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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE/2008

ECLI:EU:C:2008:539
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) 3 ottobre 2008 – Savia e altri / Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e altri (causa C‑287/08) «[OSCURATO:PERSONA] di pronuncia pregiudiziale – Assenza di collegamento con il diritto comunitario – Manifesta incompetenza della Corte» Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti (Art. 234 CE) (v. punti 7-10) [OSCURATO:PERSONA] di pronuncia pregiudiziale – Tribunale ordinario di Milano – Interpretazione dell’art. 6, n. 2, UE e dell’art. 6 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali – Diritto a un equo processo – Normativa nazionale con effetto retroattivo che modifica le condizioni del contratto di lavoro relative alla retribuzione. [OSCURATO:PERSONA] di giustizia delle Comunità europee è manifestamente incompetente a pronunciarsi sulle questioni sollevate dal Tribunale ordinario di Milano con ordinanza 16 giugno 2008.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) 3 ottobre 2008 – Savia e altri / Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e altri (causa C‑287/08) «[OSCURATO:PERSONA] di pronuncia pregiudiziale – Assenza di collegamento con il diritto comunitario – Manifesta incompetenza della Corte» Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti (Art. 234 CE) (v. punti 7-10) [OSCURATO:PERSONA] di pronuncia pregiudiziale – Tribunale ordinario di Milano – Interpretazione dell’art. 6, n. 2, UE e dell’art. 6 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali – Diritto a un equo processo – Normativa nazionale con effetto retroattivo che modifica le condizioni del contratto di lavoro relative alla retribuzione. [OSCURATO:PERSONA] di giustizia delle Comunità europee è manifestamente incompetente a pronunciarsi sulle questioni sollevate dal Tribunale ordinario di Milano con ordinanza 16 giugno 2008.