economico è in stato di fallimento o è oggetto di una procedura di insolvenza o di liquidazione, se è in stato di amministrazione controllata, se ha stipulato un concordato preventivo con i creditori, se ha cessato le sue attività o si trova in qualsiasi altra situazione analoga derivante da una procedura simile ai sensi di leggi e regolamenti nazionali;
c)
se l’amministrazione aggiudicatrice può dimostrare…
…prenehanju (legge sulle transazioni finanziarie, le procedure d’insolvenza e la liquidazione coatta, Uradni list RS, n. 126/07; in prosieguo: lo «ZFPPIPP»), con il passaggio in giudicato del decreto di omologazione del concordato preventivo cessa il diritto dei creditori di far valere il pagamento in un procedimento giudiziario o in altro procedimento, dinanzi all’organo nazionale competente, ovvero…
preventivo» (in prosieguo: il «concordato preventivo» o il «concordato con continuità aziendale») disponendo quanto segue:
«Quando il piano di concordato di cui all’articolo 161, secondo comma, lettera e) prevede la prosecuzione dell’attività di impresa da parte del debitore, la cessione dell’azienda in esercizio ovvero il conferimento dell’azienda in esercizio in una o più società, anche di nuova…
…proprietari/azionisti o da altre fonti sul mercato».
Diritto italiano
6
La disciplina del concordato preventivo, di cui il concordato con continuità aziendale costituisce una variante, è retta dagli articoli da 160 a 186 bis del Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267 – Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell’amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa (GURI n. 81 del…
…gli aiuti incompatibili con il mercato interno e ne dispone il recupero — Messa in liquidazione dell’impresa beneficiaria — Conservazione dell’interesse ad agire — Insussistenza di non luogo a statuire — Nozione di aiuto — Servizio di interesse economico generale — Criterio dell’investitore privato — Errore manifesto di valutazione — Errore di diritto — Eccezione di illegittimità — Obbligo di motivazione…
…nei [OSCURATO:PERSONA], Stato membro da cui proviene la domanda di pronuncia pregiudiziale nella presente causa.
4.
Il successo del
pre-pack
si inserisce in una tendenza, crescente nel moderno diritto dell’insolvenza, a privilegiare metodi che, a differenza di quello classico che prevede la liquidazione dell’impresa in stato di crisi, hanno come obiettivo il risanamento di quest’ultima o, almeno, il…
…gli aiuti incompatibili con il mercato interno e ne dispone il recupero — Messa in liquidazione della ricorrente — Capacità di stare in giudizio — Conservazione dell’interesse ad agire — Insussistenza di non luogo a statuire — Nozione di aiuto — Servizio di interesse economico generale — Criterio dell’investitore privato — Errore manifesto di valutazione — Errore di diritto — Eccezione di illegittimità…
…debiti pregressi nei confronti dei creditori concorsuali rimasti insoddisfatti dalla liquidazione fallimentare, affinché tale debitore ridiventi un soggetto economico attivo senza subire limitazioni all’iniziativa o alle proprie potenzialità di favorire la produzione di ricchezza per effetto del peso di tali debiti. Il Tribunale fallimentare, in composizione collegiale, decide di ammettere il debitore al…
…all’appalto ogni operatore economico:
a)
che si trovi in stato di fallimento, di liquidazione, di cessazione d’attività, di amministrazione controllata o di concordato preventivo o in ogni altra analoga situazione risultante da una procedura della stessa natura prevista da leggi e regolamenti nazionali;
b)
a carico del quale sia in corso un procedimento per la dichiarazione di fallimento, di amministrazione…
…negato che una situazione siffatta costituisca impossibilità di esecuzione poiché la liquidazione dell’impresa può anche essere finalizzata a raggiungere lo scopo di sopprimere l’aiuto (
35
). La mancanza di attivi recuperabili rappresenta il solo modo di dimostrare l’impossibilità assoluta di recuperare gli aiuti e spetta allo Stato tentare di provocare la liquidazione giudiziale dell’impresa così da far…
regiudiziale — Fiscalità — IVA — Articolo 4, paragrafo 3, TUE — Direttiva 2006/112/CE — Insolvenza — Procedura di concordato preventivo — Pagamento parziale dei crediti IVA»
Nella causa C‑546/14,
avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, dal Tribunale di Udine (Italia), con ordinanza del 30 ottobre 2014, pervenuta in cancelleria il…
…gennaio 2016 (
1
)
Causa C‑546/14
[OSCURATO:SOCIETA]. di [OSCURATO:PERSONA] & C., in liquidazione
[Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Udine (Italia)]
«Imposta sul valore aggiunto – Direttiva 2006/112/CE – Imprenditore in difficoltà finanziaria – Concordato preventivo – Pagamento parziale di un debito IVA allo Stato membro – Principio di leale cooperazione»
1.
La Corte, in diverse…
…circostanze paragonabili dell’insolvenza, da un lato, e del risanamento e della liquidazione di enti creditizi, dall’altro.
77.
Alla luce di questi argomenti, ritengo che la nozione di «procedimento» ai sensi dell’articolo 15 del regolamento n. 1346/2000 debba essere intesa come riferita solo ai procedimenti di merito ma non ai procedimenti esecutivi.
78.
Per il caso in esame, ciò significa che la…
…[OSCURATO:PERSONA] causa C‑104/14,
avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, dalla Corte suprema di cassazione (Italia), con ordinanza del 28 novembre 2013, pervenuta in cancelleria il 5 marzo 2014, nel procedimento
Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali
contro
[OSCURATO:PERSONA]. coop. arl – [OSCURATO:PERSONA],…
…concerne le imprese in questione. Quanto alle imprese coinvolte in procedure di concordato preventivo, questo Stato
membro non avrebbe fornito elementi tali da dimostrare che le imprese in questione avessero cessato la loro attività economica
e non terrebbe conto del fatto che le procedure di concordato preventivo in questione non sono destinate a sfociare nella
liquidazione.…