CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 20 maggio 2026
Cassazione n. 23179/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ntenza del 07/11/2025 della Corte di appello di L'aquiladato avviso alle parti;udita la relazione svolta dal [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] DIRITTORilevato che, con la sentenza impugnata, la Corte di appello di L’Aquila haconfermato la condanna del Lionti per il delitto di furto aggravato, purescludendo la recidiva applicata in primo grado e rideterminando il trattamentosanzionatorio;[OSCURATO:PERSONA] che, con l’unico motivo proposto, l’imputato censura lamotivazione della decisione impugnata in punto di diniego delle circostanzeRitenuto detto motivo manifestamente infondato, poiché la Corte territorialeha congruamente argomentato in ordine al diniego delle stesse, ponendo inrilievo che l’ammissione dei fatti non era sufficiente a tal fine, in quanto parziale,ossia limitata al furto della [OSCURATO:PERSONA], e avendo lo stesso precedenti penali acarico;[OSCURATO:PERSONA], pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, conla condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della sommadi euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.MDichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento dellespese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delleammende.Così deciso il 20 maggio 2026Il Consigliere estensore Il PresidenteRosaria [OSCURATO:PERSONA]