…interpretazione del comando giudiziale reso nel procedimento di impugnativa del licenziamento del novembre 2011 avrebbe dovuto indurre la Corte di merito a rilevare il giudicato implicito sulla prosecuzione, de iure, al momento della sentenza, del rapporto di lavoro con [OSCURATO:PERSONA], rappresentando tale prosecuzione l'imprescindibile presupposto logico giuridico della condanna alla reintegrazione…
…le parti era intercorso in questo periodo un rapporto lavorativo subordinato, la reintegrazione nel posto di lavoro per effetto della dovuta conversione dei contratti a termine “di natura simulatoria” stipulati inter partes , l’accertamento del suo diritto all’inquadramento, a seconda delle diverse mansioni espletate di cui sopra, nella posizione funzionale C1 o D1 del CCNL dipendenti di Case di Cura…
…[OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] La Corte di appello di Roma aveva rigettato l’appello proposto da [OSCURATO:PERSONA] avverso la decisione con cui il locale tribunale aveva dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice italiano con riguardo alla impugnativa del licenziamento intimato dalla Ambasciata della Repubblica di Armenia al Fia il 15.4.2019 e per il quale era stata richiesta la reintegrazione nel…
…accertato la tardività della impugnazione proposta dalla stessa ricorrente avverso il licenziamento disciplinare intimatole dalla [OSCURATO:SOCIETA] (ora: [OSCURATO:SOCIETA]) per assenza ingiustificata dal lavoro dal 1° al 18 agosto 2015.
La Corte d'appello - espone il giudice a quo - aveva premesso che la società datrice di lavoro aveva contestato l'illecito disciplinare alla dipendente, invitandola a…
…declaratoria di illegittimità del recesso intimatole in data 24 maggio 2018 con la reintegrazione nel posto di lavoro e la condanna della società al pagamento della indennità risarcitoria secondo la previsione dell’art. 3 co. 2 del D.lgs. n. 232/2015, ratione temporisapplicabile al rapporto lavorativo. 2. Proposto gravame, la Corte di appello di Venezia, con la sentenza non definitiva n. 488/2022 pubblicata…
…declaratoria di illegittimità del recesso intimatole in data 24 maggio 2018 con la reintegrazione nel posto di lavoro e la condanna della società al pagamento della indennità risarcitoria secondo la previsione dell’art. 3 co. 2 del D.lgs. n. 232/2015, ratione temporis applicabile al rapporto lavorativo. 2. Proposto gravame, la Corte di appello di Venezia, con la sentenza non definitiva n. 488/2022 pubblicata…
…a diversa conclusione, potrebbe obiettarsi che la ricorrente non ha domandato la reintegrazione sul posto di lavoro ma il pagamento della indennità per licenziamento senza giusta causa, posto che entrambe le domande poggiano sul medesimo presupposto giuridico, e cioè l’intervenuta costituzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con il Consolato Generale. Si osserva che la sentenza argentina…
…nonché, nel merito, alla declaratoria di nullità o illegittimità o inefficacia del licenziamento intimatole con lettera del 19.11.2019perché ritorsivo o fondato su motivo illecito determinante o per manifesta insussistenza del fatto materiale posto alla base del licenziamento,con condanna delle società alla reintegrazione nel posto di lavoro e alla corresponsione di indennità risarcitoria commisurata…
a seguente ORDINANZA sul ricorso 18708-2021 proposto da: [OSCURATO:PERSONA], rappresentata e difesa dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; -ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA], in persona del Direttore Generale e legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; -controricorrente - avverso la sentenza n. 335/2021 della CORTE D'APPELLO di PALERMO, depositata il…
…procedimento ex legen. 92/2012, così provvedeva: 1) dichiarava l’illegittimità del licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] in data [OSCURATO:DATA_NASCITA] dalla datrice di lavoro [OSCURATO:PERSONA] s.r.l.; 2) ordinava alla datrice di lavoro la reintegrazione della lavoratrice nel posto di lavoro e la condannava al pagamento di un’indennità risarcitoria commisurata all’ultima retribuzione globale di…
…giurisdizione del giudice italiano in relazione alle domande diverse da quella di reintegrazione nel posto di lavoro. [OSCURATO:PERSONA] 1. [OSCURATO:PERSONA] conveniva in giudizio, davanti al giudice del lavoro, il Ministero degli [OSCURATO:PERSONA], Unione Europea e Cooperazione di Spagna, domandando: a) laccertamento della nullità o illegittimità del licenziamento intimatogli dal convenuto, condannando…
uanto da ultimo addebitato con la lettera di licenziamento e all’esito dell’istruttoria orale. Secondo il tribunale la società non aveva provato il danno alla produzione o ai macchinari, né che il dipendente avesse realizzato aggressioni fisiche o verbali ai colleghi e al superiore [OSCURATO:PERSONA]. Pertanto, anche alla luce dell’anzianità di servizio, della proposta conciliativa di riassunzione…
ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso iscritto al n. 9549/2020 R.G. proposto da: [OSCURATO:PERSONA], rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; -ricorrente- contro [OSCURATO:PERSONA], rappresentatae difesa dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] ; -controricorrente - avverso l’ORDINANZA delTRIBUNALE di [OSCURATO:PERSONA] n. 6969/2018 , depositata il 23/12/2019. Udita la relazione della…
…raggiunto un’anzianità contributiva di anni 40 maturata in servizio), chiedeva la reintegrazione in servizio oltre al risarcimento dei danni ex art. 18 Statuto del Lavoratori e di quelli derivanti dalla perdita della chance di conseguire una progressione di carriera e da lesione dell'immagine. 2. Il Tribunale dichiarava nulli i recessi intimati dall’[OSCURATO:PERSONA] nei confronti dei propri dipendenti…
o la seguente ORDINANZA sul ricorso 18218-2021 proposto da: [OSCURATO:PERSONA], rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; -ricorrente - contro [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; -controricorrente – avverso la sentenza n. 196/2021 della CORTE D'APPELLO di MESSINA, depositata il 27/04/2021 R.G.N.…
…[OSCURATO:SOCIETA]., questa, indipendentemente dalla richiesta del lavoratore di reintegrazione nel posto di lavoro,doveva farsi carico degli oneri e dei debiti che gravavano in capo alle società del gruppo. 3. Con il terzo motivo deduce violazione e falsa applicazione dell’art. 2113 c.c.; assume che anche a voler qualificare la quietanza in oggetto quale atto transattivo la stessa poteva valere solo…
la seguente ORDINANZA sul ricorso 10008-2024 proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]; -ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA], rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; -controricorrente – avverso la sentenza n. 365/2023 della CORTE D'APPELLO di BRESCIA,…
…esclusa la giurisdizione del giudice nazionale nel caso di domanda diretta alla reintegrazione nel posto di lavoro, investendo detta pretesa in via diretta l'esercizio di poteri pubblicistici dell'ente straniero, anche per gli effetti della decisione sulla valutazione del codice deontologico e disciplinare posto sovente alla base del licenziamento (cfr. in termini Cass. Sez. U.18/11/1992 n. 12315 nonché…
…[OSCURATO:PERSONA] 1. La Corte di Appello di Venezia ha rigettato il gravame proposto da [OSCURATO:PERSONA], assunta in ruolo in data 1.9.2015 quale docente di scuola primaria, avverso la sentenza del Tribunale di Treviso che aveva respinto l’impugnativa dalla medesima proposta avverso il provvedimento di dispensa dal servizio n. 107 del 24.7.2017 emesso dal [OSCURATO:PERSONA] (a seguito del decreto…
…inquadramento nel II livello del CCNL settore Metalmeccanici, e condanna della società alla reintegrazione nel posto di lavoro e al pagamento di cinque mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto ai sensi dell’art. 18 legge n. 300 del 1970 (nel testo precedente la novella del 2012); la Corte ha, infine, dichiarato inammissibile, in quanto nuova, la domanda del lavoratore di condanna al pagamento di tutte…