…alle droghe "leggere" e alle droghe "pesanti", in misura tale da non consentire la custodia cautelare in carcere.
La ravvisata sperequazione sanzionatoria che, ad avviso del giudice a quo, si verifica nel caso del trattamento previsto per le droghe cosiddette "pesanti", per le quali appunto il minimo edittale di pena previsto dal comma 1 del citato art. 73 è addirittura doppio rispetto al massimo edittale…
1.- Con ordinanza del 12 maggio 2015 (r.o. n. 198 del 2015), il Tribunale ordinario di Verona ha sollevato questioni di legittimità costituzionale:
a) degli artt. 2, comma 1, lettera c), e 4, comma 1, della legge 27 febbraio 2015, n. 18 (Disciplina della responsabilità civile dei magistrati), nella parte in cui - sostituendo, rispettivamente, l'art. 2, comma 3, e l'art. 7 della legge 13 aprile 19
1.- Con ricorso depositato il 30 luglio 2012, il Presidente della [OSCURATO:PERSONA], rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, ha sollevato conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, «per violazione degli articoli 90 e 3 della Costituzione e delle disposizioni di legge ordinaria che ne costituiscono attuazione» - in particolare, l'art. 7 della legge 5 giugno 1989, n. 219
…l'ordinanza del 14 ottobre 2010 con la quale, nei confronti di vari imputati in stato di custodia cautelare in carcere per fatti di detenzione e di spaccio di sostanze stupefacenti, il Tribunale, di fronte al quale era in corso il dibattimento, aveva rigettato la richiesta del pubblico ministero di sospensione dei termini di custodia cautelare ai sensi dell'art. 304, comma 2, cod. proc. pen.: secondo il Tribunale…
…cassazione, qualificabile come «diritto vivente» - «impedisce la retrodatazione della custodia cautelare in carcere nelle ipotesi in cui per i fatti contestati nella prima ordinanza l'imputato sia stato condannato con sentenza passata in giudicato, prima della adozione della seconda misura».
[OSCURATO:PERSONA] rimettente riferisce, in punto di fatto, che l'imputato ricorrente nel giudizio principale era…
…precedente ordinanza del rimettente, che già al momento dell'emissione del primo titolo custodiale il pubblico ministero procedente aveva a disposizione tutti gli elementi necessari e sufficienti per contestare al Rea anche il secondo delitto.
Anche con riferimento all'imputazione associativa ex art. 416-bis cod. pen., oggetto della seconda ordinanza, secondo il rimettente, il pubblico ministero era in…
…reputazione degli indagati,
alcuni ex membri del Parlamento, sottoposti ad una lunga custodia
cautelare ed esposti con grande enfasi alla pubblica berlina. Si
trattava, dunque, di una critica tutta politica sulla conduzione, da
parte dell'accusa, di un procedimento penale nel quale le tesi della
medesima si erano rivelate del tutto infondate, non senza aver
arrecato, tuttavia, un grave…
…reputazione degli
indagati, alcuni ex membri del Parlamento, sottoposti ad una lunga
custodia cautelare ed esposti con grande enfasi alla pubblica
berlina". Dunque, si sarebbe trattato "di una critica tutta politica
sulla conduzione, da parte dell'accusa, di un procedimento penale nel
quale le tesi della medesima si sono poi rivelate del tutto
infondate, non senza avere arrecato,…
…penale, "nella parte in cui prevede una
unificazione del termine di custodia cautelare per la fase del
dibattimento, in presenza di più ordinanze cautelari ed anche se il
termine iniziale di fase è unico, aggravando così senza ragione la
posizione processuale dell'imputato raggiunto nella fase delle
indagini preliminari da più ordinanze cautelari anziché…
…su istanze di scarcerazione per
decorrenza dei termini massimi di custodia cautelare - e più
precisamente per inefficacia sopravvenuta della misura della custodia
in carcere a seguito della entrata in vigore dell'art. 12 della legge
8 agosto 1995, n. 332 - ha sollevato, in riferimento all'art. 3 della
Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell'art.…
…per le indagini preliminari
presso Tribunale di Roma emetteva ordinanza di custodia cautelare nei
confronti d'un imputato del reato di acquisto e detenzione di
sostanze stupefacenti al fine di spaccio, ma questi proponeva istanza
di riesame, ottenendo dal Tribunale, il 6 maggio 1994, l'accoglimento
del ricorso e il conseguente annullamento della misura. Su ricorso…