CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 22 dicembre 2023
Cassazione n. 03945/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 26/04/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Ritenuto che il ricorso presentato dal difensore di [OSCURATO:PERSONA] riproduce deduzioni già vagliate e disattese dalla Corte di appello che ha adeguatamente motivato circa la sussistenza dell'elemento soggettivo del reato ex art. 385 cod. pen., correttamente rimarcando che al riguardo è sufficiente il dolo generico reso evidente dal fatto che l'imputato evase dalla abitazione in cui doveva restare agli arresti domiciliari (peraltro con un dispositivo elettronico di controllo) per andare a comprare delle sigarette; ritenuto che non illegittimamente nella sentenza impugnata la particolare tenuità del fatto è stata disconosciuta rilevando una recidiva reiterata e specifica che fa configurare come abituale il comportamento, così da escludere l'applicabilità dell'art. 131-bis cod. pen.; ritenuto, pertanto, che il ricorso va dichiarato inammissibile con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 22 dicembre 2023 [OSCURATO:PERSONA] estensore Il Presidente