… manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 266 c.p.p. in riferimento all'art. 15 della Costituzione.
Il giudice rimettente riconosce che la norma impugnata, così come
interpretata costantemente dalla giurisprudenza formatasi anche sotto
il vigore del precedente codice di procedura penale, definisce come
intercettazione telefonica…
…obbligatorio l'arresto in
flagranza e, in particolare, del reato di cui all'art. 648- bis c.p.,
il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di [OSCURATO:PERSONA], dopo aver rilevato che in ordine ai reati contestati e
oggetto di giudizio hanno importante rilevanza indiziaria i risultati
delle intercettazioni telefoniche disposte in altro procedimento …
…pronunciato la seguente
SENTENZA
nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 266 e 266-bis del codice di procedura penale,
in tema di intercettazioni mediante captatore informatico.
Ritenuto in fatto
Il giudice rimettente dubita della conformità a Costituzione dell'uso del captatore informatico
per l'acquisizione di conversazioni e dati digitali in assenza di garanzie rafforzate.
Considerato…
…
Deduceva, quindi, l'illegittimità, in riferimento all'art. 13
della Costituzione, delle norme che, disciplinando l'esecuzione delle
misure di sicurezza dopo l'espiazione della pena (articoli 212, 213
cod. pen., e 633 cod. proc. pen.), consentono che il condannato venga
trattenuto nello stabilimento carcerario a disposizione dell'autorità
di pubblica…
…Oristano sollevava questione incidentale
di legittimità costituzionale dell'art. 176 c.p., con riferimento
agli artt. 3, prima parte, e 27, terzo comma, della Costituzione.
Il detenuto [OSCURATO:PERSONA], condannato alla pena
complessiva di due anni e nove mesi di reclusione, dopo aver scontato
venticinque mesi e diciannove giorni della pena, aveva presentato…
…Stato ritualmente opposto dal
Presidente del Consiglio dei Ministri ex art. 12 della legge
24 ottobre 1977, n. 801 (Istituzione e ordinamento dei servizi per le
informazioni e la sicurezza e disciplina del segreto di Stato) e
"confermato dalla Corte costituzionale con le sentenze nn. 110 e 410
del 1998". …
…azioni risarcitorie omogenee proposte in sedi distinte, l'articolo 75, comma 3, c.p.p. da intendersi» – onde uniformarsi all'orientamento «delle Sezioni unite della corte di Cassazione in ordine ai rapporti fra giudizi di competenza del giudice ordinario e quelli devoluti al giudice contabile – come riferito anche ai giudizi di responsabilità che si svolgono dinanzi alla Corte dei conti, si pone […]…
…di Roma, prima sezione, ha sollevato questioni di legittimità costituzionale dell'art. 225, comma 2, del codice di procedura penale, in relazione agli artt. 102 e 107, comma 3, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. (Testo A)», nella parte in cui, «consentendo…