…considerato in relazione
all'art. 18 dello Statuto medesimo, che prevede la reintegrazione nel
posto di lavoro, il risarcimento del danno e la provvisoria
eseguibilità della sentenza, debba essere applicato nel giudizio a quo
e quindi sia rilevante la relativa questione di legittimità
costituzionale, essendosi verificato che a tutt'oggi nessun contratto
collettivo…
…evidenza per effetto della esclusione della possibilità di
opzione fra la reintegrazione nel posto di lavoro precedente o la
conservazione di quello conseguito successivamente, esclusione
emergente dalle norme impugnate che si limitano a subordinare la
conservazione del nuovo posto di lavoro alla rinuncia al trattamento di
quiescenza, conseguito a norma della…
…l'inadempimento, lo statuto dei lavoratori assicura oggi, in aggiunta
alla reintegrazione nel posto di lavoro, un'ulteriore risarcimento la
cui misura minima è ingiustificatamente fissata per legge, consentendo
in tal modo l'eventualità di un indebito arricchimento in favore del
prestatore di lavoro, con violazione del principio costituzionale
d'eguaglianza tra le varie categorie…
licenziamento, da [OSCURATO:PERSONA] contro [OSCURATO:PERSONA],
libero professionista, datore di lavoro del primo, il pretore di Milano
ha sollevato, di ufficio, questione di legittimità costituzionale
dell'art. 35 della legge 20 maggio 1970, n. 300, in riferimento agli
artt. 3 e 35 della Costituzione.
Secondo il giudice a quo la…
…della
ditta Pomello - Chinaglia per la declaratoria d'inefficacia del
licenziamento e la reintegrazione nel posto di lavoro, il pretore di
Montagnana, accertato che la convenuta occupava complessivamente, nei
due stabilimenti siti nei comuni di Este e di Montagnana, meno di
trentacinque dipendenti e meno di quindici nel solo stabilimento di
Montagnana, ove risultava…
:
[OSCURATO:PERSONA], ex funzionario di dogana, dimissionario dal
servizio per ragioni di salute nel 1943, con istanze dell'11 dicembre
1968 e del 27 febbraio 1969, chiese la liquidazione del trattamento di
quiescenza non corrispostogli a suo tempo in applicazione dell'art. 49
del r.d. 30 dicembre 1923, n. 2960, secondo cui "le dimissi
…[OSCURATO:PERSONA], per ottenere la cessazione
del comportamento antisindacale e l'immediata reintegrazione nel posto
di lavoro di tal [OSCURATO:PERSONA], il pretore di Pompei, con ordinanza
emessa il 7 luglio 1971, ha sollevato d'ufficio questione di
legittimità costituzionale del citato art. 28, nella parte in cui
attribuisce ad associazioni sindacali non riconosciute e soltanto…
…l'esperibilità delle procedure di cui
all'art. 7 di queste ultime, l'annullamento del licenziamento disposto
senza giusta causa debba essere accompagnato dall'ordine al datore di
reintegrare il licenziato nel rapporto di lavoro; con l'obbligo per
lui, oltre che di risarcire il danno da questi subito a causa del
licenziamento, di corrispondergli le retribuzioni dalla data della…
…pagamento della retribuzione
dalla data della sentenza a quella della sua (eventuale) reintegrazione
effettiva nel posto.
Questa Corte, nella sentenza n. 45 del 1965, ritenne non
costituziorialmente illegittima la norma dell'art. 2118 del codice
civile, pur affermando che i principi cui si ispira l'art. 4 della
Costituzione…
:
Il presente giudizio trae origine da due ordinanze emesse dalla
sezione lavoro del Tribunale di Roma rispettivamente in data 24 gennaio
e 30 maggio 1966.
La prima ordinanza si riferisce al procedimento civile promosso con
citazione del 25 settembre 1964 da [OSCURATO:PERSONA] ed altri