…comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) versata per il 2022, ritenendo di doverne essere esente in forza del richiamato art. 1, comma 8, della legge n. 234 del 2021, secondo cui detta imposta «non…
…19 del [decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413)]», così come qualsiasi atto che porti legittimamente a conoscenza del contribuente una determinata pretesa tributaria. Ingiustamente, quindi, la disposizione censurata avrebbe negato al contribuente, nei cui confronti…
…relativi ai delitti previsti dal medesimo decreto legislativo e a ogni altro delitto tributario, possono essere affidati in custodia giudiziale, dall'autorità giudiziaria, agli organi dell'amministrazione finanziaria che ne facciano richiesta per le proprie esigenze operative (comma 1), nonché assegnati, a richiesta, una volta acquisiti dallo Stato a seguito di provvedimento definitivo di confisca, agli…
1.- Con ordinanza dell'8 marzo 2023, iscritta al n. 82 reg. ord. del 2023, la Corte di cassazione, sezione lavoro, ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 11, 38, primo comma, e 117, primo comma, della Costituzione - quest'ultimo in relazione all'art. 34 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e all'art. 12, paragrafo 1, lettera e), della direttiva (UE) 2011/98 del Parlamento e
1.- Con ordinanza del 19 febbraio 2026, iscritta al n. 47 del registro ordinanze 2026, il Consiglio di Stato, sezione sesta, ha sollevato questioni di legittimità costituzionale - in riferimento agli artt. 1, 2, 3, 10, 18, 48, 49, 51, 70, 76, 97, 113 e 117 della Costituzione - dell'art. 1, comma 453, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 20
…l'adempimento spontaneo.
Pertanto, oltre all'effetto deflattivo sul contenzioso tributario, la disposizione censurata avrebbe determinato una «anticipazione ed una massimizzazione dei flussi di incasso a favore dell'Erario», una «sensibile riduzione dei costi connessi alle procedure di recupero» e una «significativa liberazione di risorse» umane, «destinate ad essere più efficacemente riallocate su…
…«soglia essenziale di non manifesta irragionevolezza, oltre la quale lo stesso dovere tributario finirebbe per smarrire la propria giustificazione in termini di solidarietà, risolvendosi invece nella prospettiva della mera soggezione al potere statale» (sentenza n. 111 del 2024).
28.3.‒ La risposta è negativa, per un duplice ordine di argomentazioni.
28.3.1.‒ In primo luogo, va considerato che il presupposto…
1.- Con ordinanza del 7 novembre 2025 (reg. ord. n. 245 del 2025), la Corte di cassazione, sezione sesta penale, ha sollevato questioni di legittimità costituzionale dell'art. 322-quater del codice penale, in riferimento agli artt. 3 e 27 della Costituzione, nonché agli artt. 11 e 117 (recte: 117, primo comma,) Cost., questi ultimi in relazione all'art. 49 della Carta dei diritti fondamentali dell
1.- Con ordinanza del 16 agosto 2025 (reg. ord. n. 231 del 2025), la Corte di cassazione, sezioni unite civili, ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 117, primo comma, della Costituzione - quest'ultimo in relazione all'art. 7 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e all'art. 49, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea - questioni di legittimità costituz
1.- Con due ordinanze, di contenuto pressoché identico, del 28 e del 29 aprile 2025, iscritte rispettivamente ai numeri 143 e 144 del registro ordinanze 2025, il Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Arezzo, in funzione di giudice dell'esecuzione, ha sollevato, in riferimento agli artt. 25, secondo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, in relazione all'art. 7 della C
…«processo e procedimento sono entità ontologicamente distinte», anche il procedimento tributario deve «avere una ragionevole durata».
6.- È intervenuto nel giudizio il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato.
La difesa erariale ha anzitutto eccepito l'inammissibilità delle questioni per la portata manipolativa del quesito, osservando che l'individuazione…
…comma 5, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) consente al giudice tributario di disapplicare un atto amministrativo solo se affetto da incompetenza, violazione di legge o eccesso di potere, mentre l'eventuale effetto distorsivo, ravvisato dal giudice di appello,…
1.- Con ordinanza del 17 marzo 2025, iscritta al n. 186 del registro ordinanze 2025, il Tribunale ordinario di Piacenza, sezione civile, in composizione monocratica, ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 25, 97 e 111 della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale dell'art. 45 del codice di procedura civile, nell'interpretazione fornitane dal diritto vivente che scaturisce dalla s
…comuni. Nella stessa prospettiva, questa Corte, sottolineando l'attinenza del dovere tributario al pactum unionis piuttosto che a quello subiectionis, ha osservato che, nella prospettiva costituzionale, «quel che sta al centro non è più tanto lo Stato e il potere tributario [...] ma altre categorie concettuali che attengono alla persona situata dentro la comunità, ai rapporti che derivano dai legami sociali…
…l'amministrazione pubblica, attraverso il concessionario dei poteri di accertamento tributario, sarebbe parte in numerosi procedimenti davanti alla giurisdizione tributaria; c) il legislatore sarebbe intervenuto «a distanza di oltre 27 anni dall'entrata in vigore delle norme oggetto di asserita interpretazione autentica»; d) l'interpretazione fornita attribuirebbe un significato non evincibile dal tenore…
…del decreto legislativo 14 giugno 2024, n. 87 (Revisione del sistema sanzionatorio tributario, ai sensi dell'articolo 20 della legge 9 agosto 2023, n. 111).
La disposizione censurata prevede: «1. La sentenza irrevocabile di assoluzione perché il fatto non sussiste o l'imputato non lo ha commesso, pronunciata in seguito a dibattimento nei confronti del medesimo soggetto e sugli stessi fatti materiali…
…controversie sono devolute alla competenza delle commissioni tributarie.
Tale gettito tributario, dunque, servirebbe a finanziare la spesa pubblica, e in ragione di ciò le camere di commercio, qualificate come enti pubblici non economici che svolgono funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, sono ricomprese nell'elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato,…
…organizzazione nel nostro Paese tendenzialmente comportano per l'AGCM.
Nell'assetto tributario nazionale si prevede, infatti, in linea generale, che l'assoggettamento alla potestà impositiva dello Stato italiano debba avvenire - qualora l'adozione delle decisioni riguardanti la direzione e la gestione dell'attività di impresa avvenga nel nostro Paese (artt. 73 e 162 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917,…
1.- Con ordinanza del 2 aprile 2025, iscritta al n. 106 del registro ordinanze 2025, la Corte d'appello di Roma, prima sezione civile, ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 38 e 97 della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 417, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legg
…contrattualizzato"», limitandosi ad incidere su «una voce retributiva».
Un tale prelievo tributario sarebbe «limitato, però, solo ad una parte dei contribuenti», ossia quelli che «rientrano nel perimetro dell'art. 34, comma 1, dell[a] legge 488 del 1998», e dunque escluderebbe i lavoratori autonomi «che non sono liberi professionisti», ai cui trattamenti pensionistici «provvede la gestione separata presso l'INPS».…