Torna alla ricerca
CassazionesentenzaSezione 7

Cassazione n. 21038/2026

Testo disponibile della fonte

Testo disponibile della fonte

posto da: CALO' [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 20/02/2025 della CORTE APPELLO di BARI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];73/RG. 37653 [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Letto il ricorso proposto nell'interesse di [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza in epigrafe indicata per il delitto di resistenza ex art. 337 cod. pen.; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto il ricorso inammissibile perché fondato su motivi volti a prefigurare una rilettura alternativa di tutte le fonti probatorie, estranea al sindacato di legittimità e avulsa da pertinente individuazione di specifici travisamenti di emergenze processuali valorizzate dai giudici di merito e meramente riproduttivi di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi dalla sentenza impugnata con argomenti giuridicamente corretti e privi di manifeste illogicità circa la configurazione del delitto ( cfr paf. 3 della sentenza là dove il Giudice sulla scorta della deposizione del teste di Pg ha puntualmente ricostruito la dinamica fattuale e la condotta realizzata dall'imputato che effettivamente si è tradotta in una modalità di guida altamente pericolosa per sé stesso, gli agenti e gli utenti della strada); ritenuto che dagli argomenti che precedono consegua l'inammissibilità del ricorso con le conseguenti pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.

P.Q P.Q.MCf\Nc ;Arie

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
posto da: CALO' [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 20/02/2025 della CORTE APPELLO di BARI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];73/RG. 37653 [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Letto il ricorso proposto nell'interesse di [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza in epigrafe indicata per il delitto di resistenza ex art. 337 cod. pen.; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto il ricorso inammissibile perché fondato su motivi volti a prefigurare una rilettura alternativa di tutte le fonti probatorie, estranea al sindacato di legittimità e avulsa da pertinente individuazione di specifici travisamenti di emergenze processuali valorizzate dai giudici di merito e meramente riproduttivi di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi dalla sentenza impugnata con argomenti giuridicamente corretti e privi di manifeste illogicità circa la configurazione del delitto ( cfr paf. 3 della sentenza là dove il Giudice sulla scorta della deposizione del teste di Pg ha puntualmente ricostruito la dinamica fattuale e la condotta realizzata dall'imputato che effettivamente si è tradotta in una modalità di guida altamente pericolosa per sé stesso, gli agenti e gli utenti della strada); ritenuto che dagli argomenti che precedono consegua l'inammissibilità del ricorso con le conseguenti pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen. P.Q P.Q.MCf\Nc ;Arie
Sentenza Cassazione n. 21038/2026 — Fons Iuris — Fons Iuris