CassazionedecretoSezione 7Decisione del 13 settembre 2024
Cassazione n. 36648/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] D'APPELLO DI CATANIAnel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 13/11/2023 del TRIBUNALE di CATANIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Rilevato che il ricorso proposto dal Procuratore Generale avverso la sentenza emessa dalla Corte di appello di Catania, la quale ha dichiarato estinto per prescrizione il reato ex art. 10-ter d.lgs. n. 74 del 2000 contestato a [OSCURATO:PERSONA], è manifestamente infondato, in quanto la prospettazione del ricorrente, secondo cui, con riferimento al termine di prescrizione previsto per il delitto in esame, si applicherebbe l'aumento di un terzo di cui all'art. 17, comma 1-bis, d.lgs. n. 74 del 2000, è smentita dal dato letterale della norma ora indicata, laddove circoscrive tale aumento ai soli "delitti previsti dagli articoli da 2 a 10 del presente decreto", con esclusione, quindi, del delitto ex art. 10-ter d.lgs. n. 74 del 2000 (Sez. 3, n. 2519 del 14/12/2021, dep. 2022, Pistocchi, Rv. 282707); P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso in Roma, 11 13 settembre 2024.