…al prestatore di lavoro”. 8.2. In sostanza l’art. 13 costituirebbe una forma di reintegrazione in forma specifica del danno derivante dall’omessa contribuzione. 8.3. In questo senso si esprimono più sentenze di questa Corte: Cass. n. 31337 del 2022 tra le ultime a partire da Cass. n. 6088 del 1981 e poi nn. 6517 del 1986, 5825 del 1995, 14680 del 1999, 22751 del 2004, 2630 del 2014. 8.4. È muovendo…
…dell’[OSCURATO:PERSONA] di [OSCURATO:SOCIETA]. avverso di essa, di illegittimità del licenziamento intimato con lettera 11 gennaio 2022 dalla seconda alla prima per giusta causa, con la condanna della società datrice alla reintegrazione della lavoratrice nel posto di lavoro ed al pagamento, in suo favore a titolo risarcitorio, di un’indennità commisurata all’ultima retribuzione di riferimento per il calcolo…
…cui al procedimento recante n. 11936/2016r.g. 2. Evidenziata l’illegittimità del licenziamento, ne chiedeva l’annullamento con ordine all’ASL di reintegrarlo nel posto di lavoro. 3. Con sentenza n. 3257/2021 il Tribunale rigettava il ricorso e la Corte d’appello di Napoli, con decisione del 19 ottobre 2023, confermava tale statuizione. 4. La Corte territoriale riteneva, sulla scorta della specialità…
…costituzionale.9. [OSCURATO:PERSONA], nell’esaminare la disciplina dettata in materia di licenziamento dalla legge n. 92 del 2012 e poi dal d.lgs. n. 23 del 2015, ha più volte affermato che la reintegrazione non costituisce il solo e indefettibile modello di tutela del prestatore a fronte dell’illegittimità del licenziamento, che sia compatibile con la garanzia costituzionale del lavoro (v. sentenza n. 46 del…
…avverso la sentenza di primo grado, di illegittimità, in esito a rito Fornero, del licenziamento per giustificato motivo oggettivo (nell’insufficienza della ragione ex se sola della ragione del “cambio di appalto”) intimato da [OSCURATO:SOCIETA]. (poi incorporata dalla reclamante) al proprio dipendente [OSCURATO:PERSONA] il 9 agosto 2019 (con decorrenza dal 12 agosto 2019) e di condanna della società…
…l'illegittimità dei licenziamenti per manifesta insussistenza del fatto posto alla base del licenziamento, vuoi per l’inesistenza delle ragione produttive addotte e vuoi per l’impossibilità di un repêchage di cui si è esclusa la ricorrenza, per cui confermava in toto la sentenza di primo grado - che a sua volta aveva confermato l'ordinanza emessa nella fase sommaria - con cui il tribunale aveva annullato gli impugnati…
…liquidazione, di [OSCURATO:PERSONA] soc. coop e di A.s.r. Logistica soc. coop. annullava il licenziamento e condannava le reclamate in solido a reintegrare la lavoratrice sul luogo di lavoro, al pagamento di un’indennità risarcitoria pari a dodici mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto, oltre accessori, ed al versamento dei contributi assistenziali e previdenziali dal giorno del licenziamento sino…
…della decadenza ex art. 6 l. n. 604 del 1966, ha dichiarato “l’illegittimità del licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] da [OSCURATO:SOCIETA]. con lettera datata 20.4.2009” e ordinato la reintegra del lavoratore nel posto di lavoro, con condanna della società al risarcimento del danno “pari a cinque mensilità della retribuzione globale di fatto, oltre al versamento dei contributi previdenziali…
la seguente ORDINANZA sul ricorso 26899-2022 proposto da: [OSCURATO:PERSONA] D'[OSCURATO:PERSONA], domiciliato in ROMA, [OSCURATO:PERSONA], presso la [OSCURATO:PERSONA], rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; -ricorrente - contro [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante pro tempore, domiciliata in ROMA, [OSCURATO:PERSONA], presso la [OSCURATO:PERSONA], rappresenta
…confronti di [OSCURATO:PERSONA] s.p.a. tesa alla declaratoria di illegittimità del licenziamento intimato il 26.4.2013, ordinando – ai sensi dell’art. 18, comma 4, della legge n. 300 del 1970 – la reintegrazione nel posto di lavoro e condannando la società al pagamento un’indennità risarcitoria pari a dodici mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto, oltre versamento dei contributi previdenziali…
…"[OSCURATO:PERSONA] III" diretta ad ottenere, previa declaratoria di illegittimità del licenziamento comminato in data 19.11.2008 per assenze ingiustificate dal luogo di lavoro, la reintegrazione in servizio con ogni conseguenza risarcitoria ex art. 18 Statuto dei lavoratori; 2. questa Corte, con l’ordinanza n. 8223/2019 cit., aveva accolto il primo motivo di ricorso, assorbiti gli altri, avverso la prima…
…del danno o in via subordinata - ove qualificata la condotta dell'armatore come un licenziamento - dichiarare l'inesistenza e/o illegittimità dello stesso per carenza di giustificazione, con condanna alla reintegra ed al pagamento delle retribuzioni. La Corte territoriale, dava atto dell’esistenza di precedenti di segno diverso all’interno della sezione, ma riteneva che la comunicazione di sbarco per…
la seguente ORDINANZA sul ricorso 8421-2022 proposto da: [OSCURATO:PERSONA], domiciliato in [OSCURATO:PERSONA] presso [OSCURATO:PERSONA] CASSAZIONE, rappresentato e difeso dagli avvocati [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]; -ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] 9, presso
…20 luglio 2022, la Corte d’appello di Roma ha: a) accertato l’illegittimità del licenziamento disciplinare intimato da [OSCURATO:SOCIETA]. con lettera 13 agosto 2020 a [OSCURATO:PERSONA], condannato la società alla sua reintegrazione nel posto di lavoro e al pagamento, in suo favore a titolo risarcitorio, di un’indennità non superiore a dodici mensilità commisurata all’ultima retribuzione globale di…
seguito delle rese giustificazioni, in data 12.3.2020 veniva intimato il licenziamento per giusta causa. 3. Impugnato il recesso, il Tribunale di Roma sia in fase sommaria che in sede di opposizione ex legen. 92/2012 dichiarava l’illegittimità del licenziamento disponendo la reintegra nel posto di lavoro ai sensi dell’art. 18 co. 4 St. lav. e il pagamento di una indennità risarcitoria commisurata all’ultima…
…Pertanto, in riforma della sentenza impugnata, ha dichiarato l’illegittimità del licenziamento intimato in data 30 luglio 2019 alla lavoratrice da [OSCURATO:SOCIETA] ed ha condannato la società [OSCURATO:PERSONA] S.p.A. ([OSCURATO:SOCIETA]) alla reintegrazione della lavoratrice nel posto di lavoro; con condanna di [OSCURATO:SOCIETA] al pagamento di una indennità risarcitoria pari a 12 mensilità commisurata…
…[OSCURATO:PERSONA] spa, confermando la sentenza di primo grado che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] il [OSCURATO:DATA_NASCITA], nell’ambito della procedura di licenziamento collettivo, e condannato la società alla reintegra e al pagamento dell’indennità risarcitoria nei limiti delle dodici mensilità. Con sentenza definitiva n. 352/2023, la Corte d’appello ha respinto…
…relativo importo, oltre accessori; b) era stata accertata la natura ritorsiva del licenziamento per giusta causa intimato al dipendente con lettera del 18/21 marzo 2019, ordinata la relativa reintegrazione nel posto di lavoro e la società datrice condannata al pagamento di una somma pari alla retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto, dal licenziamento alla effettiva…
…fatto dal giorno del deposito della domanda giudiziale sino a quella della effettiva reintegrazione e, comunque, non inferiore a cinque mensilità nonché al versamento dei contributi previdenziali, mentre veniva dichiarata l’improcedibilità delle altre pretese creditorie di contenuto patrimoniale. 2.La Corte territoriale, in relazione ai motivi di gravame proposti dal [OSCURATO:PERSONA] srl e per quello…
…impugnata, in riforma della pronuncia di primo grado, ha dichiarato l’illegittimità del licenziamento disciplinare intimato ad [OSCURATO:PERSONA] in data [OSCURATO:DATA_NASCITA] e, per l’effetto, ha condannato [OSCURATO:PERSONA] (ITALY) S.r.l. a reintegrare il dipendente nel posto di lavoro, oltre che a corrispondergli una indennità risarcitoria pari all’ultima retribuzione globale di fatto dalla data del…