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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 15 dicembre 2021

Cassazione n. 15747/2022

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 17/11/2020 della CORTE APPELLO di CATANZAROdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Catanzaro che, parzialmente riformando in punto di pena la pronuncia del Tribunale di Crotone, ha confermato l'affermazione di responsabilità dell'imputato in ordine al reato di cui agli artt. 110, 624 e 625, comma 1, nn. 2 e 7 cod. pen.

Deduce mancata applicazione dell'art. 157 cod. pen. e mancata motivazione in ordine alla dedotta prescrizione; mancata e/o manifesta illogicità della motivazione con riferimento alla conferma del reato nella forma consumata invece che tentata.

Il ricorso è inammissibile per manifesta infondatezza di entrambe le doglianze proposte.

Quanto alla prescrizione, il relativo termine, in considerazione del reato pluriaggravato e della recidiva specifica infraquinquennale, è complessivamente pari ad anni

15. Quanto alla configurabilità del reato tentato, la sentenza impugnata ha offerto adeguata motivazione al riguardo (p. 3), con la quale il ricorrente non si confronta.

Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso il 15 dicembre 2021 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] .41...c../ °tu $[OSCURATO:PERSONA] coUA A. G•et. c't run csA" Lt oh< Ct.. '1(6 In `,:" .0".....224•4, ITA'TA PaPOS LLER

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 17/11/2020 della CORTE APPELLO di CATANZAROdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Catanzaro che, parzialmente riformando in punto di pena la pronuncia del Tribunale di Crotone, ha confermato l'affermazione di responsabilità dell'imputato in ordine al reato di cui agli artt. 110, 624 e 625, comma 1, nn. 2 e 7 cod. pen. Deduce mancata applicazione dell'art. 157 cod. pen. e mancata motivazione in ordine alla dedotta prescrizione; mancata e/o manifesta illogicità della motivazione con riferimento alla conferma del reato nella forma consumata invece che tentata. Il ricorso è inammissibile per manifesta infondatezza di entrambe le doglianze proposte. Quanto alla prescrizione, il relativo termine, in considerazione del reato pluriaggravato e della recidiva specifica infraquinquennale, è complessivamente pari ad anni 15. Quanto alla configurabilità del reato tentato, la sentenza impugnata ha offerto adeguata motivazione al riguardo (p. 3), con la quale il ricorrente non si confronta. Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 15 dicembre 2021 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] .41...c../ °tu $[OSCURATO:PERSONA] coUA A. G•et. c't run csA" Lt oh< Ct.. '1(6 In `,:" .0".....224•4, ITA'TA PaPOS LLER
Sentenza Cassazione n. 15747/2022 — Fons Iuris — Fons Iuris