Corte di giustizia UEsentenzaSezione IDecisione del 25 novembre 2021
Corte di giustizia UE/2021
ECLI:EU:C:2021:964
Testo integrale del provvedimento
62020CJ0249_INF
Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 25 novembre 2021 –
Commissione / UG
(causa C‑249/20 P) (
1
)
«Impugnazione – Funzione pubblica – Agente contrattuale – Contratto a tempo indeterminato – Risoluzione – Motivi di licenziamento – Snaturamento – Danno morale – Ricevibilità – Omissione di statuire su un capo delle conclusioni»
1.
Impugnazione – Motivi d’impugnazione – Insufficienza di motivazione – Ricorso del Tribunale a una motivazione implicita – Ammissibilità – Presupposti
(Art. 256 TFUE; statuto della Corte di giustizia, artt. 36 e 53, 1
o
comma; regolamento di procedura del Tribunale, art. 117)
(v. punti 37-39)
2.
Impugnazione – Motivi d’impugnazione – Violazione dell’obbligo di pronunciarsi sui motivi e sulle conclusioni delle parti – Erronea valutazione, da parte del Tribunale, del senso di un motivo dedotto in primo grado – Impugnazione fondata
(Statuto della Corte di giustizia, art. 61)
(v. punti 60, 61)
Dispositivo
1)
La sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 2 aprile 2020, UG/Commissione (
T‑571/17
, non pubblicata,
EU:T:2020:141
), è annullata nella parte in cui ha annullato la decisione della Commissione europea, del 17 ottobre 2016, di risolvere il contratto di lavoro a tempo indeterminato di UG, ha constatato l’esistenza di un’illegittimità idonea a far sorgere la responsabilità di tale istituzione e ha dichiarato irricevibile il capo della domanda di UG diretto al risarcimento del suo danno morale.
2)
La causa è rinviata al Tribunale dell’Unione europea.
3)
Le spese sono riservate.
(
1
)
GU C 348 del 19.10.2020
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