…senso che si devono intendere «in ogni caso operazioni effettuate in vista della liquidazione dei beni del cedente, che non costituiscono trasferimento di azienda, di ramo o di parti dell'azienda agli effetti previsti dall'articolo 2112 del codice civile, le cessioni poste in essere in esecuzione del programma di cui all'articolo 27, comma 2, lettere a) e b-bis), del medesimo decreto legislativo, qualora…
…tribunale aveva dichiarato lo stato di insolvenza della banca, già sottoposta a liquidazione coatta amministrativa, ha sollevato – in riferimento all'art. 3 della Costituzione – questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 82, comma 2, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia) e 202 del regio decreto 16…
…il 6 aprile 1987, allegata al quale è copia del
ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione alle Sezioni
unite della Corte di Cassazione, e sotto la data del 22 aprile 1987
ha depositato memoria in cui ha ampiamente illustrato la fondatezza
delle questioni sollevate anche con i gli altri incidenti; dal suo
canto l'Avvocatura erariale, nella seconda memoria…
…[OSCURATO:PERSONA] e
altri trenta già dipendenti della [OSCURATO:PERSONA] s.p.a., posta
in liquidazione coatta amministrativa con d.P.R. 11 agosto 1976 n. 602,
(più precisamente presso la delegazione bolognese) chiesero al Pretore
di Bologna, in funzione di giudice del lavoro, a) accertare e
dichiarare, in contraddittorio del commissario liquidatore della
Società, che i crediti di…
… con decreto 29 giugno 1978 del Tribunale di Milano e poi
al beneficio del concordato preventivo con decreto 1° luglio 1980,
seguito da sentenza di omologazione con cessione dei beni ai
creditori, resa dallo stesso Tribunale, aveva chiesto, nei confronti
del liquidatore dott. [OSCURATO:PERSONA] e del legale rappresentante
della società, la condanna della società…
…punto di fatto, che un amministratore giudiziario aveva impugnato il decreto di liquidazione del compenso, nella misura di euro 1.940,92 oltre l'imposta sul valore aggiunto (IVA), emesso per l'attività di accertamento dei crediti e assistenza al giudice all'udienza di verifica degli stessi, nell'ambito di una procedura di prevenzione definita in primo grado dallo stesso Tribunale, lamentando l'esiguità…
…attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155), «per come applicabile nell'ambito della liquidazione controllata del sovraindebitato», nella parte in cui «non prevede un limite temporale all'acquisizione di beni sopravvenuti all'apertura della procedura concorsuale».
2.- Il rimettente riferisce che, nel corso di una procedura di liquidazione controllata, aperta nei confronti di P. M., veniva sottoposto al…
…Arezzo, con decreto depositato il 13 dicembre 2024, aveva chiuso la procedura di liquidazione giudiziale (aperta il 30 dicembre 2022) per intervenuto riparto - al fine di introdurre un apposito procedimento di volontaria giurisdizione per l'adozione del provvedimento di esdebitazione a norma dell'art. 281, comma 2, cod. crisi d'impresa.
Il rimettente precisa che, dopo aver rilevato la potenziale inammissibilità…
…
Osserva l'ordinanza che la norma impugnata prevede, ai fini della
liquidazione del trattamento di fine rapporto da parte del Fondo di
Garanzia, una dichiarazione di quest'ultimo attestante l'anzianità
di servizio del lavoratore, l'ammontare delle retribuzioni lorde
risultanti dai modelli 101 relativi ai due anni solari anteriori
all'anno di cessazione…
…del pagamento integrale della quota capitale disposto dall'organo straordinario di liquidazione nella fase di dissesto. Riferisce il Consiglio di Stato, infatti, che a tale interpretazione osterebbe non solo il tenore letterale della disposizione, ma la stessa giurisprudenza costituzionale resa, da ultimo, nella sentenza n. 269 del 1998, con cui la Corte avrebbe dichiarato non fondate le questioni di…
…secondo, del regio decreto 16 maggio 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa; da ora in avanti: legge fallimentare).
4.- In ordine agli ulteriori presupposti legittimanti il ricorso oggetto del giudizio principale, il giudice a quo evidenzia che : a) il ricorrente è soggetto sovraindebitato, non…
…50 e 142 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), nelle parti in cui, nel testo anteriore alle modifiche introdotte dal decreto legislativo 9 gennaio 2006, n. 5, fanno automaticamente derivare dalla dichiarazione di fallimento e dalla conseguente iscrizione nel pubblico…
…del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento,
del concordato preventivo, della amministrazione controllata e della
liquidazione coatta amministrativa), "nella parte in cui non consente
al debitore di promuovere reclamo avverso il provvedimento del
tribunale che pur respingendo l'istanza di fallimento proposta nei
suoi confronti, abbia rigettato…
…lanificio in S. Domenico", con sede in [OSCURATO:PERSONA], alla procedura di
concordato preventivo, con cessione di beni, ordinando alla ricorrente,
ai sensi dell'art. 163, primo comma, n. 4, del R.D. 16 marzo 1942, n.
267 (legge fallimentare), di depositare la somma di lire 15 milioni,
ritenuta presumibilmente necessaria per le spese dell'intera procedura,
ivi comprese quelle di…
…dell'articolo 6 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), nella parte in cui consente la dichiarazione d'ufficio del fallimento dell'imprenditore, in violazione del principio di terzietà del giudice.
1.1.- In punto di fatto, riferisce la Corte rimettente che il fallimento…
…tribunale di Agrigento
dichiarava il fallimento della società cooperativa in liquidazione
"Madonna di [OSCURATO:PERSONA]", avente ad oggetto un'attività commerciale.
Avverso tale decisione il commissario liquidatore della società,
adducendo il preventivo inizio della procedura di liquidazione coatta
amministrativa, proponeva opposizione, che veniva dichiarata
…
…secondo comma, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo e della liquidazione coatta amministrativa), come modificato a seguito della entrata in vigore del decreto legislativo 12 settembre 2007, n. 169 (Disposizioni integrative e correttive al regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, nonché al decreto legislativo 9 gennaio 2006, n. 5, in materia di disciplina…
…riferimento al decreto con il quale viene disposta la cancellazione di
ipoteca giudiziale su beni soggetti a detta amministrazione, per
l'inadeguatezza della durata del termine e del dies a quo.
1.2. - Avanti la Corte in ambo gli incidenti nessuna delle parti si
è costituita né ha spiegato intervento il Presidente del Consiglio
dei ministri. …
…del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina
del fallimento, del concordato preventivo, della amministrazione
controllata e della liquidazione coatta amministrativa), ad
esercitare le azioni di responsabilità previste dagli artt. 2393 e
2394 del codice civile nei confronti degli amministratori e dei
sindaci della società fallita. Gli prospettava…
…
decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del
concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della
liquidazione coatta amministrativa), compensava le spese del giudizio
di opposizione nella misura del 50 per cento e poneva la parte
residua a carico del fallimento e del creditore procedente in solido.
Allo stesso giudice,…