Virgolette per la frase esatta, OR per alternative, meno per escludere un termine. Numero/anno ed ECLI trovano il provvedimento anche senza parole nel testo.

390 provvedimenti trovati · 201–220per «Fallimentare e crisi d'impresa»· Cassazione
← Nuova ricerca
Cassazionesentenzasez. L11 giugno 2024

Cassazione n. 31338/2024

…applicano al trasferimento di un’impresa ove il cedente sia stato sottoposto a procedura fallimentare aperta in vista della liquidazione dei beni, sarebbe integrato anche nel caso in cui il trasferimento dell’impresa sia predisposto anteriormente all’apertura della procedura fallimentare diretta alla liquidazione dei beni medesimi. Il motivo è infondato.Come ricordato dal Pubblico ministero nella sua requisitoria…

Cassazionesentenzasez. L11 giugno 2024

Cassazione n. 31620/2024

…stata dichiarata fallita e la lavoratrice aveva ottenuto l’ammissione al passivo fallimentare del suo credito per t.f.r. Riteneva la Corte d’appello chel’Inps, tramite il Fondo di Garanzia, non dovesse intervenire poiché il t.f.r. era divenuto esigibile quando il rapporto di lavoro era già in essere presso la società cessionaria, la quale non era stata dichiarata fallita. Né poteva applicarsi l’art.47,…

Cassazionedecretosez. 14 giugno 2024

Cassazione n. 22780/2024

…applicazione dell’art. 36 Cost., dell’art. 2233 c.c. e degli artt. 111 e 161 Legge Fallimentare in relazione all'art. 360 comma 1° n. 3 .p.c.. – omesso esame di circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti – motivazione apparente o contraddittoria per non avere i giudici dell’opposizione riconosciuto il compenso a tutta una serie di complesse ed approfondite…

Cassazionedecretosez. 14 giugno 2024

Cassazione n. 22782/2024

…applicazione dell’art. 36 Cost., dell’art. 2233 c.c. e degli artt. 111 e 161 Legge Fallimentare in relazione all'art. 360 comma 1° n. 3 .p.c.. – omesso esame di circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti – motivazione apparente o contraddittoria per non avere i giudici dell’opposizione riconosciuto il compenso a tutta una serie di complesse ed approfondite…

Cassazionedecretosez. 14 giugno 2024

Cassazione n. 22783/2024

…la liquidazione concordataria sarebbe risultata più vantaggiosa rispetto a quella fallimentare, senza tuttavia spiegarne le ragioni); l’originaria proposta aveva, inoltre, subito delle rilevanti e sostanziali modifiche senza che queste fossero state accompagnate da una nuova attestazione. Tale difetto, che aveva portato il tribunale alla declaratoria d’inammissibilità della domanda di ammissione al concordato,…

Cassazionesentenzasez. 117 maggio 2024

Cassazione n. 28320/2024

i crisi aziendale, la mancata ricapitalizzazione della società, come pure la percezione di compensi non deliberati, costituivano scelte gestionali non sindacabili; v) che il tribunale aveva correttamente liquidato il danno nella sommatoria degli importi delle singole appropriazioni ritenute provate, escludendone la determinazione in via equitativaper difetto di prova dell’an debeatur nonché di parametri…

Cassazionedecretosez. 17 maggio 2024

Cassazione n. 16949/2024

…l’attività necessaria allo studio e alla valutazione delle possibili soluzioni alla crisi finanziaria della società e conseguentemente la predisposizione di tutta la documentazione che la vigente normativa fallimentare prevede al fine di addivenire ad un accordo di ristrutturazione dei debiti ovvero la stesura del ricorso ai sensi degli artt. 160 e ss. L.F. e di tutti gli altri adempimenti connessi al…

Cassazionedecretosez. 17 maggio 2024

Cassazione n. 17002/2024

…9/1/2013 avente ad oggetto lo studio e la valutazione delle possibili soluzioni alla crisi finanziaria della società e la predisposizione di tutta la documentazione che la normativa fallimentare prevede per accedere alla procedura concorsuale a tal fine individuata. 1.2. Il giudice delegato, con decreto dl 2/2/2016, ha rigettato la domanda di ammissione per “ inadempimento contrattuale tale da elidere completamente…

Cassazionesentenzasez. 329 aprile 2024

Cassazione n. 25580/2024

…del giudizio di cassazione ai sensi degli artt. 299 c.p.c. e 143 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’insolvenza, in quanto il giudizio di cassazione, caratterizzato dall’impulso d’ufficio, non si interrompe e non vi è un onere di riassunzione nei confronti della curatela fallimentare;ne consegue che, pur potendo il curatore intervenire nel processo per far valere i diritti della massa, sia pure nei…

Cassazionedecretosez. 117 aprile 2024

Cassazione n. 22789/2024

D.C.E.C. in attuazione dell’art. 13 co. 2 del Codice della Crisi d’Impresa, non potevatrovare applicazione retrospettiva al caso di specie, che riguardava inveceuna situazione di presunto squilibrio patrimoniale risalente al 2008; -ha infatti evidenziato che i predetti indici di allerta costituivanola declinazione concreta, in termini matematici, di canoni e principi generali della scienza aziendalistica,…

Cassazionesentenzasez. 19 aprile 2024

Cassazione n. 15196/2024

…le domande attoree. 1.3.1. In particolare, ravvisò la legittimazione del curatore fallimentare ad agire exart. 2497 cod. civ. “solo con riferimento all’azione dei creditori” ed escluse l’applicabilità dell’art. 2467 cod. civ., poiché [OSCURATO:PERSONA] s.a.s. non era socia di [OSCURATO:PERSONA] s.r.l. ed il rimborso era avvenuto molti anni prima della dichiarazione di fallimento. Negò, inoltre, l’applicabilità…

Cassazionesentenzasez. L27 marzo 2024

Cassazione n. 23499/2024

…sull’incidenza delle innovazioni portate dal d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge19 ottobre 2017, n. 155) e si è ri cordato che il C odice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, in linea generale, non è applicabile alle procedure aperte prima della sua entrata in vigore. Si è poi ribadito che le norme del d.lgs. n. 14 del 2019 possono rappresentare…

Cassazionesentenzasez. 125 marzo 2024

Cassazione n. 14414/2024

…perdere, per un’iniziativa del debitore, l’ampia tutela che è assicurata dal concorso fallimentare, nella convinzione che, diversamente ragionando, si giungerebbe “al riconoscimento alla società di un efficace strumento -la fusione- per sottrarsi, in caso di dissesto, al fallimento ed alle sue regole”». L’art. 10 l.fall. mira perciò , tra l’altro, « a tutelare il ceto creditorio da eventuali comportamenti…

Cassazionesentenzasez. 112 marzo 2024

Cassazione n. 15054/2024

…che la Corte d’Appello, dopo aver premesso che l’esercizio da parte del curatore fallimentare dell’azione prevista dall’art 146 l.fall. implica il cumulo dell’azione di responsabilità sociale e dell’azione dei creditori, ha affermato che l’azione sociale non si è prescritta in quan t o il termine è rimasto sospeso per tutto il periodo in cui gli amministratori sono stati in carica e,quindi, sino al…

Cassazionesentenzasez. 18 marzo 2024

Cassazione n. 08069/2024

…secondo due principali criteri ausiliari. Il primo è il criterio del c.d. deficit fallimentare o criterio differenziale –inteso quale differenza tra l’attivo acquisito valutato nella prospettiva di realizzo e il passivo accertato all’interno della procedura concorsuale – che può essere utilizzato soltanto al fine della liquidazione equitativa del danno, ove ricorrano le condizioni perché si proceda ad…

Cassazionesentenzasez. L28 febbraio 2024

Cassazione n. 12297/2024

…esclusivamente alla procedura di amministrazione straordinaria, ma non alla procedura fallimentare, essendone costitutiva la finalità liquidatoria, pertanto sempre sussistente (Cass. 14 settembre 2021, n. 24691, in motivazione subp.to 3.3); 4.1. l’applicabilità dell’art. 47, comma 4-bis legge 428/1990 (inserito dall’art. 19-quater d.l. 135/2009 conv. con mod. in legge n. 166/2009) nell’amministrazione straordinaria…

Cassazionesentenzasez. 120 febbraio 2024

Cassazione n. 05252/2024

della crisi d’impresa e dell’insolvenza (breviter CCII ) , con decorrenza dal trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione (art. 389, secondo comma, del ripetuto d.lgs.). Sicuramente, quanto all’art. 378 del CCII,si tratta di disposizione cherecepisce principi e criteri già applicabili in precedenza , ma che, in questo, ha natura innovativa. In generale, prima della modifica dell’art. 2486…

Cassazionedecretosez. L14 febbraio 2024

Cassazione n. 09502/2024

…campionato; 2. il Tribunaleha disatteso le eccezioni preliminari della curatela fallimentare di inopponibilità, per mancanza di data certa anteriore al fallimento, del contratto di lavoro del ricorrente in data 8 maggio 2019 e di inefficacia per inosservanza del termine di deposito presso la [OSCURATO:PERSONA] (L.N.P.) di serie B. Esso ne ha invece ritenuto la sopravvenuta inefficacia, a norma dell’art.…

Cassazionesentenzasez. 513 febbraio 2024

Cassazione n. 41536/2024

…obbligo ex lege di ricostituzione del capitale sociale a fronte di una ritenuta crisi d'impresa; laddove, in relazione al lasso temporale in questione - 4 giugno 2009-30 settembre 2009 - il curatore e il consulente della difesa avevano fatto riferimento non ad uno stato di insolvenza ai fini della legge fallimentare ma, sostanzialmente, ad una generica crisi di liquidità. Si argomenta, asserendo che,…

Cassazionesentenzasez. 212 febbraio 2024

Cassazione n. 28580/2024

…ovvero ai fatti di bancarotta fraudolenta disciplinati, come è noto, dal codice della crisi d'impresa in termini di "continuità" con le analoghe figure già previste dalla legge fallimentare (cfr., in tal senso, Sez. 5 , n. 33810 del 26/05/2023, Rizzo, Rv. 285107 - 01). È pertanto pacifico che l'eventuale elisione di questo "titolo" cautelare non comporterebbe alcuna conseguenza pratica e non avrebbe alcun…