…della nuova formulazione dell'art. 235 quale risultante dalla riforma del diritto di famiglia, non solo ha dignità probatoria pari a tutte le fonti di convincimento, ma può formare oggetto di richiesta di prova, come gli altri mezzi istruttori, e non soltanto di istanza diretta a sollecitare l'esercizio di un potere proprio del giudice), anche se espletata contemporaneamente alla prova dell'adulterio, può…
…unico delle imposte sui redditi) in art. 12 e trasforma le detrazioni per carichi di famiglia in «Deduzioni per oneri di famiglia», aumentando gli importi deducibili in misura tale che – secondo la ricorrente – «anche considerando che la somma non sarà più detratta dall'imposta ma dedotta dall'imponibile, il gettito del tributo sarà inferiore». Inoltre, esso aggiunge nel nuovo art. 12 del d.P.R. n. 917…
…prestazioni pensionistiche o quote di prestazioni pensionistiche o trattamenti di famiglia, a carico dell'INPS, per periodi anteriori al 1° gennaio 2001, non si fa luogo al recupero dell'indebito qualora i soggetti medesimi siano percettori di un reddito personale imponibile ai fini IRPEF per l'anno 2000 di importo pari o inferiore a 8.263,31 euro»; e al comma 8: «Qualora i soggetti che hanno indebitamente…
…ereditaria, la cui trascrivibilità è suscettibile di provocare danni irreparabili alla famiglia legittima del preteso padre.
4. – Nella imminenza della data fissata per la udienza pubblica, la difesa dei convenuti Alessandro ed [OSCURATO:PERSONA] ha presentato una memoria, con la quale ha ribadito le conclusioni già rassegnate, con riferimento, in particolare, al rilievo di difetto di motivazione sulla…
…a [OSCURATO:PERSONA] s.p.a. ed a quasi tutte le altre società riconducibili alla famiglia Tanzi - comprese quelle operanti nel settore turistico -, alla holding [OSCURATO:SOCIETA]. e ad una trentina di concessionarie di distribuzione di prodotti [OSCURATO:SOCIETA].
L'istante deduceva che il “gruppo” [OSCURATO:SOCIETA] aveva intrattenuto un rapporto continuativo con H.S.B.C. Bank p.l.c. (infra:…
…remunerare la qualità e quantità del lavoro prestato, assicura al lavoratore ed alla sua famiglia la possibilità di condurre un'esistenza libera e dignitosa.
Il giudice a quo osserva, inoltre, che tali considerazioni, certamente non dirette a porre in discussione il principio generale per cui, in virtù della post-numerazione, non è possibile far discendere dall'art. 36 Cost. l'obbligo per il datore di…
…privato, contrasto del riconoscimento al marito di una posizione preminente nella famiglia con i principi costituzionali di eguaglianza tra uomo e donna, di divieto di discriminazione tra i sessi e di parità morale e giuridica tra i coniugi - sarebbero, a parere del rimettente, valide anche ora con riferimento all'art. 19 delle disposizioni preliminari al codice civile.
2.- Si è costituita la ricorrente…
1.- Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lettere g) e l), e terzo comma, nonché all'art. 118, primo comma, della Costituzione, la legge della Regione Abruzzo 11 agosto 2004, n. 26, (Intervento della Regione Abruzzo per contrastare e prevenire il fenomeno mobbing e lo stress psico-sociale sui luoghi di lavoro).
Osserva il ricorren
1.— [OSCURATO:PERSONA][OSCURATO:PERSONA] ha proposto questione di legittimità costituzionale di diverse disposizioni della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2005).
2.— La Regione ha impugnato – tra le altre – le disposizioni contenute nell'art. 1, commi 111 e 153, deducendo, in particolare, la vio
1. — Con ricorso notificato il 20 aprile 2000 e depositato nella cancelleria di questa Corte il successivo 28 aprile, la Regione Lombardia ha sollevato questione di legittimità costituzionale:
- dell'art. 1, commi 9 e 10, della legge 10 marzo 2000, n. 62 (Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione), in riferimento agli artt. 117, 118 e 119 della Co
…di maternità durante i primi tre mesi successivi all'ingresso del bambino nella famiglia.
Il Tribunale premette in fatto di essere stato adîto da un libero professionista il quale, essendo affidatario di un minore, unitamente alla moglie, in forza di provvedimento di affidamento preadottivo emesso dal Tribunale di Milano, aveva chiesto all'Ente di previdenza dei Periti industriali, cui era iscritto,…
…sensi dell'art. 28 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia), nel testo già sostituito – al momento dell'instaurazione del procedimento – dall'art. 24 della legge 28 marzo 2001, n. 149 (Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, recante «Disciplina dell'adozione e dell'affidamento del minore», nonché al titolo VIII del Libro primo del codice civile) e, quindi, ulteriormente…
…dalla norma impugnata, appare non solo consentita ma anche rispondente al modello di famiglia tutelato nel nostro ordinamento.
1. – La questione sollevata dal Tribunale di Prato ha ad oggetto l'art. 29, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come modificato…
…riabilitazione ma anche dal pieno ed effettivo inserimento dei medesimi anzitutto nella famiglia e, quindi, nel mondo scolastico ed in quello del lavoro, precisando che l'esigenza di socializzazione può essere attuata solo rendendo doverose le misure di integrazione e di sostegno a loro favore. L'applicazione di tali principi ha così consentito il riconoscimento in capo ai portatori di handicap di diritti…
… Ad avviso dell'Avvocatura la tutela del minore e la disciplina dei rapporti di famiglia, anche nei loro aspetti patrimoniali, sono sempre state considerate come una parte del diritto civile e dovrebbe essere evitata la loro “atomizzazione” a livello regionale o provinciale, atteso che esse si riferiscono a valori essenziali della persona che debbono essere uniformi su tutto il territorio nazionale.…
…attuazione dei predetti principî di ordine costituzionale concernenti la persona e la famiglia.
La resistente rileva altresì che, successivamente al ricorso, è intervenuto a disciplinare la materia il decreto legislativo del 19 febbraio 2004, n. 59, il cui art. 1, comma 1, nel definire contenuti e finalità della scuola dell'infanzia, risulta coerente con la disposizione denunciata, così da non potersi…
1. - Nel corso di un giudizio civile per il pagamento di canoni di locazione ed oneri condominiali non corrisposti, intentato dal Ministero della giustizia nei confronti di una conduttrice di un immobile ad uso abitativo sito in Ancona, il Tribunale di Ancona, in composizione monocratica, ha sollevato, in riferimento agli articoli 3 e 97 della Costituzione, questione di legittimità costituzionale
1.– Con ricorso ritualmente notificato e depositato, la Regione Emilia-Romagna ha proposto in via principale questione di legittimità costituzionale di alcune norme del decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 (Definizione delle norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione, a norma dell'articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53), lamentando la violazione
…questi ultimi ogni tutela giuridica e sociale, purché compatibile con i diritti della famiglia legittima.
2. - La questione è infondata, nei sensi di seguito precisati.
Come sottolineato dal Giudice rimettente, questa Corte, con la sentenza n. 166 del 1998, che ha dichiarato infondata la questione di legittimità dell'art. 155, quarto comma, cod.civ., nella parte in cui non prevede la possibilità…
1.— [OSCURATO:PERSONA] di pace di Genova, sezione distaccata di Voltri (r.o. n. 120 del 2004), ha sollevato questione di legittimità costituzionale – per la violazione degli articoli 3, 24, primo comma, e 113, secondo comma, della Costituzione – dell'art. 204-bis, comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), disposizione introdotta dall'art. 4, comma 1-septi