…[OSCURATO:PERSONA] nei confronti della [OSCURATO:PERSONA] con cui, in relazione al licenziamento intimato in data 30 giugno 2010 e già dichiarato illegittimo con una precedente pronuncia confermata dalla stessa Corte territoriale, chiedeva ordinarsi la reintegrazione nel posto di lavoro e la condanna della società al risarcimento del danno ex art. 18 l. n. 300 del 1970 nel testo all’epoca vigente; 2.la…
…procedura di conciliazione e manifesta insussistenza del fatto posto alla base del licenziamento; ordinava la reintegrazione del lavoratore e condannava la cooperativa al pagamento dell’indennità risarcitoria nella misura di 12 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto, determinata nella misura di € 1.861,11, nonché al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali dal recesso alla reintegra;…
…società in epigrafe avverso la sentenza del Tribunale di Teramo che aveva dichiarato illegittimo, per insussistenza del dedotto giustificato motivo oggettivo, il licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] il [OSCURATO:DATA_NASCITA], ordinato la reintegrazione della predetta nel posto di lavoro, condannato la società datrice al pagamento di indennità risarcitoria in misura di dodici mensilità dell'ultima…
…visura camerale del 17/12/2020 da cui risulta che nell’anno successivo a quello del licenziamento i dipendenti erano 89;l) va riconosciuta la tutela reintegratoria attesa la manifesta insussistenza del motivo di licenziamento; m)non sussiste l’eccessiva onerosità per l’impresa, che consentirebbe al giudice di non accordare la reintegrazione secondo Cass. n. 10435/2018. 4.- Avverso tale sentenza Centro…
…aprile 2022, e, per l’effetto, ha annullato “tanto l’originario provvedimento di licenziamento disciplinare datato 20.1.2016 [sic] che il provvedimento di conferma del 15.5.2023”, condannando il [OSCURATO:PERSONA] a reintegrare lo stesso [OSCURATO:PERSONA] nel posto di lavoro ed a corrispondergli a titolo di risarcimento del danno la retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento a quello…
…giugno 2022, e, per l’effetto, ha annullato “tanto l’originario provvedimento di licenziamento disciplinare datato 22.1.2016 che il provvedimento di conferma del 15.5.2023”, condannando il [OSCURATO:PERSONA] a reintegrare lo stesso ALBERTO MURAGLIAnel posto di lavoro ed a corrispondergli a titolo di risarcimento del danno la retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento a quello dell’effettiva…
…dell’opzione prevista dall’art. 18, comma 3, della legge n. 300 del 1970, a seguito di reintegrazione nel posto di lavoro giudizialmente disposta in primo grado); 2.la Corte territoriale, in sintesi, ha innanzitutto premesso che erano passate in giudicato le statuizioni del giudice di prime cure in ordine al rigetto dell’opposizione proposta dalla società avverso l’ordinanza che l’aveva condannata a reintegrare…
za del tribunale locale, accertativa della illegittimità del licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA], aveva accolto il ricorso incidentale proposto da [OSCURATO:PERSONA] spa e dichiarato legittimo il predetto licenziamento. La stessa corte aveva conseguentemente rigettato il ricorso principale della lavoratrice diretto ad accertare la natura ritorsiva del licenziamento e la mancata ammissione dei…
…della pronuncia; il che non può dirsi nella specie per la questione del secondo licenziamento, che evidentemente era destinata a ven ire in rilievo solo nel momento in cui si fosse statuita l’operatività della tutela reintegratoria, rispetto alla quale ha poi operato l’eccezione dell’Associazione, che ha opposto il secondo licenziamento come fatto successivo idoneo a precludere la reintegrazione; 2.3.quanto…
…territoriali, solo nel2014, con la decisione del giudice amministrativo, il provvedimento di licenziamento « riviveva » e quindi « quanto pagato diventava indebito»; da tale momento era esercitabile il diritto alla restituzione; 18.l’INPS critica il ragionamento decisorio : i giudici territoriali non avrebbero considerato che , a seguito dell a cassazione con rinvio della pronuncia del 2002 ( ovvero della sentenza…
…e ricorso agli ammortizzatori sociali, rigettava la domanda di impugnazione del licenziamento individuale. 3.- Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte territoriale accoglieva l’appello proposto dal [OSCURATO:PERSONA] e per l’effetto dichiarava la nullità del licenziamento individuale del 29 /0 4 /2020 per contrasto con norma imperativa, ordinava la reintegrazione nel posto di lavoro e condannava…
…esterno rispetto all'ordinanza [OSCURATO:DATA_NASCITA], non opposta, con cui il licenziamento collettivo intimato anche al ricorrente era stato dichiarato illegittimo con conseguente reintegrazione alle dipendenze di [OSCURATO:PERSONA]; rigettava altresì le eccezioni di giudicato interno e di decadenza ex art. 32 legge 183/2010;con articolata ricostruzione in fatto sulla base delle prove documentali…
…stipulato il 6.3.2014 nonché di risarcimento del danno per la illegittimità del licenziamento intimato il 4.9.2014 (detratto l’importo di 15 mensilità dovute per l’esercizio dell’opzione prevista, a seguito di reintegrazione nel posto di lavoro, dall’art. 18, comma 3, della legge n. 300 del 1970). 2. La Corte territoriale –rilevato che il giudice di primo grado ha condannato la società a reintegrare…
…parte loro; annullava, per l’effetto, i licenziamenti intimati; condannava SEAM alla reintegrazione degli originari ricorrenti nel posto di lavoro, al pagamento a favore di ciascuno di un'indennità risarcitoria commisurata a dodici mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, al versamento per ciascuno dei contributi previdenziali e assistenziali dal giorno del licenziamento fino a quello dell'effettiva…
…[OSCURATO:PERSONA].[OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] di lavoro privato -. Ordine di reintegrazione – Termine per la ripresa del servizio R.G.N.18888/2021 Cron. Rep. Ud.08/05/2024 [OSCURATO:PERSONA] 1. la Corte d’Appello di Napoli ha rigettato il reclamo di [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza del Tribunale di Nola (a sua volta di rigetto dell’opposizione a ordinanza in esito alla fase sommaria nel cd.…
…resistenza da cui il lavoro subordinato privato resta assistito, in quanto permane la reintegrazione nel posto di lavoro non solo per i vizi più gravi (licenziamento discriminatorio e ritorsivo) ma anche quando il fatto contestato al lavoratore risulti insussistente o punibile con una sanzione conservativa ovvero sia manifesta l'insussistenza del fatto addotto in caso di licenziamento per giustificato motivo…
…il Tribunale di Civitavecchia per ottenere la declaratoria di illegittimità del licenziamento per motivo illecito con conseguente tutela ai sensi dell’art. 18, co. 1, L. n. 300/1970 o, in subordine, co. 4, l’ordine di reintegrazione nel posto di lavoro e la condanna al risarcimento del danno pari a tutte le retribuzioni medio tempore maturate; in ulteriore subordine la condanna al risarcimento del…
…conseguimento della pensione di anzianità non integra una causa di impossibilità della reintegrazione nel posto di lavoro del lavoratore illegittimamente licenziato, atteso che la disciplina legale dell'incompatibilità (totale o parziale) tra trattamento pensionistico e percezione di un reddito da lavoro dipendente si colloca sul diverso piano del rapporto previdenziale (determinando la sospensione dell'erogazione…
…(cfr. fra le più recenti Cass. 20.1.2011 n. 1244), in forza del quale il secondo licenziamento sarà produttivo di effetti nel caso in cui venga riconosciuto invalido o inefficace il primo atto di recesso, con la conseguenza che il risarcimento del danno derivato dalla illegittimità del primo atto dovrà essere limitato alle retribuzioni maturate nell'arco temporale compreso fra i due licenziamenti e,…
io accertamento della insussistenza della causale posta a fondamento del licenziamento (Cass. n. 9468/2019); per i profili discriminatori, invece, la lavoratrice non ha fornito alcuna prova (cfr. Cass. n. 14753/2000: “L'oneredi provare la sussistenza del motivo illecito dellicenziamento, quale è quello discriminatorio, grava - in applicazione della regola generale sulla ripartizione dell'onereprobatorio…