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CassazionesentenzaSezione 6

Cassazione n. 13287/2022

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o la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso 19070-2020 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE 06363391001, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende, ope legis; - ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA] , in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, [OSCURATO:PERSONA]' ANASTASIA, 7, presso lo studio dell'avvocato [OSCURATO:PERSONA], che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; - controricorrente - avverso la sentenza n. 4460/9/2019 della [OSCURATO:PERSONA], depositata il [OSCURATO:DATA_NASCITA]; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata dell' [OSCURATO:DATA_NASCITA] dal Co: [OSCURATO:PERSONA].

RILEVATO che l'Agenzia delle entrate ricorre avverso la sentenza della CTR per la Lombardia che ha confermato la pronuncia della CTP di Milano, ove erano confermate le ragioni della parte contribuente in tema di maggiori importi IRES ed IVA per "esterovestizione" della contribuente; che la parte contribuente ha spiegato tempestivo controricorso con gradata riproposizione delle domande rimaste assorbite nel merito; che, in prossimità dell'udienza la parte contribuente ha depositato istanza di riunione e memoria illustrativa delle proprie ragioni; CONSIDERATO che è opportuno rimettere l'affare alla sezione ordinaria per la trattazione congiunta con le cause già ivi rimesse (RG 905/20 e 19094/20) e altre (RG 903/20, 18986 e 19064/20) in corso di trasmissione.

PQM La Corte rimette l'affare alla V Sezione civile.

Così deciso

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
o la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso 19070-2020 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE 06363391001, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende, ope legis; - ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA] , in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, [OSCURATO:PERSONA]' ANASTASIA, 7, presso lo studio dell'avvocato [OSCURATO:PERSONA], che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; - controricorrente - avverso la sentenza n. 4460/9/2019 della [OSCURATO:PERSONA], depositata il [OSCURATO:DATA_NASCITA]; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata dell' [OSCURATO:DATA_NASCITA] dal Co: [OSCURATO:PERSONA]. RILEVATO che l'Agenzia delle entrate ricorre avverso la sentenza della CTR per la Lombardia che ha confermato la pronuncia della CTP di Milano, ove erano confermate le ragioni della parte contribuente in tema di maggiori importi IRES ed IVA per "esterovestizione" della contribuente; che la parte contribuente ha spiegato tempestivo controricorso con gradata riproposizione delle domande rimaste assorbite nel merito; che, in prossimità dell'udienza la parte contribuente ha depositato istanza di riunione e memoria illustrativa delle proprie ragioni; CONSIDERATO che è opportuno rimettere l'affare alla sezione ordinaria per la trattazione congiunta con le cause già ivi rimesse (RG 905/20 e 19094/20) e altre (RG 903/20, 18986 e 19064/20) in corso di trasmissione. PQM La Corte rimette l'affare alla V Sezione civile. Così deciso
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