…ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché, ai sensi dell'art. 616 c.p.p., valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dal ricorso (Corte Cost.13 giugno 2000, n. 186), al versamento della somma, che si ritiene equa, di euro tremila a favore della cassa delle ammende. P.Q.M. Annulla la sentenza impugnata nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] limitatamente…
…contraddittorietà e illogicità della motivazione ai sensi dell'art. 606, co. 1, lett. e) c.p.p., con riferimento alla denegata riqualificazione giuridica del reato di cui al capo A) di imputazione nell'art. 611, cod.pen.". A tal proposito il ricorrente osserva che il ruolo del ricorrente si era limitato a rappresentare alla persona offesa fatti non esistenti, al fine di "incutere timore nella vittima [...]…
…inammissibile il ricorso con l'adozione dei conseguenti provvedimenti ai sensi dell'art. 616 c.p.p.; uditi i difensori delle parti civili (come risulta dal verbale di udienza, cui si rinvia), i quali hanno depositato note conclusive e spese; uditi i difensori di [OSCURATO:PERSONA], avvocati [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA]Ascola, che hanno concluso per l'accoglimento del ricorso; uditi i difensori di [OSCURATO:PERSONA],…
…[OSCURATO:PERSONA] del foro di BRESCIA, come da nomina a sostituto processuale ex art. 102 c.p.p. depositata in udienza, il quale riportandosi ai motivi insiste per l'accoglimento. E' presente l'avvocato [OSCURATO:PERSONA] del foro di ROMA in difesa di [OSCURATO:PERSONA] il quale illustrando i motivi insiste per l'accoglimento del ricorso. E' presente l'avvocato [OSCURATO:PERSONA] del foro di NAPOLI in difesa…
…ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché, ai sensi dell'art. 616 c.p.p., valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dal ricorso (Corte Cost. 13 giugno 2000, n. 186), al versamento della somma, che si ritiene equa, di euro tremila a favore della cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento…
…dunque, il ricorso va dichiarato inammissibile. Segue, a norma dell'articolo 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle Ammende, non emergendo ragioni di esonero, della somma ritenuta equa di euro tremila a titolo di sanzione pecuniaria. Poiché dalla presente decisione non consegue la rimessione in libertà del ricorrente,…
…conversazioni intercettate non si applica il canone di valutazione previsto dall'art. 192 c.p.p., comma 3, cod. proc. pen., perché non sono assimilabili alle dichiarazioni che il coimputato del medesimo reato o la persona imputata in procedimento connesso rende in sede di interrogatorio dinanzi all'autorità giudiziaria (v. Sez. 4, n. 31260 del 4/12/2012, dep. 2013, Rv. 256379; Sez. 6, 5.10.2005 n. 41203, Ammaturo).…
…custodia.
È stato inoltre utilizzato un captatore informatico ai sensi dell'art. 266 c.p.p.
Motivi della decisione
1. Il ricorso deduce la violazione di legge in relazione alla inutilizzabilità della prova digitale
per rottura della catena di custodia e difetto di motivazione del decreto di perquisizione.
2. Il motivo è infondato. La giurisprudenza di questa Corte (Cass. Sez. U, n. 26889/2016)
ha affermato…
…la dichiarazione di inammissibilità del ricorso e, per il disposto dell'art. 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali nonché al versamento in favore della Cassa delle Ammende di una somma che, ritenuti e valutati i profili di colpa emergenti dal ricorso, si determina equitativamente in C 3000,00. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al…
…fondamento delle singole doglianze, come disposto dall'art.173, comma 1, disp. att. c.p.p., in riferimento alla successiva motivazione. 3.Ricorso del Procuratore Generale Il Procuratore Generale ha dedotto vizio di motivazione in ordine alle pronunzie assolutorie in favore di: [OSCURATO:PERSONA] in relazione al reato di intestazione fittizia di beni contestato al capo A 24 perché il fatto non costituisce…
…azioni risarcitorie omogenee proposte in sedi distinte, l'articolo 75, comma 3, c.p.p. da intendersi» – onde uniformarsi all'orientamento «delle Sezioni unite della corte di Cassazione in ordine ai rapporti fra giudizi di competenza del giudice ordinario e quelli devoluti al giudice contabile – come riferito anche ai giudizi di responsabilità che si svolgono dinanzi alla Corte dei conti, si pone […]…
…d.lgs. 196/2003).
P.Q.M.
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 266 c.p.p. nella parte in cui non prevede
garanzie specifiche per il captatore informatico.
…prescinde totalmente dalla adozione della
procedura di cui all'art. 409 c.p.p., essendo il venir meno del
segreto sugli atti processuali collegato al momento in cui l'imputato
può averne conoscenza, o comunque "alla chiusura delle indagini
preliminari (art. 329, c. 1, c.p.p.), evenienze entrambe
verificatesi"; dall'altro, che anche qualora il g.i.p.,…
…sollevato
questione di legittimità costituzionale dell'art. 270, primo comma,
c.p.p., nella parte in cui consente l'utilizzazione dei risultati
delle intercettazioni in altri procedimenti solo limitatamente ai
procedimenti relativi ai reati per i quali è obbligatorio l'arresto
in flagranza.
Secondo il giudice…
…manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 266 c.p.p. in riferimento all'art. 15 della Costituzione.
Il giudice rimettente riconosce che la norma impugnata, così come
interpretata costantemente dalla giurisprudenza formatasi anche sotto
il vigore del precedente codice di procedura penale, definisce come
intercettazione telefonica soltanto…
…dichiarava la
illegittimità degli artt. 176 c.p. e 43 delle Disp. Att. c.p.p.,
Iegge già in vigore quando le ordinanze del giudice di sorveglianza di
Oristano sono state emesse, ha determinato (come si è espressa anche
la Cassazione Penale) l'abrogazione integrale del meccanismo
processuale precedente. La liberazione condizionale è ora richiesta
alla Corte …
…rilevando
che essa deve essere esaminata con riguardo soltanto all'art. 633
c.p.p., dato che non può ritenersi ammissibile il sindacato di questa
Corte sulla disposizione dell'articolo 266 del citato decreto n. 787
del 1931, avente natura regolamentare. E mentre per questa disposizione
deve essere escluso ogni collegamento, dal pretore neppure dimostrato e
motivato, con la norma…