…
giustificato motivo siano comunque e inderogabilmente estese anche al
licenziamento disciplinare intimato in violazione dell'art. 7 dello
statuto dei lavoratori da parte di un piccolo imprenditore, pur se
soggetto convenzionalmente al regime dell'art. 18 dello statuto
medesimo.
Infatti, nel caso di…
…
Rileva il giudice a quo che nel procedimento sottoposto al suo
giudizio la domanda principale proposta dal lavoratore è già stata
accolta, con conseguente ordine di reintegrazione dello stesso, e che
deve ora decidersi la sola domanda conseguenziale di risarcimento dei
danni. Tale risarcimento, che tendenzialmente è commisurato alle
retribuzioni…
…ottenere la declaratoria di illegittimità dei licenziamenti loro
intimati e la reintegrazione nei rispettivi posti di lavoro, con gli
ulteriori provvedimenti di cui all'art. 18 della legge n. 300 del
1970, il Pretore di Torino, con ordinanza del 26 maggio 1993, ha
sollevato, in riferimento agli artt. 3, 39 e 41, primo comma, Cost.,
questione di legittimità costituzionale…
…i
requisiti dimensionali - la possibilità di emettere l'ordine di
reintegrazione nel posto di lavoro; sia nel caso in cui la norma
venga interpretata nel senso della applicabilità della tutela
reintegratoria solo ove l'impresa abbia i requisiti dimensionali
prescritti.
Nella prima interpretazione,…
…[OSCURATO:SOCIETA]. avente ad oggetto la
declaratoria di nullità del licenziamento intimatogli dalla
convenuta, siccome illegittimo, ed il risarcimento dei danni, ha
sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 11 della
legge 15 luglio 1966, n. 604, nella parte in cui ne esclude
l'applicazione ai datori di lavoro che occupano fino a…
…con un numero di
dipendenti non superiore a 15, avente ad oggetto la reintegrazione
nel posto di lavoro dell'attrice licenziata al compimento del
cinquantacinquesimo anno di età, con ordinanza del 6 marzo 1992
(R.O. n. 225 del 1992), ha sollevato questione di legittimità
costituzionale dell'art. 4 della legge n. 903 del 1977, il quale,
secondo…
…distaccata di Gavirate una sentenza
dichiarativa di illegittimità del licenziamento con ordine di
reintegrazione nel posto di lavoro. Avendo optato per l'indennità
sostitutiva prevista dall'art. 18, quinto comma, della legge 20
maggio 1970, n. 300, nel testo modificato dell'art. 1 della legge 11
maggio 1990, n. 108, otteneva l'emissione di un decreto ingiuntivo…
…fino al sessantatreesimo anno di età.
La società gli intimava il licenziamento e, secondo il disposto
dell'art. 40 del C.C.N.L. per i dirigenti delle imprese
assicuratrici, gli offriva la somma corrispondente alla contribuzione
volontaria mancante per il raggiungimento del massimo contributivo.
[OSCURATO:PERSONA] impugnava il licenziamento. …
…l'applicabilità a tali categorie degli artt.
2 e 3 della legge n. 604 del 1966 e la reintegrazione nel posto di
lavoro in caso di licenziamento illegittimo.
Davanti a questa Corte si è costituita pure la parte privata
chiedendo la declaratoria d'illegittimità costituzionale dell'art.
916 cod. nav., nonché degli artt. 10 della legge n. 604 del 1966…
…non è ormai più attuale. Infatti, per
effetto delle leggi limitative del licenziamento e sopratutto dello
Statuto dei lavoratori (legge n. 300 del 1970), il rapporto privato
di lavoro subordinato gode ormai di una stabilità reale poiché è
prevista la reintegrazione nel posto di lavoro del lavoratore,
allorché il licenziamento sia stato dichiarato nullo o inefficace…
…presso imprenditori che occupino più di
trentacinque dipendenti, in caso di licenziamento ingiustificato e di
mancata riassunzione da parte del datore di lavoro, il risarcimento
dei danni (c.d. tutela obbligatoria);
c) sugli artt. 18 e 35 della legge n. 300 del 1970 (Statuto dei
lavoratori) che, per i lavoratori presso imprenditori che…
…unità produttive... con un minor numero di dipendenti nelle
quali la reintegrazione nel medesimo ambiente del dipendente
licenziato avrebbe potuto determinare il verificarsi di una tensione
nelle quotidiane relazioni umane e di lavoro" (sentenza n. 2 del 1986
cit.).
Ora, l'ulteriore criterio …
…giudizio promosso nei confronti della [OSCURATO:SOCIETA]., al fine di ottenere la reintegrazione nel posto di lavoro, da
[OSCURATO:PERSONA], avviata obbligatoriamente al lavoro ai sensi
della legge 482 del 1968 e licenziata per esito negativo della prova,
l'adito Pretore di Bologna, con ordinanza del 5 aprile 1988, ha
sollevato, in riferimento agli artt. 2, 3, secondo comma,…
rapporto di lavoro e dall'effetto
espulsivo del licenziamento nasce il problema della sollecita
soluzione della ricostituibilità del rapporto e della eventuale
cessazione di efficacia del provvedimento. Consegue, cioè,
l'interesse del lavoratore ad una sollecita declaratoria da parte del
giudice, della eventuale illegittimità, nullità, inefficacia…
…di un procedimento civile introdotto da [OSCURATO:PERSONA]
per ottenere la reintegrazione nel posto di lavoro, il Pretore di
Milano, ritenuto che la ricorrente era in possesso dei requisiti di
legge per l'attribuzione della pensione di vecchiaia e non risultava
avere esercitato l'opzione di cui all'art. 4, primo comma, della
legge 9 dicembre 1977 n. 903,…
…individuali rivolte a ottenere una sentenza
costitutiva (invalidazione del licenziamento e ordine di
reintegrazione nel posto di lavoro), come tale non comportante
direttamente anche l'accertamento del diritto di credito del
lavoratore per il risarcimento del danno cagionato dal licenziamento
illegittimo e la conseguente condanna al pagamento. …
…mezzi navali speciali della soc. [OSCURATO:SOCIETA], aveva impugnato il
suo licenziamento perché avvenuto senza giusta causa e chiedeva la
reintegrazione nel posto di lavoro e il risarcimento dei danni. [OSCURATO:PERSONA] di Milano, investito del giudizio, ha sollevato questione di
legittimità costituzionale dell'art. 10 della legge 15 luglio 1966,
n. 604, nella parte in…
parte in cui il combinato disposto di dette norme esclude, rispetto
al lavoratore e al datore di lavoro, la rilevanza del comportamento
del terzo che comunque determini il datore di lavoro stesso ad una
condotta violatrice del principio di parità fra uomo e donna; b)
dell'art. 18 della legge 20 maggio 1970 n. 300, in relazione agli
artt. 3, 24, 36 e 37 Cost.,…
tesso Pretore, dichiarando
nullo il licenziamento, lo aveva reintegrato nel posto di lavoro, con
la condanna della nominata società al risarcimento del danno nella
misura di nove mensilità di retribuzione; che il 4 marzo 1974 aveva
transatto la lite dichiarando di dimettersi ed ottenendo l'impegno
della datrice di lavoro alla regolarizzazione della posizione…
…risarcimento del danno solo in mancanza di
riassunzione anziché congiuntamente alla reintegrazione nel posto di
lavoro, come previsto dall'art. 18 legge n. 300/70;
b) in ordine alla misura del risarcimento in quanto, mentre l'art.
18 citato prevede che il risarcimento sia dovuto nella misura minima di
cinque mensilità di retribuzione, senza alcuna predeterminazione…