…di un'indennità risarcitoria commisurata alla retribuzione globale di fatto dal licenziamento a quello di effettiva reintegrazione, con regolarizzazione della relativa posizione previdenziale e assistenziale. 1.1. Per quel che ancora rileva, la Corte di merito, respinto l'appello incidentale della società inteso alla declaratoria di inammissibilità del ricorso ex art. 414 cod. proc. civ. per non essere…
…su precedente sentenza, confermata in appello, con la quale era stato dichiarato illegittimo, con le conseguenze ex art. 18 I. n. 300/1970 nel testo all'epoca vigente, il licenziamento intimato in data 16.11.2011 alla [OSCURATO:PERSONA] dalla società Poste; le somme richieste concernevano il trattamento economico dal licenziamento al 30.11.2015, detratto quanto già percepito da Poste in relazione a…
…su precedente sentenza, confermata in appello, con la quale era stato dichiarato illegittimo, con le conseguenze ex art. 18 l. n. 300/1970 nel testo all'epoca vigente, il licenziamento intimato in data 16.11.2011 alla Di Pietrantonio dalla società Poste; le somme richieste concernevano il trattamento economico dal licenziamento al 30.11.2015, detratto quanto già percepito in relazione a tale periodo.…
…centrale per il referendum, costituito presso la Corte di cassazione, ai sensi dell'art. 12 della legge 25 maggio 1970, n. 352 (Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo) e successive modificazioni, ha dichiarato conforme alle disposizioni di legge la richiesta di referendum popolare abrogativo, promossa da quattordici cittadini italiani (con annuncio pubblicato…
[OSCURATO:PERSONA] STRANIERA (ARTT. 152 SS. D.P.R. 18/1967) –ART. 63, CO. 2, D.LGS. N. 165 DEL 2001 - APPLICABILITÀ’ –REINTEGRAZIONE Ud. 21/1/2025 PU ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso iscritto al n. 13357/2024 R.G. proposto da: [OSCURATO:PERSONA] E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, rappresentato e difeso dall’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO presso i cui uffici in Roma, via dei Portoghesi…
…confronti di [OSCURATO:PERSONA] s.p.a. per la declaratoria di illegittimità del licenziamento e dichiarò l'inammissibilità della contestuale domanda di annullamento delle sanzioni disciplinari irrogate alla lavoratrice per estraneità delle stesse al procedimento speciale ex lege Fornero. Alla lavoratrice, assunta come cuoca, come tale tenuta all'approntamento dei pasti relativi all'utenza, nonché a…
…[OSCURATO:PERSONA] spa, con lettera del 19.11.2001, nell'ambito di una procedura di licenziamento collettivo. Ha agito in giudizio e la domanda di impugnativa il licenziamento, respinta dal Tribunale, è stata accolta dalla Corte d'appello che, con sentenza n. 7045/2005, ha dichiarato l'inefficacia del recesso e ha condannato la società datoriale a reintegrare la lavoratrice e a risarcirle i danni, parametrati…
…interesse - relativamente ai danni subiti da [OSCURATO:PERSONA] in conseguenza del licenziamento disposto il 7 luglio 2010 con l'accusa di furto di beni aziendali da cui il lavoratore era uscito indenne sia in sede penale che nel giudizio di impugnazione dell’atto espulsivo (sentenza del 13.3.2013 passata in giudicato) - la Corte di appello, premesso che il lavoratore ricorrente aveva già ottenuto la…
…assunto senza il rispetto delle necessarie procedure selettive pubbliche. Impugnato il licenziamento con pec del 14/06/2017, il Sorrenti adìva il Tribunale di Roma per ottenere la declaratoria di nullità e/o inefficacia della “presa d’atto della nullità del contratto di lavoro” e comunque del licenziamento, il conseguente ordine di reintegrazione nel posto di lavoro, la condanna di ATAC spa a pagare tutte…
…grado resa all’esito di un procedimento ex lege n. 92 del 2012, ha annullato il licenziamento intimato per giustificato motivo oggettivo a [OSCURATO:PERSONA], in data 10 luglio 2017, e condannato la datrice di lavoro GeNSS – [OSCURATO:PERSONA] per [OSCURATO:PERSONA] –[OSCURATO:PERSONA] alla reintegrazione nel posto di lavoro precedentemente occupato dal dipendente, operatore addetto all’assistenza…
…con sentenza 28 febbraio 1974, lo stesso Pretore, dichiarando
nullo il licenziamento, lo aveva reintegrato nel posto di lavoro, con
la condanna della nominata società al risarcimento del danno nella
misura di nove mensilità di retribuzione; che il 4 marzo 1974 aveva
transatto la lite dichiarando di dimettersi ed ottenendo l'impegno
della datrice di lavoro alla…
…della
ditta Pomello - Chinaglia per la declaratoria d'inefficacia del
licenziamento e la reintegrazione nel posto di lavoro, il pretore di
Montagnana, accertato che la convenuta occupava complessivamente, nei
due stabilimenti siti nei comuni di Este e di Montagnana, meno di
trentacinque dipendenti e meno di quindici nel solo stabilimento di
Montagnana, ove risultava…
…costituzionale, in riferimento agli artt. 76 e 77, primo comma, della Costituzione, dell'art. 1, comma 3, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23 (Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183), censurato per difformità rispetto al criterio di delega dettato dall'art. 1, comma 7, lettera c), della legge 10 dicembre…
…per l'abrogazione (a) di parte del comma primo e dei commi secondo e terzo dell'art. 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), (b) del comma 1 dell'art. 2 della legge 11 maggio 1990, n. 108 (Disciplina dei licenziamenti individuali), (c) dell'art.…
…rinvio disposto da questa Corte con la sentenza n. 25732 del 2021, ha dichiarato “illegittimo il licenziamento intimato a [OSCURATO:PERSONA] in data 29.1.2016” dalla [OSCURATO:PERSONA] di [OSCURATO:PERSONA] e condannato quest’ultima “all’immediata reintegrazione della lavoratrice nel posto di lavoro precedentemente occupato ed al pagamento delle retribuzioni globali di fatto maturate dal licenziamento…
…confronti del [OSCURATO:PERSONA] BN1 in liquidazione, il primo giudice aveva dichiarato illegittimo il recesso da lui impugnato, intimatogli nell'ambito di un procedura di licenziamento collettivo, ma, pur considerando la violazione riscontrata sostanzialmente assimilabile alla violazione dei criteri di scelta del personale da collocare in mobilità di cui all'art. 5, comma 3, L. 223/1991, aveva ritenuto, in…
…confronti del [OSCURATO:PERSONA] BN1 in liquidazione, il primo giudice aveva dichiarato illegittimo il recesso da lui impugnato, intimatogli nell'ambito di un procedura di licenziamento collettivo, ma, pur considerando la violazione riscontrata sostanzialmente assimilabile alla violazione dei criteri di scelta del personale da collocare in mobilità di cui all'art. 5, comma 3, L. 223/1991, aveva ritenuto, in…
…ordinanza del 17 maggio 2019, ha sollevato questioni di legittimità costituzionale dell'art. 6, secondo comma, della legge 15 luglio 1966, n. 604 (Norme sui licenziamenti individuali), nella parte in cui non prevede che l'impugnazione stragiudiziale di cui al primo comma della stessa disposizione è inefficace se non è seguita, entro il successivo termine di centottanta giorni, oltre che dagli adempimenti ivi…
…Tribunale di Benevento, e in riforma di quest'ultima, accertava l'illegittimità del licenziamento irrogato a Tascione Anna in data 17.2.2014, dichiarava risolto il rapporto di lavoro e condannava il reclamante al pagamento, in favore della Tascione, di un'indennità risarcitoria in misura di dodici mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, compensando tra le parti le spese del doppio grado di…
…della pronuncia del Tribunale di Benevento, è stata accertata l'illegittimità del licenziamento irrogato, in esito a procedura di mobilità, a [OSCURATO:PERSONA], in data 17 febbraio 2014, e, dichiarato risolto il rapporto di lavoro, il "[OSCURATO:PERSONA] del disciolto [OSCURATO:PERSONA] SS.UU. BN1 in liquidazione" è stato condannato al pagamento, in favore della lavoratrice, di una indennità risarcitoria…