CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 16 settembre 2025
Cassazione n. 22333/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
to il 09/12/1987 avverso la sentenza del 16/09/2025 del TRIBUNALE di TORINO udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];Premesso che è stata impugnata, con appello convertito in ricorso per cassazione, la sentenza emessa dal Tribunale di Torino il 16 settembre 2025, con cui [OSCURATO:PERSONA] è stato condannato, con i doppi benefici, alla pena di euro 1.500 di ammenda, in quanto ritenuto colpevole del reato di cui all'art. 727, comma 2, cod. pen. Fatto commesso in Collegno il 12 settembre 2022. Rilevato che il difensore che ha sottoscritto l'impugnazione, avvocato [OSCURATO:PERSONA], non risulta iscritto nell'albo speciale degli avvocati abilitati al patrocinio presso la Corte di cassazione. Considerato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile e rilevato che alla declaratoria dell'inammissibilità consegue, a norma dell'art. 616 cod. proc. pen., l'onere del pagamento delle spese del procedimento, nonché quello del versamento della somma, in favore della Cassa delle ammende, equitativamente fissata in tremila euro. P.Q.M