CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 42591/2021
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 08/06/2017 della CORTE APPELLO di BRESCIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];osserva 1. Con la sentenza indicata in epigrafe, la Corte di Appello di Brescia confermava la condanna di [OSCURATO:PERSONA] per i delitti di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. 2. Propone ricorso per cassazione l'imputato, deducendo vizi della motivazione del provvedimento impugnato in relazione all'attribuzione della qualifica di amministratore di fatto della società fallita ed all'omessa considerazione delle prove a discarico. 3. Il ricorso è inammissibile atteso che le doglianze sono formulate in maniera generica, evocando in maniera solo sommaria le prove di cui si lamenta l'omessa valutazione, e si confrontano solo in maniera intermittente con la motivazione della sentenza. 4. Nonostante la rilevata inammissibilità dei motivi di ricorso, deve però prendersi atto che la Corte Costituzionale (sent. n. 222 del 2018) ha nelle more dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'ultimo comma dell'art. 216 legge fall. nella parte in cui determinava nella misura fissa di dieci anni, anziché fino a dieci anni, la durata delle pene accessorie previste per i reati fallimentari. Deve quindi rilevarsi l'illegittimità della commisurazione delle suddette pene accessorie nel caso di specie, essendo le stesse state applicate all'imputato sulla base del dettato normativo ritenuto incostituzionale. Conseguentemente la sentenza impugnata deve essere annullata con rinvio ad altra sezione della Corte d'appello di Brescia per nuovo esame sul punto. Per questi motivi Annulla la sentenza impugnata limitatamente alla determinazione della durata delle pene accessorie con rinvio ad altra sezione della Corte d'appello di Brescia per nuovo esame sul punto. Dichiara inammissibile nel resto il ricorso. Così deciso in [OSCURATO:PERSONA] C • z—t