…non sarebbe applicabile "al caso in cui il trasferimento segue immediatamente un licenziamento dichiarato illegittimo con conseguente ordine di riassunzione" (pagina sette sentenza impugnata) perché in quest'ultimo caso, l'ordine di reintegrazione del dipendente comporterebbe in ogni caso l'immissione del lavoratore nel posto di lavoro da ultimo occupato, salva la prova della sicura inutilizzabilità…
…fatto, già percepite dalla lavoratrice ed alla regolarizzazione contributiva dal licenziamento all’esercizio dell’opzione: così riformando la sentenza di primo grado che, in esito a rito Fornero, ne aveva rigettato le domande (di illegittimità del licenziamento collettivo per vizi formali e sostanziali e di condanna alla reintegrazione nel posto di lavoro e al pagamento di indennità risarcitoria), invece…
…Roma, sulle domande hic et inde proposte dalle parti, dichiarava la legittimità del licenziamento e la Corte di appello di Roma, con la sentenza n. 2507/2019, in riforma della impugnata pronuncia dichiarava, invece, la illegittimità del licenziamento con condanna della società alla reintegra del dipendente nel posto di lavoro in precedenza occupato e al risarcimento del danno in misura pari alle retribuzioni…
…Sassari), in accoglimento del reclamo di [OSCURATO:SOCIETA]., ha dichiarato legittimo il licenziamento disciplinare dalla medesima intimato il 27 novembre 2017 alla dipendente [OSCURATO:PERSONA]: così riformando la sentenza di primo grado, che l’aveva invece dichiarato illegittimo e condannato la società datrice alla reintegrazione della lavoratrice e al pagamento in suo favore di un’indennità; 2. in esito…
…Massalubrense ai centri di trattamento (STIR) con mezzi di grossa portata, e ha dichiarato illegittimo il licenziamento intimato con nota del 14.2.2018, con reintegrazione nel posto di lavoro e condanna della società al risarcimento del danno pari a 10 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto ricevuta. 2. La Corte di appello di Napoli, con la sentenza n. 3739/2020, in accoglimento del reclamo ha rigettato…
…trasferimento di ramo d’azienda, comportante la condanna della datrice cedente alla reintegrazione del lavoratore, che aveva formalmente offerto la propria prestazione, oltre che al pagamento in suo favore di una somma a titolo risarcitorio). D’altro canto, non è consentita l'anticipazione in via provvisoria, ai fini esecutivi, degli effetti discendenti da statuizioni condannatorie contenute in sentenze…
nza licenziamento del 13/02/2009, nullo e illegittimo sia in quanto comminato entro l’anno dalla celebrazione del matrimonio, sia in quanto ingiustificato. Adìva il Tribunale di Roma per ottenere l’accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro con la società convenuta, la condanna di quest’ultima al pagamento di differenze retributive parametrate all’inquadramento come “assistente di…
…del danno morale, del danno esistenziale, del danno professionale conseguenti al licenziamento disciplinare intimatogli con lettera 23.11.2012, già dichiarato illegittimo in altro giudizio con ordine di reintegrazione nel posto di lavoro e riconoscimento di indennità risarcitoria, ritenuto dall’odierno ricorrente infamante e ingiurioso e quindi causativo degli ulteriori danni di cui sopra; 2.la Corte…
…assunto senza il rispetto delle necessarie procedure selettive pubbliche. Impugnato il licenziamento con pec del 14/06/2017, il Sorrenti adìva il Tribunale di Roma per ottenere la declaratoria di nullità e/o inefficacia della “presa d’atto della nullità del contratto di lavoro” e comunque del licenziamento, il conseguente ordine di reintegrazione nel posto di lavoro, la condanna di [OSCURATO:SOCIETA] a pagare…
…[OSCURATO:PERSONA], dirigente della T.U.A. [OSCURATO:PERSONA] di [OSCURATO:SOCIETA]. sino al licenziamento disposto con lettera del 14.3.2016, in sede di opposizione all’ordinanza resa all’esito della fase sommaria – che aveva solo in parte accolto la domanda del dirigente, dichiarando illegittimo il licenziamento per violazione dell’art. 7 della L. n. 300/1970 -, dichiarava la natura ritorsiva del licenziamento,…
…denunciando comportamenti vessatori della datrice di lavoro culminati in un doppio licenziamento, il primo con e il secondo senza preavviso, di cui chiedeva l’annullamento, oltre alla reintegrazione nel posto di lavoro o, in subordine, alla condanna al pagamento dell’indennità supplementare prevista dalla contrattazione collettiva e, in ogni caso, alla condanna al risarcimento dei danni patrimoniali e…
…licenziato va commisurato alle retribuzioni maturate nel periodo compreso fra la data del licenziamento e quella di estinzione automatica del rapporto, che si verifica al compimento dell’età massima prevista per il collocamento a riposo d’ufficio, salvo che, prima di detta data , il dipendente abbia rinunciato alla reintegrazione e manifestato la volontà di non riprendere servizio (Cass., Sez. L, n. 19520 del…
il giudice della prima fase che il licenziamento per giustificato motivo oggettivo intimato alla lavoratrice in data 16.7.2018 fosse illegittimo per violazione dell’obbligo di c.d. repêchage. 2. Per quanto qui interessa, la Corte territoriale, ritenuti infondati i primi tre motivi del reclamo principale della lavoratrice ed il reclamo incidentale della società, giudicava privo di fondamento il reclamo…
…confermato la pronuncia di primo grado che aveva dichiarato l’illegittimità del licenziamento intimato in data 9.10.2018 a [OSCURATO:PERSONA] da [OSCURATO:PERSONA] e condannato la società alla reintegra del lavoratore e al pagamento di una indennità risarcitoria, pari a 12 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto, oltre accessori e spese; 2.la Corte ha ritenuto infondati sia il reclamo del…
…[OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] 1. Il giudice di primo grado,annullato il licenziamento per giustificato motivo oggettivo intimato in data 21 giugno 2012 a [OSCURATO:PERSONA] dalladatrice di lavoro, [OSCURATO:SOCIETA]., imputato il rapportodi lavoro a [OSCURATO:PERSONA] s.p.a., ha ordinato a quest’ultima società la reintegrazione del lavoratore e l’ha condannata al risarcimento del danno pari…
o la seguente ORDINANZA sul ricorso 35775-2019 proposto da: [OSCURATO:PERSONA], domiciliata in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] presso [OSCURATO:PERSONA] CASSAZIONE, rappresentata e difesa dagli avvocati [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]; -ricorrente principale - contro [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante pro tempore, domiciliata in [OSCURATO
itività del licenziamento e non è incompatibile con la volontà di impugnarlo. L’effetto estintivo del rapporto di lavoro, derivante dell'atto di recesso, determina comunque lo stato di disoccupazione che rappresenta il fatto costitutivo del diritto alla prestazione sul quale non incide la contestazione in sede giudiziale della legittimità del licenziamento (cfr. Cass. 11/06 / 1998 n. 5850 ) anche se…
…conciliazione in sede sindacale nell’ambito della quale il Palumbo aveva accettato il licenziamento e rinunciato alla reintegrazione nel posto di lavoro a fronte del pagamento della somma di € 50.000,00. 1.2. Ha sottolineato che era stato accertato che il licenziamento intimato dalla società era stato dichiarato illegittimo per motivi formali (mancato rispetto della procedura ex art. 7 dello Statuto dei…
…principale di [OSCURATO:SOCIETA]. in amministrazione straordinaria, ha annullato il licenziamento da questa intimatogli il 26 agosto 2016, condannato la società a reintegrarlo nel posto di lavoro e dichiarato il suo diritto al pagamento di un’indennità risarcitoria in misura di dodici mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto, oltre interessi e rivalutazione e al versamento dei contributi previdenziali…
…in epigrafe avverso la sentenza di primo grado, che aveva ritenuto legittimo il licenziamento intimatogli il 21 novembre 2014 dalla datrice [OSCURATO:SOCIETA]., per averla il predetto pubblicamente denigrata immediatamente dopo la reintegrazione nel posto di lavoro disposta dallo stesso Tribunale in esito all’impugnazione di un primo licenziamento intimatogli il 23 dicembre 2013, con effetto dal 16…