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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 29 novembre 2024

Cassazione n. 04469/2025

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 09/05/2024 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];26569 [OSCURATO:PERSONA] ritenuto che il ricorso di [OSCURATO:PERSONA] è manifestamente infondato perché[non evidenzia manifeste illogicità nella motivazione con cui la Corte, con esiti convergenti con quelli della sentenza del Tribunale di Latina e sulla base di pertinenti massime di esperienza, ha confermato la sua condanna per il reato ascrittogli e perché, per altro verso, la Corte ha correttamente motivato la applicazione della recidiva non limitandosi a rilevare i precedenti penale ma osservando che il reato per il quale si procede risulta in linea con i precedenti penale specifici ma mostra in aggiunta mostra una rinnovata pericolosità' di Grossi, giunto ora a utilizzare la sua abitazione come luogo di spaccio di sostanze stupefacenti, ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende.

Così deciso il 29 novembre 2024 [OSCURATO:PERSONA] stensore Il P/rie dente / s

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 09/05/2024 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];26569 [OSCURATO:PERSONA] ritenuto che il ricorso di [OSCURATO:PERSONA] è manifestamente infondato perché[non evidenzia manifeste illogicità nella motivazione con cui la Corte, con esiti convergenti con quelli della sentenza del Tribunale di Latina e sulla base di pertinenti massime di esperienza, ha confermato la sua condanna per il reato ascrittogli e perché, per altro verso, la Corte ha correttamente motivato la applicazione della recidiva non limitandosi a rilevare i precedenti penale ma osservando che il reato per il quale si procede risulta in linea con i precedenti penale specifici ma mostra in aggiunta mostra una rinnovata pericolosità' di Grossi, giunto ora a utilizzare la sua abitazione come luogo di spaccio di sostanze stupefacenti, ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 29 novembre 2024 [OSCURATO:PERSONA] stensore Il P/rie dente / s
Sentenza Cassazione n. 04469/2025 — Fons Iuris — Fons Iuris