Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2012
ECLI:EU:C:2012:288
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 10 maggio 2012 –
Corpul Naţional al Poliţiştilor
(causa C‑134/12)
«Rinvio pregiudiziale – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali – Validità di una normativa nazionale che impone diminuzioni salariali a diverse categorie di dipendenti pubblici – Insussistenza di attuazione del diritto dell’Unione – Incompetenza manifesta della Corte»
1.
Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – [OSCURATO:PERSONA] d’interpretazione della Carta dei diritti fondamentali
dell’Unione – Normativa nazionale che non costituisce una misura di attuazione del diritto dell’Unione – Incompetenza della
Corte (Art. 267 TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 51, § 1) (v. punti 12-13 e dispositivo)
2.
Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – [OSCURATO:PERSONA] d’interpretazione della Convenzione europea dei diritti
dell’uomo – Incompetenza della Corte a pronunciarsi in materia di interpretazione di norme di diritto internazionale che vincolano
gli Stati membri ma esulano dalla sfera del diritto dell’Unione (Art. 267 TFUE) (v. punto 14 e dispositivo)
[OSCURATO:PERSONA] di pronuncia pregiudiziale – Curtea de Apel Constanța – Interpretazione degli articoli 17, paragrafo 1, 20 e 21 della
Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Interpretazione dell’articolo 15, paragrafo 3, della Convenzione europea
per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali – Ammissibilità di una normativa nazionale che impone
diminuzioni salariali a diverse categorie di dipendenti pubblici – Violazione del diritto di proprietà e dei principi di parità
di trattamento e di non discriminazione.
[OSCURATO:PERSONA] di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente a conoscere della domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dalla Curtea de Apel Constanța (Romania), con decisione dell’8 febbraio 2012.