CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 3 marzo 2026
Cassazione n. 08282/2026
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
![OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramentoIn caso di diffusione delpresente provvedimento CORTE SUPREMA DI CASSAZIONEomettere le generalità e PRIMA SEZIONE PENALEgli altri dati identificativi * in Cancelleria oggia norma dell art. 52 d.lgs. Numero di raccolta generale 8282/2026196/2003 e ss.mm. Roma lì 03/03/2026REPUBBLICA ITALIANAIn nome del Popolo ItalianoLA [OSCURATO:PERSONA] PENALEComposta da* * CC [OSCURATO:DATA_NASCITA]* * Relatore * 35564/2025* ** * *ha pronunciato la seguenteSENTENZAsul conflitto di competenza sollevato da* di * Padovacon ordinanza del 14/10/2025nei confronti del * Tribunale Barinel procedimento nei riguardi di* * [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]Udita la relazione svolta dal Consigliere * *lette le conclusioni del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale * * * che ha chiestoRITENUTO IN FATTO1. Con l ordinanza in data 14 ottobre 2025 il * di sorveglianza di Padovaritenendosi funzionalmente competente a decidere sulla richiesta formulata da * *in custodia cautelare nell ambito di un procedimento pendente presso l Ufficio del Giudiceper le indagini preliminari del Tribunale di Bari di fruire di un permesso ai sensi dell art. 21ter legge 26 luglio 1975 n. 354 * pen. ha sollevato conflitto positivo di competenza neiconfronti del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari e ha rimesso gli atti aquesta Corte di cassazione per la sua risoluzione ai sensi degli artt. 28 comma 1 lett. b e30 cod. proc. pen.2. Il * di sorveglianza di Padova ha chiarito i termini del conflitto nel modo chesegue il detenuto * * il 15 settembre 2025 ha chiesto alla * della *circondariale di Rovigo dov è detenuto la possibilità della fruizione di un permesso ai sensidell art. 21 ter * pen. la richiesta inoltrata all Ufficio di sorveglianza di Padova iscritta al n. 7686 25 eravalutata positivamente dal * di sorveglianza con provvedimento in data 17settembre 2025 su sollecitazione dell Istituto di pena di Rovigo che segnalava l esistenza sulla stessaistanza di un provvedimento in data 19 settembre 2025 del Giudice per le indaginipreliminari del Tribunale di Bari ugualmente dichiaratosi competente di rigetto del permessoin parola provvedimento confermato dallo stesso Giudice in data 22 settembre 2025 il* di sorveglianza di Padova ritenuto sussistente il conflitto positivo di competenzainvestiva questa Corte di cassazione della relativa soluzione.3. [OSCURATO:PERSONA] generale M. * * intervenuto con requisitoriascritta in data 20 novembre 2025 ha chiesto l attribuzione della competenza al * disorveglianza di *[OSCURATO:PERSONA] DIRITTO1. Preliminarmente va dichiarata l ammissibilità del conflitto poiché due giudici hannopreso cognizione della medesima istanza e da tale situazione consegue una stasiprocessuale che può essere superata solo con la decisione di questa *2. Nel merito il conflitto va risolto con l affermazione della competenza a procedere del* di sorveglianza di Padova che ha sollevato il conflitto.* in tal senso il tenore letterale dell art. 21 ter * pen. che – non è superfluoevidenziare – prevede una disciplina diversa da quella del permesso di cui all art. 30 *pen. che per l imputato prevede espressamente la competenza del giudice del meritoL art 21 ter * pen. prevede infatti che in caso di visite al minore infermo o al figlioal coniuge o convivente affetto da handicap in situazione di gravità l avente diritto èautorizzato «con provvedimento del magistrato di sorveglianza o in caso di assolutaurgenza del direttore dell istituto». La disposizione dunque diversamente dall art. 30 *pen. non prevede altra competenza se non quella del magistrato di sorveglianza ovvero invia di subordine per i casi urgenti quella del direttore dell Istituto di pena.3. In conclusione la competenza spetta al * di sorveglianza di [OSCURATO:PERSONA] fa capo l istituto di pena di Rovigo dove l istante è ristretto al quale gli atti devono esseretrasmessi.* le condizioni per disporre che ai sensi dell art. 52 comma 1 del d. lgs. 30giugno 2003 n. 196 in caso di diffusione del provvedimento siano obliterati nellariproduzione le generalità e i dati identificativi.[OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramentoIn caso di diffusione delpresente provvedimento CORTE SUPREMA DI CASSAZIONEomettere le generalità e PRIMA SEZIONE PENALEgli altri dati identificativi * in Cancelleria oggia norma dell art. 52 d.lgs. Numero di raccolta generale 8282/2026196/2003 e ss.mm. Roma lì 03/03/2026REPUBBLICA ITALIANAIn nome del Popolo ItalianoLA [OSCURATO:PERSONA] PENALEComposta da* * CC [OSCURATO:DATA_NASCITA]* * Relatore * 35564/2025* ** * *ha pronunciato la seguenteSENTENZAsul conflitto di competenza sollevato da* di * Padovacon ordinanza del 14/10/2025nei confronti del * Tribunale Barinel procedimento nei riguardi di* * [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]Udita la relazione svolta dal Consigliere * *lette le conclusioni del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale * * * che ha chiestoRITENUTO IN FATTO1. Con l ordinanza in data 14 ottobre 2025 il * di sorveglianza di Padovaritenendosi funzionalmente competente a decidere sulla richiesta formulata da * *in custodia cautelare nell ambito di un procedimento pendente presso l Ufficio del Giudiceper le indagini preliminari del Tribunale di Bari di fruire di un permesso ai sensi dell art. 21ter legge 26 luglio 1975 n. 354 * pen. ha sollevato conflitto positivo di competenza neiconfronti del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari e ha rimesso gli atti aquesta Corte di cassazione per la sua risoluzione ai sensi degli artt. 28 comma 1 lett. b e30 cod. proc. pen.2. Il * di sorveglianza di Padova ha chiarito i termini del conflitto nel modo chesegue il detenuto * * il 15 settembre 2025 ha chiesto alla * della *circondariale di Rovigo dov è detenuto la possibilità della fruizione di un permesso ai sensidell art. 21 ter * pen. la richiesta inoltrata all Ufficio di sorveglianza di Padova iscritta al n. 7686 25 eravalutata positivamente dal * di sorveglianza con provvedimento in data 17settembre 2025 su sollecitazione dell Istituto di pena di Rovigo che segnalava l esistenza sulla stessaistanza di un provvedimento in data 19 settembre 2025 del Giudice per le indaginipreliminari del Tribunale di Bari ugualmente dichiaratosi competente di rigetto del permessoin parola provvedimento confermato dallo stesso Giudice in data 22 settembre 2025 il* di sorveglianza di Padova ritenuto sussistente il conflitto positivo di competenzainvestiva questa Corte di cassazione della relativa soluzione.3. [OSCURATO:PERSONA] generale M. * * intervenuto con requisitoriascritta in data 20 novembre 2025 ha chiesto l attribuzione della competenza al * disorveglianza di *[OSCURATO:PERSONA] DIRITTO1. Preliminarmente va dichiarata l ammissibilità del conflitto poiché due giudici hannopreso cognizione della medesima istanza e da tale situazione consegue una stasiprocessuale che può essere superata solo con la decisione di questa *2. Nel merito il conflitto va risolto con l affermazione della competenza a procedere del* di sorveglianza di Padova che ha sollevato il conflitto.* in tal senso il tenore letterale dell art. 21 ter * pen. che – non è superfluoevidenziare – prevede una disciplina diversa da quella del permesso di cui all art. 30 *pen. che per l imputato prevede espressamente la competenza del giudice del meritoL art 21 ter * pen. prevede infatti che in caso di visite al minore infermo o al figlioal coniuge o convivente affetto da handicap in situazione di gravità l avente diritto èautorizzato «con provvedimento del magistrato di sorveglianza o in caso di assolutaurgenza del direttore dell istituto». La disposizione dunque diversamente dall art. 30 *pen. non prevede altra competenza se non quella del magistrato di sorveglianza ovvero invia di subordine per i casi urgenti quella del direttore dell Istituto di pena.3. In conclusione la competenza spetta al * di sorveglianza di [OSCURATO:PERSONA] fa capo l istituto di pena di Rovigo dove l istante è ristretto al quale gli atti devono esseretrasmessi.* le condizioni per disporre che ai sensi dell art. 52 comma 1 del d. lgs. 30giugno 2003 n. 196 in caso di diffusione del provvedimento siano obliterati nellariproduzione le generalità e i dati identificativi. ** sul conflitto dichiara la competenza del * di sorveglianza diPadova cui dispone trasmettersi gli atti.Così è deciso 04/12/2025Il Consigliere estensore Il Presidente* * * *IN * DI * [OSCURATO:PERSONA]* E GLI * [OSCURATO:PERSONA] A * DELL * 52 *196/03 E ** *** sul conflitto dichiara la competenza del * di sorveglianza diPadova cui dispone trasmettersi gli atti.Così è deciso 04/12/2025Il Consigliere estensore Il Presidente* * * *IN * DI * [OSCURATO:PERSONA]* E GLI * [OSCURATO:PERSONA] A * DELL * 52 *196/03 E ** *