…sicurezza e giustizia – Procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca della protezione internazionale – Direttiva 2013/32/UE – Articolo 33, paragrafo 2, lettera a) – Impossibilità per le autorità di uno Stato membro di respingere una domanda di asilo in quanto inammissibile a causa del previo riconoscimento dello status di rifugiato in un altro Stato membro – Articolo 4 della Carta dei diritti…
…Esecuzione di una decisione di rimpatrio adottata nell’ambito di un procedimento di protezione internazionale, in conseguenza del soggiorno irregolare del cittadino del paese terzo interessato derivante dal rifiuto di una domanda di permesso di soggiorno previsto dal diritto nazionale – Obbligo, per l’autorità amministrativa, di valutare la conformità dell’esecuzione di una tale decisione con il principio…
…richiedente asilo verso lo Stato membro competente per l’esame della domanda di protezione internazionale – Articolo 4 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Rischio di un trattamento inumano o degradante – Mezzi e livello di prova del rischio reale di un trattamento inumano o degradante, derivante da carenze sistemiche nella procedura di asilo e nelle condizioni di accoglienza…
…Corte (Grande Sezione) del 4 ottobre 2024
«Rinvio pregiudiziale – Politica d’asilo – Protezione internazionale – Direttiva 2013/32/UE – Procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale – Articoli 36 e 37 – Nozione di “paese di origine sicuro” – Designazione – Allegato I – Criteri – Articolo 46 – Diritto a un ricorso effettivo – Esame, da parte del giudice,…
…dell’allontanamento – Direttiva 2013/33/UE – Articolo 9 – Trattenimento di un richiedente protezione internazionale – [OSCURATO:PERSONA] (UE) n. 604/2013 – Articolo 28, paragrafo 2 – Trattenimento ai fini del trasferimento – Illegittimità del trattenimento – Articoli 6 e 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea»
Nella causa C‑387/24 PPU [Bouskoura] (
i
),
avente ad oggetto la domanda di pronuncia…
…loro genitori, M e N, tutti di nazionalità armena, hanno presentato una domanda di protezione internazionale. Tale domanda è stata respinta con decisione del 9 agosto 2012. Inoltre, ai ricorrenti è stata notificata una decisione di rimpatrio adottata dopo una valutazione dei rischi che essi avrebbero corso in caso di allontanamento verso l’Armenia. Tale decisione è divenuta definitiva.
15.
Il 10 maggio…
…materia di asilo – Direttiva 2011/95/UE – Condizioni per poter beneficiare di una protezione internazionale o della protezione sussidiaria – Status di rifugiato – Articolo 2, lettera d) – Motivi di persecuzione – Articolo 10, paragrafo 1, lettera d), primo comma, secondo trattino – Nozione di appartenenza a un “particolare gruppo sociale” – Nozione di “identità distinta” nel paese d’origine – Percezione…
…in materia di asilo – Direttiva 2011/95/UE – Condizioni per la concessione dello status di rifugiato – Articolo 2, lettere d) e e) – Motivi di persecuzione – Articolo 10, paragrafo 1, lettera d), paragrafo 2 – “Appartenenza a un determinato gruppo sociale” – Articolo 4 – Esame individuale dei fatti e delle circostanze – Direttiva 2013/32/UE – Articolo 10, paragrafo 3 – Criteri applicabili all’esame…
azionale ai fini del ricongiungimento familiare con RI, il quale beneficia dello status di rifugiato in Austria ed è figlio di CR e di GF, nonché fratello di TY.
Contesto normativo
Diritto dell’Unione
3
I considerando 2, 4, e da 6 a 10 della direttiva 2003/86 così recitano:
«(2)
Le misure in materia di ricongiungimento familiare dovrebbero essere adottate in conformità con l’obbligo di protezione della…
…Direttive 2008/115/CE, 2013/32/UE e 2013/33/UE – Procedura di riconoscimento di una protezione internazionale – Accesso effettivo – Procedura di frontiera – Garanzie procedurali – Rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare – Ricorsi proposti contro le decisioni amministrative che respingono la domanda di protezione internazionale – Diritto di rimanere nel territorio – Sentenza…
…autorità italiane hanno riconosciuto ad A. un cittadino turco di origine curda, lo status di rifugiato, valido fino al 2030, in quanto correva un rischio di persecuzione politica da parte delle autorità turche in ragione del suo sostegno al Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK). Dal mese di luglio del 2019, A. risiede in [OSCURATO:PERSONA].
Sulla base di un mandato d’arresto emesso nel mese di giugno…
…registro relativo a tale materia i dati personali dei rifugiati, dei beneficiari di protezione sussidiaria, dei beneficiari della condizione di persona accolta, dei beneficiari di protezione provvisoria, nonché delle persone che chiedono protezione internazionale e delle persone soggette alla procedura Dublino (in prosieguo, congiuntamente: le “persone soggette alla presente legge”), i dati riguardanti…
o medesimo deve anche poter revocare tale protezione in autonomia.
Inoltre, una siffatta interpretazione dell’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 2001/55 è avvalorata sia dall’obiettivo perseguito da tale disposizione, consistente nell’incoraggiare gli Stati membri ad ampliare le categorie di sfollati che possono beneficiare della protezione temporanea, sia dall’obiettivo più generale della direttiva…
…(Quarta Sezione) del 4 ottobre 2024
«Rinvio pregiudiziale – Riconoscimento della protezione internazionale – Direttiva 2013/32/UE – Articolo 38 – Articolo 18 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Concetto di “paese terzo sicuro” – Qualificazione della Repubblica di Turchia come “paese terzo sicuro” – Riammissione dei richiedenti protezione internazionale nel paese terzo – Diniego»…
…procedimenti
GK
contro
Ministero dell’[OSCURATO:PERSONA],
[OSCURATO:PERSONA] per la Protezione Internazionale di Firenze – Sezione di Perugia
(C‑388/24),
e
QS,
OY,
LH,
WM
contro
Ministero dell’[OSCURATO:PERSONA],
[OSCURATO:PERSONA] per la Protezione Internazionale di Firenze – Sezione di Livorno,
[OSCURATO:PERSONA] per la Protezione Internazionale di Firenze – Sezione di Perugia
(C‑389/24),
IL PRESIDENTE…
…vittime.
(...)».
15.
L’articolo 6 di detta decisione quadro, intitolato «Diritto internazionale dei rifugiati» così dispone:
«L’applicazione della presente decisione quadro non pregiudica la protezione concessa ai rifugiati e ai richiedenti asilo conformemente al diritto internazionale relativo ai rifugiati o ad altri strumenti internazionali sui diritti dell’uomo, e in particolare l’osservanza da parte…
…quanto enunciato nel considerando 16 della decisione di esecuzione 2022/382, la protezione temporanea intende consentire agli sfollati che ne beneficiano di «godere di diritti armonizzati in tutta l’Unione che offrano un livello di protezione adeguato». Inoltre, tale protezione «dovrebbe andare altresì a vantaggio degli [OSCURATO:PERSONA] membri, in quanto i diritti che accompagnano tale protezione…
…giugno 2013, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale (
6
), letto in combinato disposto con l’articolo 45, paragrafo 4, della medesima direttiva e alla luce del principio generale del diritto dell’Unione relativo al diritto alla buona amministrazione, nonché dell’articolo 47 della [OSCURATO:PERSONA], deve essere interpretato nel senso che…
…CP
(C‑759/24)
contro
[OSCURATO:PERSONA] territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Roma – sezione procedure alla frontiera II,
IL PRESIDENTE DELLA CORTE,
sentiti la giudice relatrice, K. Jürimäe, e l’avvocato generale, J. Richard de [OSCURATO:PERSONA],
ha emesso la seguente
Ordinanza
1
Le domande di pronuncia pregiudiziale vertono sull’interpretazione degli articoli 36, 37…
…sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della protezione riconosciuta (
GU 2011, L 337, pag. 9
).
2
Tali domande sono state presentate nell’ambito di procedimenti penali promossi, nella causa C‑112/22,…