CassazionesentenzaSezione 3
Cassazione n. 12935/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
rdinanza della Corte di cassazione ex art.391-biscod. proc. civ. [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] Consigliere Ud. [OSCURATO:DATA_NASCITA]CC Cron. R.G.N. 08315/2023 [OSCURATO:PERSONA] Consigliere - Rel. ha pronunciato laseguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 08315/2023R.G., proposto da [OSCURATO:PERSONA] Rinaldis , quali eredi di [OSCURATO:PERSONA]; rappresentati e difesi dagli [OSCURATO:PERSONA] (pec: [OSCURATO:EMAIL]) e [OSCURATO:PERSONA] (pec: [OSCURATO:EMAIL]), in virtù di procur e in calce al ricorso; -ricorrenti- nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] degli Studi del Salento,rappresentata e difesa ope legis dall’Avvocatura Generale dello Stato, presso i cui Uffici, in Roma, Via dei Portoghesi n. 12 è, ex lege , domiciliata ( pec : [OSCURATO:EMAIL]); -resistente- nonché di Comune di Lecce, in persona del Sindaco pro tempore; rappresentato e difeso dall’Avv. [OSCURATO:PERSONA] ( pec: [OSCURATO:EMAIL]), in virtù di procura rilasciata su foglio separato; -controricorrente- e di [OSCURATO:PERSONA], quale erede di [OSCURATO:PERSONA]; rappresentata e difesa, dagli [OSCURATO:PERSONA] M onaco (pec.: [OSCURATO:EMAIL]) e [OSCURATO:PERSONA] (pec: [OSCURATO:EMAIL] ), in virtù di procura speciale alle liti in calce al controricorso; -controricorrente- per la revocazione dell’ordinanza n. 32988/2022della CORTE SUPREMA diCASSAZIONE, depositata il 9 novembre 2022; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 22 febbraio 2024dal [OSCURATO:PERSONA]. Considerato che: con sentenza del 28 novembre 2018, la Corte d’appello di Lecce, rigettando l’impugnazione proposta dal Geom. [OSCURATO:PERSONA] , confermò integralmentela decisione del locale Tribunale che, sulla base dell’operatività dellaclausola risolutiva espressa apposta al contratto con cui egli aveva concesso in locazione all’[OSCURATO:PERSONA] degli Studi del Salento un complesso immobiliare risultato non in regola con le previste autorizzazioni e nulla osta amministrativi, aveva dichiarato , nel contraddittorio con il Comune di Lecce,la risoluzione del contratto medesimo ed aveva condannato il locatore a restituire all’[OSCURATO:PERSONA] conduttrice i canoni indebitamente percepiti; il ricorso per cassazione proposto da [OSCURATO:PERSONA] avver s o questa sentenza è stato dichiarato inammissibile da questa Corte con ordinanza9 novembre 2022, n. 32988;per la revocazione di questa ordinanza hanno proposto ricorso [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] , in qualità di eredi di [OSCURATO:PERSONA], nel frattempo deceduto; hanno risposto con distinti controricors i il Comune di Le cce, nonché, invia adesiva rispetto alle doglianze dei ricorrenti, [OSCURATO:PERSONA], altra erede del defunto MarcelloDe Rinaldis; l’[OSCURATO:PERSONA] degli Studi del Salento ha depositato , a mezzo dell’AvvocaturaErariale, atto di costituzione al solo fine dell’eventuale partecipazione all’udienza di discussione della causa; la trattazione del ricorso è stata fissata in adunanza camerale; il Procuratore Generale non hadepositato conclusioni scritte ; non sono state depositate memorie; prima della celebrazione dell’adunanza camerale è statadepositata dichiarazione di rinuncia al ricorso da parte sia dei ricorrenti che della controricorrente [OSCURATO:PERSONA], che ne aveva chiesto, in via adesiva, l’accoglimento; la rinuncia è sottoscritta dalle parti rinuncianti e dai loro difensori; vi è, inoltre, l’accettazione del l’[OSCURATO:PERSONA] degli Studi del Salento, con sottoscrizione digitale dell’[OSCURATO:PERSONA]; il giudizio di cassazione va pertanto dichiarato estinto per rinuncia, con compensazione delle relative spese (art. 391, secondo comma, cod. proc. civ.). [OSCURATO:PERSONA] dichiara estinto il giudizio di cassazione e dichiara compensate le relative spese. Così deciso in Roma, nella ca