…di violazione dei criteri di scelta dei lavoratori, ai licenziamenti collettivi (reintegrazione nel posto di lavoro) e ai licenziamenti individuali plurimi per giustificato motivo oggettivo (risarcimento del danno), non sussistendo – ad avviso della ricorrente - alcuna esigenza razionale di diversificare fattispecie che hanno il medesimo impatto sociale e che applicano i medesimi criteri di scelta;…
…dell'impresa, spetta al giudice del lavoro la cognizione delle domande di impugnazione del licenziamento, di reintegrazione nel posto di lavoro e di accertamento dell'entità dell'indennità risarcitoria. 2.- Con il secondo motivo di ricorso, la ricorrente denuncia la violazione e falsa applicazione dell'art. 2 del d.lgs. n. 368/2001, dell’art. 2697. c.c. e degli artt. 115, 116, 420, 421 e 437 c.p.c. e 111 Cost.…
…di violazione dei criteri di scelta dei lavoratori, ai licenziamenti collettivi (reintegrazione nel posto di lavoro) e ai licenziamenti individuali plurimi per giustificato motivo oggettivo (risarcimento del danno), non sussistendo - ad avviso della ricorrente - alcuna esigenza razionale di diversificare fattispecie che hanno il medesimo impatto sociale e che applicano i medesimi criteri di scelta;…
…dei contributi previdenziali ed assistenziali. OGGETTO: indennità risarcitoria da licenziamento illegittimo - computo indennità di trasferta -decorrenza degli accessori In data 12/12/2008 il Cataldi aveva optato per l’indennità sostitutiva della reintegrazione e quindi aveva adìto il Tribunale di Catania per ottenere la condanna della società al pagamento dell’indennità risarcitoria (pari alle retribuzioni…
…pronuncia di primo grado nella parte in cui aveva dichiarato l’illegittimità del licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] da parte di [OSCURATO:SOCIETA]., all’esito di una procedura ex lege n. 223 del 1991, con condanna della società alla reintegrazione del lavoratore, oltre alle statuizioni economiche conseguenziali. 2. La Corte – in estrema sintesi e per quanto qui ancora rileva – ha dato atto…
…pronuncia di primo grado nella parte in cui aveva dichiarato l’illegittimità del licenziamento intimato alle lavoratrici in epigrafe da parte di [OSCURATO:SOCIETA]., all’esito di una procedura ex lege n. 223 del 1991, con condanna della società alla reintegrazione delle lavoratrici, oltre alle statuizioni economiche conseguenziali. 2. La Corte – in estrema sintesi e per quanto qui ancora rileva – ha…
…state rigettate la domanda principale di [OSCURATO:PERSONA] di annullamento del licenziamento per motivi disciplinari intimatogli da Banca di [OSCURATO:PERSONA] di Scafati e Cetara a r.l. il 16/9/2016 con condanna del datore alla reintegra nel posto di lavoro e al risarcimento dei danni e le domande subordinate. 2.Avverso la predetta sentenza il dott. [OSCURATO:PERSONA] propone ricorso per cassazione…
…impugnata, ha confermato la pronuncia di primo grado, con cui era stato annullato il licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] da parte di [OSCURATO:SOCIETA]., all’esito di una procedura ex lege n. 2 23 del 1991, con condanna della società alla reintegrazione della lavoratrice, oltre alle statuizioni economiche conseguenziali. 2. La Corte – in estrema sintesi e per quanto qui ancora rileva –ha dato atto…
…impugnata, ha confermato la pronuncia di primo grado, con cui era stato annullato il licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] da parte di [OSCURATO:SOCIETA]., all’esito di una procedura ex lege n. 223 del 1991, con condanna della società alla reintegrazione della lavoratrice, oltre alle statuizioni economiche conseguenziali. 2. La Corte – in estrema sintesi e per quanto qui ancora rileva – ha dato atto…
…impugnata, ha confermato la pronuncia di primo grado, con cui era stato annullato il licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] da parte di [OSCURATO:SOCIETA]., all’esito di una procedura ex lege n. 223 d el 1991, con condanna della società alla reintegrazione della lavoratrice, oltre alle statuizioni economiche conseguenziali. 2. La Corte – in estrema sintesi e per quanto qui ancora rileva –ha dato atto…
…resto, avverso la sentenza di primo grado, che aveva accertato l’illegittimità del licenziamento intimato al lavoratore, in esito a procedura di mobilità, il 28 giugno 2016, da [OSCURATO:PERSONA] s.p.a. (già [OSCURATO:PERSONA] s.p.a.) e condannato la società a reintegrarlo nel posto di lavoro e al pagamento, in suo favore, di un’indennità risarcitoria in misura pari a dodici mensilità dell’ultima retribuzione…
o dal giorno del licenziamento sino a quello dell'effettiva reintegra… in ogni caso la misura del risarcimento non possa essere inferiore a 5 mensilità di retribuzione globale di fatto; detta norma non consente tuttavia - come implicitamente ritenuto dal giudice di primo cure- una riduzione del risarcimento nel rispetto di detto limite minimo in quanto la regola risarcitoria è quella appunto commisurata…
o la seguente ORDINANZA sul ricorso 12763-2015 proposto da: [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliata in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] 30, presso lo studio dell'avvocato [OSCURATO:PERSONA], che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; - ricorrente - contro [OSCURATO:SOCIETA]. già ([OSCURATO:PERSONA] S.P.A.), in persona del legale rappresentante pro tempore elettivamente
…[OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] retribuzioni pagate in assenza di reintegrazione R.G.N.20413/2016 Cron. Rep. Ud.01/06/2023 CC 1. [OSCURATO:PERSONA], già dipendente della [OSCURATO:PERSONA] s.r.l., venne licenziato nel 2006 e in ossequio all’ordinanza cautelare fureintegrato e riprese a lavorare nel periodo dal 10.7.2006 al 7.10.2006 quando la datrice di lavoro lo esentòdalla prestazione…
…all’inquadramento nel 4^ livello ccnl di categoria, dichiarava l’illegittimità del licenziamento del 02/08/2010, condannava [OSCURATO:SOCIETA] a reintegrare il Gregorini nel posto di lavoro e a risarcirgli il danno in misura pari alle retribuzioni non percepite (di euro 1.785,73 mensili) dal licenziamento alla reintegrazione, detratti gli altri redditi da lavoro percepiti nel medesimo periodo, condannava…
…parte datoriale a decorrere dal 19 ottobre 2005; b) accertarsi la illegittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, intim ato con decorrenza dal 1 settembre 2007 con ordine di reintegra nel posto di lavoro e condanna alla indennità risarcitoria ed alla regolarizzazione previdenziale; c) accertarsi la violazione dell’art. 2087 c.c. con condanna al danno biologico nella misura da stimarsi…
…la sentenza impugnata, in riforma della decisione di primo grado, ha annullato il licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] dalla Associazione “Casa della [OSCURATO:PERSONA]” all’esito di una procedura di licenziamento collettivo, condannando la datrice di lavoro alla reintegrazione della dipendente e al pagamento di una indennità pari ad otto mensilità della retribuzione globale di fatto, oltre le…
…seguito della cassazione della sua sentenza, ha dichiarato l’ illegittimità del licenziamento intimato al lavoratore incolpato di avere effettuato la timbratura di ingresso in azienda, registrata da un macchinario segnatempo, in luogo di una sua collega assente e giunta in orario successivo, e ha condannato la società alla reintegra del medesimo nel posto di lavoro nonché al risarcimento ex lege, ivi…
…conclusioni scritte. [OSCURATO:PERSONA] 1. [OSCURATO:PERSONA]. Salerno ha impugnato il licenziamento intimatole dalla Casa di Cura indata 24 novembre 2016 all’esito della procedura ex artt. 4 e 24 della legge n. 223 del 1991, chiedendo, in via principale, la reintegra nel posto di lavoro e, in via subordinata, la condanna del datore di lavoro al pagamento dell’indennità risarcitoria. 1.1. Il Tribunale in…
…la sentenza impugnata, in riforma della pronuncia di primo grado, ha annullato il licenziamento intimato ad [OSCURATO:PERSONA], addetto al reparto tubi, da [OSCURATO:PERSONA] s.p.a., all’esito di una procedura ex lege n. 2 23 del 1991, condannando la società alla reintegrazione del lavoratore oltre al risarcimento nella misura pari a dodici mensilità della retribuzione globale di fatto ex art. 18, comma…