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904 provvedimenti trovati · 121–140per «licenziamento illegittimo reintegrazione art. 18»
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Cassazionesentenzasez. L30 gennaio 2025

Cassazione n. 09264/2025

…Tribunale di [OSCURATO:PERSONA] per ottenere l’accertamento dell’illegittimità del licenziamento per vari motivi, fra cui l’insussistenza del fatto contestato, previa declaratoria di nullità del patto di non concorrenza, e l’ordine di reintegrazione nel posto di lavoro o, in subordine, la tutela indennitaria c.d. forte; in estremo subordine chiedeva di convertire e/o rideterminare la sanzione da applicare,…

Cassazionesentenzasez. L29 gennaio 2025

Cassazione n. 06963/2025

…di giusta causa del recesso per insussistenza dei fatti contestati e nullità del licenziamento per ritorsione per la sua attività sindacale, chiedendo la reintegrazione nel posto di lavoro e il risarcimento del danno; 3.il Tribunale respingeva le sue domande, ritenendo il fatto materiale sussistente e in grave violazione del vincolo fiduciario, visto anche il ruolo peculiare del ricorrente nell'organizzazione…

Cassazionesentenzasez. L29 gennaio 2025

Cassazione n. 07826/2025

…[OSCURATO:PERSONA] spa, confermando la sentenza di primo grado che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento per giusta causa intimato a [OSCURATO:PERSONA] il [OSCURATO:DATA_NASCITA] e condannato la società alla reintegra e al risarcimento del danno, parametrato alle retribuzioni maturate dalla data del licenziamento fino all’effettiva reintegra, col limite di dodici mensilità, ai sensi dell’art. 3,…

Cassazionesentenzasez. L28 gennaio 2025

Cassazione n. 06303/2025

…chiesto di dichiarare la nullità della nota del 24.6.2010, da ritenersi equivalente a licenziamento nullo o illegittimo per violazione degli artt. 1 del d.lgs. n. 368, 2 della legge n. 604 del 1966 e 18 della legge n. 300 del 1970, e di disporre la “condanna con effetto realedella società Soresa alla reintegrazione nel posto di lavoro” con risarcimento del danno dalla data dell’indebito allontanamento dal…

Cassazionesentenzasez. L28 gennaio 2025

Cassazione n. 04945/2025

…delle prove testimoniali. Indi il Tribunale accoglieva l’impugnazione, ordinava la reintegrazione del dipendente nel posto di lavoro e condannava l’istituto di credito al pagamento dell’indennità risarcitoria. 3.- Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte d’Appello rigettava il gravame interposto da [OSCURATO:SOCIETA]. Per quanto ancora rileva in questa sede, a sostegno della sua decisione la Corte…

Cassazionesentenzasez. L22 gennaio 2025

Cassazione n. 14762/2025

…residenza e domicilio”, e il punto di appoggio, in diritto, del rigetto della domanda di reintegrazione . 3. Con un terzo motivo denuncia “Violazione e disapplicazione degli artt. 2119 c.c. e 7, 18 comma IV L. n. 300/1970 in relazione all’art. 360 comma 1, n. 3) c.p.c. Disapplicazione del principio di tempestività della contestazione”. 4. Con un quarto motivo denuncia “violazione degli artt. 2, 3, 4 L. 300/70…

Cassazionesentenzasez. L21 gennaio 2025

Cassazione n. 09053/2025

…152 SS. D.P.R. 18/1967) –ART. 63, CO. 2, D.LGS. N. 165 DEL 2001 - APPLICABILITÀ’ –REINTEGRAZIONE Ud. 21/1/2025 PU ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso iscritto al n. 13357/2024 R.G. proposto da: [OSCURATO:PERSONA] E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, rappresentato e difeso dall’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO presso i cui uffici in Roma, via dei Portoghesi 12 è per legge domiciliato -ricorrente…

Cassazionesentenzasez. L21 gennaio 2025

Cassazione n. 09051/2025

…di lavoro. Il giudice, con la sentenza con la quale annulla o dichiara nullo il licenziamento, condanna l’amministrazione alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro e al pagamento di un’indennità risarcitoria commisurata RGN 10055/2024 Pag.all’ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto corrispondente al periodo dal giorno del licenziamento fino a…

Cassazionesentenzasez. L21 gennaio 2025

Cassazione n. 07482/2025

…garantire la piena difesa dell’incolpato non era affatto necessario che il primo licenziamento (cioè quello intimato nel mese di gennaio del 2020) contenesse anche riferimenti alla contestazione disciplinare dalla quale è scaturito il secondo recesso (comunicato nel mese di aprile dello stesso anno). Correttamente quindi ha fatto applicazione del principio secondo cui, in materia di reintegrazione nel…

Cassazionesentenzasez. L21 gennaio 2025

Cassazione n. 13683/2025

…accomandataria dd. 23/12/2019, fatto decisivo in merito alla valutazione della prova dl licenziamento, in quanto, in tali allegazioni e conclusioni, la citata parte resistente non ha contestato espressamente il licenziamento, limitandosi a chiedere – in via subordinata, in ipotesi di accertamento del rapporto di lavoro subordinato – il non accoglimento della domanda di reintegrazione per difetto del requisito…

Corte costituzionalesentenza20 gennaio 2025
ECLI:IT:COST:2025:12

Corte costituzionale n. 12/2025

…risulterebbe rafforzata la tutela dei lavoratori, avuto particolare riguardo alla reintegrazione nel posto di lavoro occupato prima del recesso. Di qui la chiarezza, omogeneità e univocità dell'odierno quesito - che nemmeno incontrerebbe i limiti di cui all'art. 75, secondo comma, della Costituzione, né quelli inerenti alle categorie delle leggi costituzionalmente necessarie o a contenuto costituzionalmente…

Corte costituzionalesentenza20 gennaio 2025
ECLI:IT:COST:2025:14

Corte costituzionale n. 14/2025

1.- Con ordinanza del 12 dicembre 2024, l'Ufficio centrale per il referendum, costituito presso la Corte di cassazione a norma dell'art. 12 della legge 25 maggio 1970, n. 352 (Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo), ha dichiarato conforme alle disposizioni di legge la richiesta di referendum abrogativo proposto, ai sensi dell'art. 75 della Costi

Cassazionesentenzasez. L15 gennaio 2025

Cassazione n. 06398/2025

…31/05/2021, quando era stato licenziato per giusta causa sulla base delle OGGETTO: licenziamento disciplinare -insubordinazione grave - valutazione del giudice di merito -necessità contestazioni disciplinari del 03 e 04 maggio 2021, con cui gli erano state addebitate condotte di insubordinazione. Adìva il Tribunale di Massa per ottenere l’accertamento dell’illegittimità del licenziamento, il suo annullamento,…

Cassazionesentenzasez. L15 gennaio 2025

Cassazione n. 05904/2025

…[OSCURATO:SOCIETA]”. Assumeva di essere in realtà uno pseudo-dirigente e che il licenziamento era nullo per motivo ritorsivo o, in subordine, illegittimo per violazione delle garanzie procedimentali previste dall’art. 7 L. n. 300/1970, o ancora per insussistenza del fatto contestato o in estremo subordine perché punito con sanzione conservativa. Pertanto adìva il Tribunale di Roma per ottenere la declaratoria…

Cassazionesentenzasez. L15 gennaio 2025

Cassazione n. 05940/2025

…18, co. 4^, L. n. 300/1970 prevede la tutela c.d. reale (sia pure attenuata) della reintegrazione soltanto nel caso in cui il giudice “ che sia previsto come punibile con sanzione conservativa. Nessuna di queste fattispecie ricorre nel caso in esame, né il ricorrente si perita di indicare l’eventuale clausola del contratto collettivo (o del codice disciplinare aziendale) che preveda in ipotesi espressamente…

Cassazionesentenzasez. L15 gennaio 2025

Cassazione n. 09077/2025

…si chiede di disporre; D) dichiarare nullo ed inefficace, o comunque invalido il licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] da [OSCURATO:PERSONA], con effetto dal [OSCURATO:DATA_NASCITA] e conseguentemente (previ gli incidenti di costituzionalità del caso) condannare [OSCURATO:PERSONA] alla reintegrazione in servizio ex art. 2 co. 1 d.lgs. 23/15, con le accessorie pronunzie di cui al c. 2 della stessa…

Cassazionesentenzasez. L9 gennaio 2025

Cassazione n. 04099/2025

…tribunale di Marsala che, decidendo sull'impugnazione di [OSCURATO:PERSONA] avverso il licenziamento intimatogli in data 17/3/2022, aveva dichiarato la nullità dell'atto di recesso per violazione del procedimento disciplinare dettato dall'art. 53 All. A) R.D. n. 148/1931 e condannato la [OSCURATO:PERSONA] alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro ed al pagamento di un'indennità risarcitoria commisurata…

Cassazionesentenzasez. L27 novembre 2024

Cassazione n. 00528/2025

…l’ordinanza interlocutoria del 7 aprile 2023, n. 9530, ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l'art. 2, comma 1 d.lgs. n. 23/2015, limitatamente alla parola «espressamente», in riferimento all'art. 76 Cost. per difformità rispetto al criterio di delega dettato dall'art. 1, comma 7, lettera c) della legge n. 183 del 2014, che, demandando al Governo la previsione, per le nuove assunzioni, del contratto…

Cassazionesentenzasez. L27 novembre 2024

Cassazione n. 00530/2025

…l’ordinanza interlocutoria del 7 aprile 2023, n. 9530, ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l'art. 2, comma 1 d.lgs. n. 23/2015, limitatamente alla parola «espressamente», in riferimento all'art. 76 Cost. per difformità rispetto al criterio di delega dettato dall'art. 1, comma 7, lettera c) della legge n. 183 del 2014, che, demandando al Governo la previsione, per le nuove assunzioni, del contratto…

Cassazionesentenzasez. L27 novembre 2024

Cassazione n. 00527/2025

…148/1931 e per infondatezza dell’addebito, oltre che di condanna della società alla reintegrazione nel posto di lavoro e al pagamento di un’indennità risarcitoria da tale data a quella di effettiva reintegrazione e al risarcimento dei danni non patrimoniali subiti, oltre accessori di legge, nonché al versamento dei relativi contributi previdenziali e assistenziali. 2. Ricostruito il quadro normativo del…