CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 29288/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
to a PADOVA il 11/11/1941 avverso la sentenza del 15/12/2025 della CORTE APPELLO di VENEZIA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza con la quale la Corte di appello di Venezia ha dichiarato inammissibile, perché tardivo, l'appello proposto avverso la sentenza di condanna emessa nei confronti dell'odierno ricorrente dal Tribunale di Padova per il reato di bancarotta fraudolenta e simulazione di reato. Il ricorso per cassazione è affidato ad unico motivo con il quale si contesta la tardività dell'appello sull'assunto che il fascicolo e la motivazione contestuale della sentenza non sarebbero stati tempestivamente posti a disposizione della difesa. Il motivo è manifestamente infondato perché deduce circostanze non suffragate da alcun elemento concreto e anzi radicalmente smentite dalle annotazioni e dal contenuto stesso della sentenza di primo grado, come dettagliatamente posto in evidenza dalla sentenza impugnata. Il ricorso deve essere pertanto dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cas