disposizioni finalizzate a ottenere l’immediato ritorno di un minore illecitamente trasferito o trattenuto.
5
L’articolo 16 della convenzione dell’Aia del 1980 prevede che, dopo aver ricevuto notizia del trasferimento illecito di un minore o del suo mancato ritorno ai sensi dell’articolo 3 di tale convenzione, le autorità giudiziarie o amministrative dello Stato contraente nel quale il minore è stato…
…beneficio di un assegno di maternità (in prosieguo: l’«assegno di maternità») per ogni figlio nato dal 1° gennaio 2001, o per ogni minore in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento, alle donne residenti in Italia, cittadine di tale Stato membro o di un altro Stato membro dell’Unione o titolari di un permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo. Tale assegno viene concesso alle…
fettiva con la figlia in Spagna.
62.
Orbene, il mancato riconoscimento di tali vincoli di parentela instaurati in Spagna creerebbe seri ostacoli a una vita familiare in Bulgaria. Infatti, lo status di familiare è alla base di numerosi diritti e obblighi derivanti contemporaneamente dal diritto dell’Unione e dal diritto nazionale. Per fornire solo alcuni esempi, a cominciare dalle incertezze che riguardano…
…convenzione europea sul riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia di affidamento dei minori e di ristabilimento dell’affidamento, stipulata a Lussemburgo il 20 maggio 1980.
(
17
) Vengono abbandonati, o passano in secondo piano, i criteri tradizionali, quali la cittadinanza o il domicilio, che in precedenza erano privilegiati in quanto espressione del legame tra l’individuo e un ordinamento…
…non parla la lingua di tale paese. TQ ha dichiarato di considerare la famiglia di affidamento presso la quale risiede nei [OSCURATO:PERSONA] come la sua famiglia.
27
Il giudice del rinvio rileva che il servizio rimpatrio e partenza ha proceduto regolarmente a colloqui con TQ per prepararlo al rimpatrio nel suo paese d’origine, il che avrebbe comportato un aggravamento delle turbe psichiche di cui soffre…
…disposizioni del diritto dell’Unione, come quelle della direttiva 2004/38, che consente ai figli di un cittadino di uno Stato membro che lavori o abbia lavorato nello Stato membro ospitante, così come al genitore che ne abbia l’effettivo affidamento, di avvalersene senza che siano tenuti a soddisfare le condizioni relative alla disponibilità di risorse economiche sufficienti e di un’assicurazione malattia che…
…genitoriale, per avere eluso, in più occasioni, il provvedimento del Tribunale per i minorenni di Firenze in ordine all'affidamento condiviso dei due figli minorenni (artt. 81, secondo comma, e 388, secondo comma, cod. pen.), e per avere sottratto i medesimi al padre, portandoli in Austria contro la volontà di quest'ultimo (artt. 81, secondo comma, e 574-bis cod. pen.).
Il 6 aprile 2018 la Corte d'appello…
familiari:
(a)
il coniuge del soggiornante;
(b)
i figli minorenni del soggiornante e del coniuge, compresi i figli adottati secondo una decisione presa dall’autorità competente dello Stato membro interessato o una decisione automaticamente applicabile in virtù di obblighi internazionali contratti dallo Stato membro o che deve essere riconosciuta conformemente a degli obblighi internazionali;
(c)
i…
ti familiari:
a)
il coniuge del soggiornante;
b)
i figli minorenni del soggiornante e del coniuge, compresi i figli adottati secondo una decisione presa dall’autorità competente dello Stato membro interessato o una decisione automaticamente applicabile in virtù di obblighi internazionali contratti dallo Stato membro o che deve essere riconosciuta conformemente a degli obblighi internazionali;
c)
i…
…contribuisce
in modo preventivo
a garantire il principio secondo cui il diritto di affidamento dovrebbe essere esercitato, di norma, nel luogo in cui il minore ha la sua residenza abituale iniziale (
14
). In tale contesto, è evidente che la disposizione nazionale in questione è un atto di portata generale che si applica a situazioni oggettivamente determinate e produce effetti nei confronti di persone…
superiore del minore quando la decisione di rimpatrio è stata adottata.
35.
Nella fattispecie, TQ fa valere di non sapere né dove risiedano i suoi genitori né se egli potrebbe riconoscerli al suo rimpatrio. Egli non conoscerebbe alcun altro suo familiare e non saprebbe neppure se ne esistano. Egli non potrebbe ritornare nel paese d’origine perché non vi sarebbe cresciuto, non vi conoscerebbe nessuno…
figlio, ciò anche se, come ho già ricordato, detto genitore non ha lo status di cittadino dell’Unione o non ha o non ha più lo status di lavoratore migrante nello Stato membro ospitante (
46
).
56.
Infine, in occasione di un successivo sviluppo della sua giurisprudenza relativa all’articolo 12 del regolamento n. 1612/68, la Corte ha dichiarato che «i figli di un cittadino di uno Stato membro che lavori…
…di discendente diretto di un cittadino dell’Unione – Ricongiungimento familiare – Minore sotto tutela in virtù del regime della kafala algerina – Diritto alla vita familiare – Tutela dell’interesse superiore del minore»
1.
Due coniugi di nazionalità francese, residenti nel [OSCURATO:PERSONA], hanno chiesto alle autorità di tale paese un’autorizzazione all’ingresso, in qualità di adottata, di una minore…
…presentata nell’ambito di una controversia tra EP e FO in merito all’assegnazione dell’affidamento del figlio minore e alla fissazione del luogo della sua residenza abituale nonché al versamento di un assegno di mantenimento a favore di quest’ultimo.
Contesto normativo
3
Il considerando 13 del regolamento n. 2201/2003 recita:
«Nell’interesse del minore, il presente regolamento consente al giudice competente,…