…impugnata, ha confermato la pronuncia di primo grado, con cui era stato annullato il licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] da parte di [OSCURATO:SOCIETA]., all’esito di una procedura ex lege n. 2 23 del 1991, con condanna della società alla reintegrazione della lavoratrice, oltre alle statuizioni economiche conseguenziali. 2. La Corte – in estrema sintesi e per quanto qui ancora rileva –ha dato atto…
…impugnata, ha confermato la pronuncia di primo grado, con cui era stato annullato il licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] da parte di [OSCURATO:SOCIETA]., all’esito di una procedura ex lege n. 223 del 1991, con condanna della società alla reintegrazione della lavoratrice, oltre alle statuizioni economiche conseguenziali. 2. La Corte – in estrema sintesi e per quanto qui ancora rileva – ha dato atto…
…impugnata, ha confermato la pronuncia di primo grado, con cui era stato annullato il licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] da parte di [OSCURATO:SOCIETA]., all’esito di una procedura ex lege n. 223 d el 1991, con condanna della società alla reintegrazione della lavoratrice, oltre alle statuizioni economiche conseguenziali. 2. La Corte – in estrema sintesi e per quanto qui ancora rileva –ha dato atto…
…resto, avverso la sentenza di primo grado, che aveva accertato l’illegittimità del licenziamento intimato al lavoratore, in esito a procedura di mobilità, il 28 giugno 2016, da [OSCURATO:PERSONA] s.p.a. (già [OSCURATO:PERSONA] s.p.a.) e condannato la società a reintegrarlo nel posto di lavoro e al pagamento, in suo favore, di un’indennità risarcitoria in misura pari a dodici mensilità dell’ultima retribuzione…
o dal giorno del licenziamento sino a quello dell'effettiva reintegra… in ogni caso la misura del risarcimento non possa essere inferiore a 5 mensilità di retribuzione globale di fatto; detta norma non consente tuttavia - come implicitamente ritenuto dal giudice di primo cure- una riduzione del risarcimento nel rispetto di detto limite minimo in quanto la regola risarcitoria è quella appunto commisurata…
o la seguente ORDINANZA sul ricorso 12763-2015 proposto da: [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliata in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] 30, presso lo studio dell'avvocato [OSCURATO:PERSONA], che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; - ricorrente - contro [OSCURATO:SOCIETA]. già ([OSCURATO:PERSONA] S.P.A.), in persona del legale rappresentante pro tempore elettivamente
…[OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] retribuzioni pagate in assenza di reintegrazione R.G.N.20413/2016 Cron. Rep. Ud.01/06/2023 CC 1. [OSCURATO:PERSONA], già dipendente della [OSCURATO:PERSONA] s.r.l., venne licenziato nel 2006 e in ossequio all’ordinanza cautelare fureintegrato e riprese a lavorare nel periodo dal 10.7.2006 al 7.10.2006 quando la datrice di lavoro lo esentòdalla prestazione…
…all’inquadramento nel 4^ livello ccnl di categoria, dichiarava l’illegittimità del licenziamento del 02/08/2010, condannava [OSCURATO:SOCIETA] a reintegrare il Gregorini nel posto di lavoro e a risarcirgli il danno in misura pari alle retribuzioni non percepite (di euro 1.785,73 mensili) dal licenziamento alla reintegrazione, detratti gli altri redditi da lavoro percepiti nel medesimo periodo, condannava…
…parte datoriale a decorrere dal 19 ottobre 2005; b) accertarsi la illegittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, intim ato con decorrenza dal 1 settembre 2007 con ordine di reintegra nel posto di lavoro e condanna alla indennità risarcitoria ed alla regolarizzazione previdenziale; c) accertarsi la violazione dell’art. 2087 c.c. con condanna al danno biologico nella misura da stimarsi…
…la sentenza impugnata, in riforma della decisione di primo grado, ha annullato il licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] dalla Associazione “Casa della [OSCURATO:PERSONA]” all’esito di una procedura di licenziamento collettivo, condannando la datrice di lavoro alla reintegrazione della dipendente e al pagamento di una indennità pari ad otto mensilità della retribuzione globale di fatto, oltre le…
…seguito della cassazione della sua sentenza, ha dichiarato l’ illegittimità del licenziamento intimato al lavoratore incolpato di avere effettuato la timbratura di ingresso in azienda, registrata da un macchinario segnatempo, in luogo di una sua collega assente e giunta in orario successivo, e ha condannato la società alla reintegra del medesimo nel posto di lavoro nonché al risarcimento ex lege, ivi…
…conclusioni scritte. [OSCURATO:PERSONA] 1. [OSCURATO:PERSONA]. Salerno ha impugnato il licenziamento intimatole dalla Casa di Cura indata 24 novembre 2016 all’esito della procedura ex artt. 4 e 24 della legge n. 223 del 1991, chiedendo, in via principale, la reintegra nel posto di lavoro e, in via subordinata, la condanna del datore di lavoro al pagamento dell’indennità risarcitoria. 1.1. Il Tribunale in…
…la sentenza impugnata, in riforma della pronuncia di primo grado, ha annullato il licenziamento intimato ad [OSCURATO:PERSONA], addetto al reparto tubi, da [OSCURATO:PERSONA] s.p.a., all’esito di una procedura ex lege n. 2 23 del 1991, condannando la società alla reintegrazione del lavoratore oltre al risarcimento nella misura pari a dodici mensilità della retribuzione globale di fatto ex art. 18, comma…
…avendo questa disconosciuto l’applicabilità in caso di dichiarata illegittimità del licenziamento intimato, come nel caso di specie, ad un pubblico dipendente, del disposto di tale norma, così come espressamente previsto poi dall’art. 55 bis, comma 4, d.lgs. n. 165/2001 e così della reintegrazione nel posto di lavoro; - che, dal cant o suo, la ASP di Trapani ricorrente incidentale, con il primo motivo,…
…con la quale nella fase sommaria erano state respinte le sue richieste circa il licenziamento disciplinare irrogatogli dalla convenuta [OSCURATO:SOCIETA]., aveva dichiarato illegittimo tale licenziamento, condannando l’[OSCURATO:PERSONA] alla reintegra del Gordiani nel posto di lavoro e al pagamento, in suo favore, di un’indennità risarcitoria commisurata all’ultima retribuzione globale di fatto dal…
…richieste istruttorie articolate con il ricorso in opposizione …” e di “dichiarare illegittimo, inefficace e comunque annullare il licenziamento per insussistenza di tutti i contestati …”, insistendo quindinell’ottenere la reintegrazione nel posto di lavoro. 7.1. Più nello specifico, questa volta il vizio di cui all’art. 112 c.p.c. si configura in termini di una sostanziale minuspetizione della Corte…
…l’ordinanza del Tribunale della medesima sede, con la quale era stato annullato il licenziamento disciplinare irrogato all’attore [OSCURATO:PERSONA] con lettera del [OSCURATO:DATA_NASCITA] ed era stata disposta la reintegrazione dello stesso nel posto di lavoro, oltre alla condanna della società datrice di lavoro al risarcimento del danno. Il giudice della fase sommaria, assorbito l’esame delle ulteriori…
…una somma parametrata a quindici mensilità di retribuzione in sostituzione della reintegrazione nel posto di lavoro nonché per la circostanza che sia stata la lavoratrice a rinunciare alle retribuzioni dovute dal cessionario”; 2. i motivi, congiuntamente esaminabili per connessione, non possono trovare accoglimento sulla scorta di numerosi precedenti di questa Corte (intervenuti anche tra le stesse…
…recesso ante tempus da parte del datore di lavoro per giustificato motivo oggettivo: licenziamento impugnato stragiudizialmente il 30.1.2015. 2. Il lavoratore ha adito, con ricorso deposito il 3.6.2015, il Tribunale di Lagonegro al fine di sentire: a) accertare e dichiarare l’illegittimità dell’apposizione del termine ai contratti stagionali stipulati, con declaratoria di sussistenza di un unico rapporto…
…3 luglio 2006, con inquadramento nel II livello del CCNL [OSCURATO:PERSONA], con reintegrazione nel posto di lavoro e pagamento di una indennità risarcitoria nella misura massima di dodici mensilità. 2. La Corte di appello di Ancona, con la sentenza n. 346/2018, ha confermato la gravata pronuncia. 3. I giudici di seconde cure, in relazione ai motivi di impugnazione, hanno rilevato che: a) correttamente…