…previsione di un trattamento sanzionatorio tale da consentire l'applicazione di misure cautelari detentive e da legittimare, dunque, la reintroduzione dell'arresto obbligatorio. Le norme generali che disciplinano la restrizione cautelare della libertà – cioè l'art. 280 e l'art. 274, lettera c), del codice di rito – hanno infatti riguardo al valore massimo della pena prevista per i singoli delitti,…
…norma dettata, in generale, con riguardo «agli effetti della applicazione delle misure» cautelari. Per quanto attiene alle circostanze del reato, dunque, assumerebbero rilevanza le sole aggravanti ad effetto speciale e la sola attenuante di cui all'art. 62, numero 4, cod. pen. Le statuizioni della sentenza di condanna concernenti il riconoscimento di altre attenuanti, ed il connesso giudizio di equivalenza…
…principio che il divieto della contestazione a catena opera in tutte le situazioni cautelari riferibili allo stesso fatto o a fatti diversi in relazione ai quali sussista connessione ai sensi dell'art. 12, comma 1, lett. b) e c), del codice di procedura penale, limitatamente ai casi di reati commessi per eseguire gli altri, a nulla rilevando che esse emergano nell'ambito di un unico procedimento o di…
…occorre tuttavia considerare che il vigente codice di procedura penale dedica alle misure cautelari nel procedimento di estradizione un'apposita sezione, inserita nel Capo I del Titolo II del Libro XI, ove si fa espresso richiamo alla disciplina delle misure cautelari dettata nel Libro IV, sul presupposto che all'estradando debba applicarsi «lo stesso trattamento dell'imputato davanti a un giudice italiano»…
…cui è data la facoltà di interloquire e controdedurre rispetto alla richiesta di misure cautelari formulata dal creditore.
1.- Il Tribunale di Milano dubita, in riferimento agli articoli 3, 24, secondo comma, e 111, primo e secondo comma, della Costituzione, della legittimità costituzionale dell'art. 186-ter, primo comma, del codice di procedura civile, nella parte in cui, richiamando “anche” il secondo…
…immediatamente in libertà l'arrestato quando ritiene di non dover chiedere l'applicazione di misure coercitive, posto che tale disposizione è operante «a fortiori nelle ipotesi in cui l'applicazione di misure cautelari sia vietata ex lege, a prescindere da ogni valutazione discrezionale del pubblico ministero».
Ad avviso del rimettente, l'arresto non sarebbe giustificato neppure ove lo si ritenga finalizzato…
…di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, in sede di trattazione di misure cautelari provvisorie ai sensi dell'art. 21, nono comma, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, introdotto dall'art. 3 della legge n. 205 del 2000, ha sollevato con due distinti atti, iscritti rispettivamente ai nn. 272 e 273 del registro ordinanze 2004, varie questioni di legittimità costituzionale incentrate essenzialmente…
…la misura della custodia in carcere (stante la ritenuta insussistenza di esigenze cautelari), la Sezione disciplinare revocò il provvedimento sospensivo, ricollocando nel ruolo il magistrato.
Successivamente questi fu rinviato a giudizio innanzi al Tribunale di Salerno, in relazione all'imputazione originariamente formulata e al delitto di corruzione.
La Sezione disciplinare adottò, quindi,…
…dubitarsi che la stessa abbia il carattere di
provvedimento fondato su "esigenze cautelari".
2. - Si è costituito nel primo dei tre giudizi il ricorrente
[OSCURATO:PERSONA], il quale ha concluso per la declaratoria di
illegittimità costituzionale della norma impugnata, "nella parte in
cui dispone l'obbligatoria sospensione dal servizio per i dipendenti
delle amministrazioni…
…norma, revocabile in ogni momento in relazione al possibile venir meno delle esigenze cautelari.
Ricorda ancora il giudice a quo che, in precedenza, questa stessa Corte, con la sentenza n. 206 del 1999, aveva ritenuto costituzionalmente legittima la misura cautelare sospensiva obbligatoria del dipendente pubblico per effetto di rinvio a giudizio, prevista dall'art. 15 della legge n. 55 del 1990, in…
…la diversità di disciplina «in punto di stabilità» fra gli ordinari provvedimenti cautelari e la trascrizione della domanda giudiziale, la quale, pur essendo atto avente natura cautelare risulta regolata in modo incompatibile con la disciplina del procedimento cautelare uniforme; 2) l'art. 24 della Costituzione, in quanto la parte che subisce la trascrizione, fino al passaggio in giudicato della sentenza…
…introdotto l'obbligo di
interrogatorio anche in relazione all'applicazione di misure
cautelari diverse da quelle custodiali) la limitazione alla sola
custodia cautelare delle conseguenze derivanti dal mancato
interrogatorio poteva essere giustificata, poiché in relazione alle
altre misure cautelari non sussisteva l'obbligo, per il giudice che
le aveva disposte, di procedere…
…costituzionale sotto i profili del collegamento alla
ricorrenza di esigenze cautelari, e della congruità e proporzione
rispetto a tali esigenze, garantite dall'applicazione discrezionale
da parte del giudice, al di fuori di qualsiasi automatismo: la misura
sarebbe preordinata a tutelare in via temporanea, da un lato, il
decoro e il prestigio dell'ordine professionale…
…cui si prevedevano condizioni per
l'applicazione ai minori delle misure cautelari in genere (con
riferimento ai delitti per i quali la legge stabilisce la pena della
reclusione superiore nel massimo a cinque anni: art. 19, comma 4, del
d.P.R. n. 448 del 1988), e in ispecie per l'applicazione della
custodia cautelare (con riferimento ai delitti per i quali…
…
4. - Questa Corte ha più volte affermato che la disponibilità
di misure cautelari costituisce componente essenziale della tutela
giurisdizionale garantita dall'art. 24 della Costituzione (sentenze
n. 336 del 1998, n. 326 del 1997, n. 249 del 1996, n. 253 del 1994,
n. 190 del 1985).
Enunciazione, questa,…
…gravi indizi di
colpevolezza, quale condizione di applicabilità delle misure
cautelari (sentenza n. 306 del 1997), sia quando il rapporto di
successione temporale tra attività pregiudicante e funzione
pregiudicata sia invertito, per avere il giudice, chiamato a
pronunciarsi sulla responsabilità penale di un imputato del delitto
di associazione…
… Sì che, contrariamente a quanto disposto in tema di
impugnazione delle misure cautelari de libertate nel procedimento
penale, il ritardo o l'impedimento da parte del giudice nella
definizione del procedimento non comporta la caducazione del
provvedimento impugnato, bensì la sua esecutività. In questi casi
particolari ed eccezionali, venendo meno la…
…direttivi contenuti
nella legge di delega, che prevedeva la "facoltatività di misure
cautelari personali" e il "potere del giudice di disporre la custodia
in carcere solo per delitti di maggiore gravità e sempre che
sussistano gravi e inderogabili esigenze istruttorie ovvero gravi
esigenze di tutela della collettività" (art. 3, comma 1, lettera h),
della legge…
…di questa Corte che ha sancito
la necessità di valutazioni in concreto sulle misure sanzionatorie o
cautelari, affinché l'adeguatezza della misura sia regolata dal
principio di proporzione. Ciò varrebbe per le misure cautelari come
per le vere e proprie sanzioni, come emergerebbe dalla circostanza
che alcune pronunce di questo filone (in particolare le sentenze n.…
…riparazione per
l'ingiusta detenzione, non distinguerebbe in alcun modo tra misure
cautelari e misure precautelari. In secondo luogo, perché nel
preambolo dell'art. 2 della citata legge di delegazione è prescritto
espressamente che il codice di procedura penale deve attuare i
principi della Costituzione ed adeguarsi alle norme delle convenzioni
internazionali…