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Corte di giustizia UEsentenza

Corte di giustizia UE/1994

ECLI:EU:C:1994:130
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

EUR-Lex - 61992J0128 - IT Avis juridique important | 61992J0128 SENTENZA DELLA CORTE DEL 13 APRILE 1994. - H. J. [OSCURATO:PERSONA] & CO. [OSCURATO:PERSONA]. - [OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]'S [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA]. - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] L'[OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA]. 4, LETT.

D), 65 E 66, N. 7, [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - ESCLUSIONE - [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA]. - CAUSA C-128/92. raccolta della giurisprudenza 1994 pagina I-01209 [OSCURATO:PERSONA] della sentenza Decisione relativa alle spese [OSCURATO:PERSONA] chiave ++++

1. [OSCURATO:PERSONA] ° Campo d' applicazione del [OSCURATO:PERSONA] ° [OSCURATO:PERSONA] per l' estrazione di carbone grezzo ° [OSCURATO:PERSONA] delle disposizioni relative alle intese e all' abuso di posizione dominante ma non di quelle relative alle pratiche in materia di prezzi [[OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], artt. 4, lett. d), 60, 65 e 67, n. 7]

2. [OSCURATO:PERSONA] ° [OSCURATO:PERSONA] relative alle intese e all' abuso di posizione dominante ° [OSCURATO:PERSONA]. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7 ° [OSCURATO:PERSONA] diretta ° Mancanza [[OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], artt. 4, lett. d), 65 e 67, n. 7]

3. [OSCURATO:PERSONA] ° [OSCURATO:PERSONA] relative alle intese e all' abuso di posizione dominante ° [OSCURATO:PERSONA] fatta valere ° [OSCURATO:PERSONA] di risarcimento danni presentata dinanzi ad un giudice nazionale in mancanza di una decisione della [OSCURATO:PERSONA] ° Inammissibilità ([OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], artt. 65 e 66, n. 7)

4. [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] ° [OSCURATO:PERSONA] relative alle intese e all' abuso di posizione dominante ° [OSCURATO:PERSONA] obbligatoria delle decisioni individuali adottate dalla [OSCURATO:PERSONA] ° Obblighi dei giudici nazionali ° Competenza di controllo del giudice comunitario ([OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], artt. 14, 41, 65 e 66, n. 7)

[OSCURATO:PERSONA]

1. Dato che sia l' estrazione del carbone grezzo sia le imprese che esercitano un' attività di produzione nel settore del carbone rientrano nel campo di applicazione del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], le disposizioni di tale [OSCURATO:PERSONA], in particolare l' art. 4, lett. d), che proibisce le pratiche restrittive tendenti alla ripartizione o allo sfruttamento dei mercati, e gli artt. 65 e 66, n. 7, relativi alle intese e all' abuso di posizione dominante, costituiscono l' ambito normativo di analisi delle concessioni di estrazione di carbone grezzo e delle loro clausole in materia di canone e di pagamento, alle quali tuttavia non si può applicare l' art. 60, in quanto non sono in causa i prezzi dei prodotti.

Le disposizioni dell' art. 4 tuttavia si applicano autonomamente solo in mancanza di norme più specifiche.

Quando esistono tali disposizioni, come quelle degli artt. 65 e 66, n. 7, per quanto riguarda l' art. 4, lett. d), occorre procedere ad un' applicazione simultanea delle une e delle altre considerandole nel loro insieme.

2. Il fatto che l' art. 4, lett. d), del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] non trovi applicazione autonoma esclude che esso possa avere efficacia diretta.

Allo stesso modo in considerazione della competenza esclusiva della [OSCURATO:PERSONA], derivante dall' art. 65, n. 4, del [OSCURATO:PERSONA], a pronunciarsi sulla conformità con tale articolo degli accordi vietati in forza del n. 1 e a controllare, ai sensi dell' art. 66, n. 7, se imprese in posizione dominante utilizzino tale posizione per fini incompatibili con gli obiettivi del [OSCURATO:PERSONA], queste disposizioni non fanno sorgere diritti che i singoli possono far valere direttamente dinanzi ai giudici nazionali.

3. Avendo la [OSCURATO:PERSONA] competenza esclusiva ad accertare le violazioni degli artt. 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] in materia di intese e abuso di posizione dominante, i giudici nazionali non possono essere validamente aditi con una domanda di risarcimento danni in mancanza di una decisione della [OSCURATO:PERSONA] adottata nell' ambito di tale competenza.

4. In ragione della competenza esclusiva della [OSCURATO:PERSONA] ad adottare, sotto il controllo del Tribunale e della Corte, decisioni basate sugli artt. 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] in materia di intese e abuso di posizione dominante, dette decisioni, obbligatorie in tutti i loro elementi in forza dell' art. 14 del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], si impongono ai giudici nazionali ai quali è tuttavia consentito chiedere alla Corte di pronunciarsi sulla loro validità o sulla loro interpretazione. [OSCURATO:PERSONA] procedimento C-128/92, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell' art. 41 del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] e dell' art. 177 del [OSCURATO:PERSONA] CEE, dalla [OSCURATO:PERSONA] of [OSCURATO:PERSONA] dell' Inghilterra e del Galles ([OSCURATO:PERSONA]' s [OSCURATO:PERSONA]) nella causa dinanzi ad essa pendente tra

H.J. [OSCURATO:PERSONA] & [OSCURATO:PERSONA]

e

[OSCURATO:PERSONA],

domanda vertente sull' interpretazione degli artt. 4, lett. d), 60, 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] nonché degli artt. 85, 86 e 232, n. 1, del [OSCURATO:PERSONA] CEE,

LA CORTE,

composta dai signori O. Due, presidente, G.F.

Mancini (relatore), J.C.

Moitinho de Almeida, M. Diez de Velasco, presidenti di sezione, C.N.

Kakouris, R. Joliet, F.A.

Schockweiler, G.C. [OSCURATO:PERSONA], F. Grévisse, M. Zuleeg e P.J.G.

Kapteyn, giudici, avvocato generale: W. [OSCURATO:PERSONA] cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore viste le osservazioni scritte presentate: ° per la H.J. [OSCURATO:PERSONA] & [OSCURATO:PERSONA], dai signori [OSCURATO:PERSONA], QC, e [OSCURATO:PERSONA], barrister, su incarico del signor [OSCURATO:PERSONA], solicitors; ° per la [OSCURATO:PERSONA], dai signori [OSCURATO:PERSONA], QC, [OSCURATO:PERSONA], barrister, su incarico del signor [OSCURATO:PERSONA] e della signora [OSCURATO:PERSONA], solicitors; ° per il governo del [OSCURATO:PERSONA], dal signor John E. Collins, del [OSCURATO:PERSONA]' s Department, in qualità di agente, assistito dal signor [OSCURATO:PERSONA], QC; ° per la [OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee, dai signori [OSCURATO:PERSONA], consigliere giuridico, e [OSCURATO:PERSONA], membro del servizio giuridico, in qualità di agenti, assistiti dal signor [OSCURATO:PERSONA], solicitor, vista la relazione d' udienza, sentite le osservazioni orali della H.J. [OSCURATO:PERSONA] & [OSCURATO:PERSONA], della [OSCURATO:PERSONA], del governo del [OSCURATO:PERSONA], rappresentato dal signor [OSCURATO:PERSONA], barrister, e della [OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee all' udienza del 14 luglio 1993, sentite le conclusioni dell' avvocato generale, presentate all' udienza del 27 ottobre 1993, ha pronunciato la seguente Sentenza Motivazione della sentenza 1 Con ordinanza 25 febbraio 1992, pervenuta in cancelleria il 17 aprile seguente, la [OSCURATO:PERSONA] dell' Inghilterra e del Galles ([OSCURATO:PERSONA]' s [OSCURATO:PERSONA]) ha sottoposto a questa Corte, a norma dell' art. 41 del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] e dell' art. 177 del [OSCURATO:PERSONA] CEE, alcune questioni pregiudiziali relative all' interpretazione degli artt. 4, lett. d), 60, 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] nonché degli artt. 85, 86 e 232, n. 1, del [OSCURATO:PERSONA] CEE. 2 Tali questioni sono state sollevate nell' ambito di una controversia tra la società H.J. [OSCURATO:PERSONA] & [OSCURATO:PERSONA] (in prosieguo: la "[OSCURATO:PERSONA]"), con sede nel [OSCURATO:PERSONA], e la [OSCURATO:PERSONA] (in prosieguo: la "[OSCURATO:PERSONA]"), relativa ad una domanda di risarcimento danni presentata dalla [OSCURATO:PERSONA]. 3 [OSCURATO:PERSONA] è un' impresa privata che produce carbone sulla base di concessioni di estrazione rilasciate dalla [OSCURATO:PERSONA] (precedentemente [OSCURATO:PERSONA]), impresa pubblica creata dal [OSCURATO:PERSONA] del 1946 (legge di nazionalizzazione dell' industria del carbone, in prosieguo: il "CINA"), che è proprietaria di quasi tutte le riserve carbonifere del [OSCURATO:PERSONA].

Essa, in forza del CINA, ha il diritto esclusivo di lavorazione e di estrazione, e quello di rilasciare concessioni a terzi.

Può trattarsi o di "concessioni assoggettate ad un canone", che consentono al titolare, mediante il pagamento di un canone per ogni tonnellata, di vendere il carbone a terzi, o di "concessioni assoggettate all' obbligo di consegna", che obbligano il titolare a vendere il carbone alla [OSCURATO:PERSONA] ad un prezzo specificato nel contratto. 4 [OSCURATO:PERSONA] ha concluso con i principali produttori di energia elettrica in Inghilterra e nel Galles, le società [OSCURATO:PERSONA] (in prosieguo: la "[OSCURATO:PERSONA]") e PowerGen Plc (in prosieguo: la "PowerGen"), contratti in base ai quali la [OSCURATO:PERSONA] garantisce per diversi anni la fornitura di carbone a prezzi prefissati. 5 Nel marzo 1990 la [OSCURATO:PERSONA] of [OSCURATO:PERSONA] (associazione nazionale dei concessionari di miniere a cielo aperto, in prosieguo: la "NALOO"), di cui fa parte la [OSCURATO:PERSONA], ha presentato alla [OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee un reclamo basato sugli artt. 85 e 86 del [OSCURATO:PERSONA] CEE e sugli artt. 4, 60, 63, 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], relativo ai contratti soprammenzionati e al sistema delle concessioni di estrazione, sia dal punto di vista dei criteri di attribuzione ai vari produttori sia da quello dell' ammontare dei canoni di concessione imposti.

Avendo la [OSCURATO:PERSONA] respinto in data 23 maggio 1991 il reclamo della NALOO, quest' ultima ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso per l' annullamento di tale decisione (causa T-57/91, NALOO/[OSCURATO:PERSONA]).

Con ordinanza 14 luglio 1993, il Tribunale ha sospeso il procedimento fino alla conclusione della presente causa. 6 Infatti, parallelamente al reclamo della NALOO, la [OSCURATO:PERSONA], nel febbraio 1991, ha avviato dinanzi alla [OSCURATO:PERSONA] of [OSCURATO:PERSONA] un' azione per risarcimento danni contro la [OSCURATO:PERSONA].

Essa fa valere in particolare la violazione degli artt. 4, lett. d), 60, 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] e, in subordine, degli artt. 85, 86 e 232, n. 1, del [OSCURATO:PERSONA] CEE. [OSCURATO:PERSONA] avrebbe fissato ad un livello eccessivo i canoni dovuti nell' ambito delle concessioni, non consentendo alla [OSCURATO:PERSONA] di realizzare un equo profitto.

Essa avrebbe poi pagato un prezzo anormalmente basso per il carbone prodotto in base al sistema di concessioni che prevede l' obbligo di consegna. 7 [OSCURATO:PERSONA] of [OSCURATO:PERSONA] ha sospeso il procedimento ed ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali: "1) Se gli artt. 4, lett. d), 60, 65 e/o 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] si applichino alle concessioni per l' estrazione di carbone grezzo ed alle relative condizioni in materia di canone e di pagamento. 2) Qualora la prima questione sia risolta nel senso che tali norme non si applicano:

i) se gli artt. 85 e 86 del [OSCURATO:PERSONA] CEE si applichino alle circostanze esposte nella prima questione; ii) se l' art. 232, n. 1, del [OSCURATO:PERSONA] CEE influisca sulla soluzione della questione i). 3) Se gli artt. 4, lett. d), 60, 65 e/o 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] abbiano efficacia diretta e siano tali da dare origine a diritti che possono essere fatti valere da privati e che devono essere tutelati dal giudice nazionale. 4) Se il giudice nazionale abbia il potere e/o il dovere, in base al diritto comunitario, di disporre, ove risultino violati i suddetti articoli dei Trattati [OSCURATO:PERSONA] e CEE, il risarcimento dei danni subiti in conseguenza di tale violazione. 5) In quale misura le soluzioni delle questioni 3 e 4 dipendano (se ne dipendono):

i) da una precedente decisione della [OSCURATO:PERSONA]; e/o ii) dall' esaurimento dei rimedi (eventualmente) disponibili a questo riguardo, a norma del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]; e/o, iii) dall' esperimento delle fasi o delle procedure indicate nelle norme pertinenti. 6) Qualora la [OSCURATO:PERSONA] abbia adottato una decisione rispetto ad un reclamo, così come è accaduto con la decisione 23 maggio 1991, in quale misura un giudice nazionale sia vincolato da tale decisione:

i) riguardo alle questioni di fatto decise dalla [OSCURATO:PERSONA] e ii) riguardo all' interpretazione da parte della [OSCURATO:PERSONA] degli articoli del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]".

Sulla prima e sulla seconda questione 8 Con la prima e la seconda questione, la [OSCURATO:PERSONA] intende essenzialmente accertare sulla base di quali disposizioni del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] o del [OSCURATO:PERSONA] CEE debba essere giudicata la controversia ad essa sottoposta. 9 A tal riguardo occorre constatare che sia l' estrazione del carbone grezzo sia le imprese interessate rientrano nel campo di applicazione del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA].

Infatti, l' allegato I del [OSCURATO:PERSONA], al quale rinvia l' art. 81 di quest' ultimo per la definizione del termine "carbone", menziona esplicitamente il carbon fossile, tipo di carbone di cui trattasi nella causa principale.

Inoltre, ai sensi dell' art. 80 del [OSCURATO:PERSONA], per imprese ai sensi del [OSCURATO:PERSONA] si intendono quelle che esercitano un' attività di produzione nel campo del carbone nell' interno dei territori europei degli Stati membri.

Tale è il caso della [OSCURATO:PERSONA] e della [OSCURATO:PERSONA], in quanto la loro attività di estrazione del carbone costituisce la prima fase del ciclo di elaborazione di un prodotto più evoluto e viene esercitata nel territorio di uno Stato membro. 10 Ne deriva che l' ambito normativo della causa principale è costituito dal [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]. 11 Per quanto riguarda le disposizioni che si applicano ai comportamenti delle imprese di cui trattasi, occorre ricordare che quelle dell' art. 4 si applicano autonomamente solo in mancanza di norme più specifiche; quando esse sono riportate o integrate in altre disposizioni del [OSCURATO:PERSONA], i testi che si riferiscono ad una stessa disposizione devono essere considerati nel loro insieme e applicati simultaneamente (v., in particolare, sentenze 23 aprile 1956, cause riunite 7/54 e 9/54, Groupement des [OSCURATO:PERSONA] / [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]. pag. 55, e 21 giugno 1958, causa 13/57, [OSCURATO:PERSONA]- und Stahlindustrie e a./[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]. pag. 253). 12 Gli artt. 65 e 66, n. 7, danno attuazione all' art. 4, lett. d), da un lato, vietando tutte le intese che tendono in particolare a fissare o determinare i prezzi, a limitare o controllare la produzione, lo sviluppo tecnico o gli investimenti, a ripartire i mercati, i prodotti, i clienti o le fonti di approvvigionamento e, dall' altro, opponendosi all' uso di una posizione dominante per fini contrari agli scopi del [OSCURATO:PERSONA].

Il sistema di concessioni di cui trattasi nella causa principale deve quindi essere analizzato alla luce degli artt. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]. 13 Per contro, l' art. 60 del [OSCURATO:PERSONA] non si applica alle concessioni di estrazione del tipo di cui trattasi nella causa principale.

Infatti, la sua collocazione all' interno del capo V del [OSCURATO:PERSONA] dimostra che esso riguarda solo le pratiche sleali e le pratiche discriminatorie in materia di prezzi dei prodotti. [OSCURATO:PERSONA], in quanto rilascia concessioni di estrazione, non può essere considerata un venditore di prodotti. 14 In base a tutte queste considerazioni occorre risolvere le due prime questioni nel senso che le disposizioni del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], in particolare gli artt. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7, ma ad esclusione dell' art. 60, costituiscono l' ambito normativo di analisi delle concessioni di estrazione di carbone grezzo e delle loro clausole in materia di canone e di pagamento.

Sulla terza questione 15 Per risolvere la terza questione, occorre verificare se gli artt. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7, siano disposizioni chiare e incondizionate che attribuiscono direttamente ai singoli diritti che i giudici nazionali devono tutelare. 16 Per quanto riguarda l' art. 4, lett. d), il fatto che esso non trovi applicazione autonoma, come è stato ricordato sopra al punto 11, esclude che esso possa avere efficacia diretta. 17 Per quanto riguarda l' art. 65, occorre constatare che in base al n. 4, secondo comma, dello stesso la [OSCURATO:PERSONA] ha competenza esclusiva a pronunciarsi sulla conformità con tale articolo degli accordi vietati in forza del n. 1, sotto il controllo del Tribunale e della Corte.

I singoli pertanto non possono far valere, dinanzi ai giudici nazionali, l' incompatibilità di un accordo con l' art. 65 finché tale incompatibilità non sia stata accertata dalla [OSCURATO:PERSONA] stessa. 18 Allo stesso modo, l' art. 66, n. 7, riserva alla [OSCURATO:PERSONA] il potere di controllare se imprese pubbliche o private le quali, di diritto o di fatto, hanno o conseguono, sul mercato di uno dei prodotti soggetti alla sua giurisdizione, una posizione dominante che le sottrae ad una concorrenza effettiva in una parte importante del mercato comune usano di questa posizione a fini contrari agli scopi del [OSCURATO:PERSONA].

Una tale attribuzione di competenza esclusiva non consente ai singoli di far valere direttamente detta disposizione dinanzi ai giudici nazionali. 19 Occorre pertanto risolvere la terza questione nel senso che gli artt. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7, non fanno sorgere diritti che i singoli possano far valere direttamente dinanzi ai giudici nazionali.

Sulla quarta e sulla quinta questione 20 Con la quarta e la quinta questione, il giudice a quo chiede alla Corte se i giudici nazionali abbiano, in base al diritto comunitario, il potere e/o il dovere di disporre il risarcimento dei danni subiti in caso di violazione, da parte di un' impresa, delle disposizioni di cui trattasi del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] e se tale potere o tale dovere dipendano da una precedente decisione della [OSCURATO:PERSONA], dall' esaurimento dei rimedi offerti dal [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] e/o dall' esperimento delle fasi o delle procedure indicate nelle norme pertinenti. 21 [OSCURATO:PERSONA] soluzione data alla terza questione deriva che, avendo la [OSCURATO:PERSONA] competenza esclusiva ad accertare le violazioni degli artt. 65 e 66, n. 7, i giudici nazionali non possono essere validamente aditi con una domanda di risarcimento danni in mancanza di una decisione della [OSCURATO:PERSONA] adottata nell' ambito di tale competenza.

Sulla sesta questione 22 Con tale questione il giudice nazionale chiede in sostanza se esso sia vincolato in diritto o in fatto da una decisione della [OSCURATO:PERSONA] adottata a seguito di un reclamo, sulla base degli artt. 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]. 23 In ragione della competenza esclusiva della [OSCURATO:PERSONA] ad adottare, sotto il controllo del Tribunale e della Corte, decisioni basate sugli artt. 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA], dette decisioni, obbligatorie in tutti i loro elementi in forza dell' art. 14 del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], si impongono ai giudici nazionali.

Questi ultimi rimangono tuttavia competenti per chiedere alla Corte di giustizia di pronunciarsi sulla loro validità o sulla loro interpretazione.

Decisione relativa alle spese Sulle spese 24 Le spese sostenute dal governo del [OSCURATO:PERSONA] e dalla [OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee, che hanno presentato osservazioni alla Corte, non possono dar luogo a rifusione.

Nei confronti delle parti nella causa principale il presente procedimento costituisce un incidente sollevato dinanzi al giudice nazionale, cui spetta quindi statuire sulle spese. [OSCURATO:PERSONA] questi motivi,

LA CORTE,

pronunciandosi sulle questioni sottopostele dalla [OSCURATO:PERSONA] of [OSCURATO:PERSONA] dell' Inghilterra e del Galles ([OSCURATO:PERSONA]' s [OSCURATO:PERSONA]) con ordinanza 25 febbraio 1992, dichiara: 1) Le disposizioni del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], in particolare gli artt. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7, ma ad esclusione dell' art. 60, costituiscono l' ambito normativo di analisi delle concessioni di estrazione di carbone grezzo e delle loro clausole in materia di canone e di pagamento. 2) Gli artt. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7, non fanno sorgere diritti che i singoli possano far valere direttamente dinanzi ai giudici nazionali. 3) Avendo la [OSCURATO:PERSONA] competenza esclusiva per accertare le violazioni degli artt. 65 e 66, n. 7, i giudici nazionali non possono essere validamente aditi con una domanda di risarcimento danni in mancanza di una decisione della [OSCURATO:PERSONA] adottata nell' ambito di tale competenza. 4) In ragione della competenza esclusiva della [OSCURATO:PERSONA] per adottare, sotto il controllo del Tribunale e della Corte, decisioni basate sugli artt. 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA], dette decisioni, obbligatorie in tutti i loro elementi in forza dell' art. 14 del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], si impongono ai giudici nazionali.

Questi ultimi rimangono tuttavia competenti per chiedere alla Corte di giustizia di pronunciarsi sulla loro validità o sulla loro interpretazione.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
EUR-Lex - 61992J0128 - IT Avis juridique important | 61992J0128 SENTENZA DELLA CORTE DEL 13 APRILE 1994. - H. J. [OSCURATO:PERSONA] & CO. [OSCURATO:PERSONA]. - [OSCURATO:PERSONA]: [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]'S [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA]. - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] L'[OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA]. 4, LETT. D), 65 E 66, N. 7, [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - ESCLUSIONE - [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA]. - CAUSA C-128/92. raccolta della giurisprudenza 1994 pagina I-01209 [OSCURATO:PERSONA] della sentenza Decisione relativa alle spese [OSCURATO:PERSONA] chiave ++++ 1. [OSCURATO:PERSONA] ° Campo d' applicazione del [OSCURATO:PERSONA] ° [OSCURATO:PERSONA] per l' estrazione di carbone grezzo ° [OSCURATO:PERSONA] delle disposizioni relative alle intese e all' abuso di posizione dominante ma non di quelle relative alle pratiche in materia di prezzi [[OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], artt. 4, lett. d), 60, 65 e 67, n. 7] 2. [OSCURATO:PERSONA] ° [OSCURATO:PERSONA] relative alle intese e all' abuso di posizione dominante ° [OSCURATO:PERSONA]. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7 ° [OSCURATO:PERSONA] diretta ° Mancanza [[OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], artt. 4, lett. d), 65 e 67, n. 7] 3. [OSCURATO:PERSONA] ° [OSCURATO:PERSONA] relative alle intese e all' abuso di posizione dominante ° [OSCURATO:PERSONA] fatta valere ° [OSCURATO:PERSONA] di risarcimento danni presentata dinanzi ad un giudice nazionale in mancanza di una decisione della [OSCURATO:PERSONA] ° Inammissibilità ([OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], artt. 65 e 66, n. 7) 4. [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] ° [OSCURATO:PERSONA] relative alle intese e all' abuso di posizione dominante ° [OSCURATO:PERSONA] obbligatoria delle decisioni individuali adottate dalla [OSCURATO:PERSONA] ° Obblighi dei giudici nazionali ° Competenza di controllo del giudice comunitario ([OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], artt. 14, 41, 65 e 66, n. 7) [OSCURATO:PERSONA] 1. Dato che sia l' estrazione del carbone grezzo sia le imprese che esercitano un' attività di produzione nel settore del carbone rientrano nel campo di applicazione del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], le disposizioni di tale [OSCURATO:PERSONA], in particolare l' art. 4, lett. d), che proibisce le pratiche restrittive tendenti alla ripartizione o allo sfruttamento dei mercati, e gli artt. 65 e 66, n. 7, relativi alle intese e all' abuso di posizione dominante, costituiscono l' ambito normativo di analisi delle concessioni di estrazione di carbone grezzo e delle loro clausole in materia di canone e di pagamento, alle quali tuttavia non si può applicare l' art. 60, in quanto non sono in causa i prezzi dei prodotti. Le disposizioni dell' art. 4 tuttavia si applicano autonomamente solo in mancanza di norme più specifiche. Quando esistono tali disposizioni, come quelle degli artt. 65 e 66, n. 7, per quanto riguarda l' art. 4, lett. d), occorre procedere ad un' applicazione simultanea delle une e delle altre considerandole nel loro insieme. 2. Il fatto che l' art. 4, lett. d), del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] non trovi applicazione autonoma esclude che esso possa avere efficacia diretta. Allo stesso modo in considerazione della competenza esclusiva della [OSCURATO:PERSONA], derivante dall' art. 65, n. 4, del [OSCURATO:PERSONA], a pronunciarsi sulla conformità con tale articolo degli accordi vietati in forza del n. 1 e a controllare, ai sensi dell' art. 66, n. 7, se imprese in posizione dominante utilizzino tale posizione per fini incompatibili con gli obiettivi del [OSCURATO:PERSONA], queste disposizioni non fanno sorgere diritti che i singoli possono far valere direttamente dinanzi ai giudici nazionali. 3. Avendo la [OSCURATO:PERSONA] competenza esclusiva ad accertare le violazioni degli artt. 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] in materia di intese e abuso di posizione dominante, i giudici nazionali non possono essere validamente aditi con una domanda di risarcimento danni in mancanza di una decisione della [OSCURATO:PERSONA] adottata nell' ambito di tale competenza. 4. In ragione della competenza esclusiva della [OSCURATO:PERSONA] ad adottare, sotto il controllo del Tribunale e della Corte, decisioni basate sugli artt. 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] in materia di intese e abuso di posizione dominante, dette decisioni, obbligatorie in tutti i loro elementi in forza dell' art. 14 del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], si impongono ai giudici nazionali ai quali è tuttavia consentito chiedere alla Corte di pronunciarsi sulla loro validità o sulla loro interpretazione. [OSCURATO:PERSONA] procedimento C-128/92, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell' art. 41 del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] e dell' art. 177 del [OSCURATO:PERSONA] CEE, dalla [OSCURATO:PERSONA] of [OSCURATO:PERSONA] dell' Inghilterra e del Galles ([OSCURATO:PERSONA]' s [OSCURATO:PERSONA]) nella causa dinanzi ad essa pendente tra H.J. [OSCURATO:PERSONA] & [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA], domanda vertente sull' interpretazione degli artt. 4, lett. d), 60, 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] nonché degli artt. 85, 86 e 232, n. 1, del [OSCURATO:PERSONA] CEE, LA CORTE, composta dai signori O. Due, presidente, G.F. Mancini (relatore), J.C. Moitinho de Almeida, M. Diez de Velasco, presidenti di sezione, C.N. Kakouris, R. Joliet, F.A. Schockweiler, G.C. [OSCURATO:PERSONA], F. Grévisse, M. Zuleeg e P.J.G. Kapteyn, giudici, avvocato generale: W. [OSCURATO:PERSONA] cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore viste le osservazioni scritte presentate: ° per la H.J. [OSCURATO:PERSONA] & [OSCURATO:PERSONA], dai signori [OSCURATO:PERSONA], QC, e [OSCURATO:PERSONA], barrister, su incarico del signor [OSCURATO:PERSONA], solicitors; ° per la [OSCURATO:PERSONA], dai signori [OSCURATO:PERSONA], QC, [OSCURATO:PERSONA], barrister, su incarico del signor [OSCURATO:PERSONA] e della signora [OSCURATO:PERSONA], solicitors; ° per il governo del [OSCURATO:PERSONA], dal signor John E. Collins, del [OSCURATO:PERSONA]' s Department, in qualità di agente, assistito dal signor [OSCURATO:PERSONA], QC; ° per la [OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee, dai signori [OSCURATO:PERSONA], consigliere giuridico, e [OSCURATO:PERSONA], membro del servizio giuridico, in qualità di agenti, assistiti dal signor [OSCURATO:PERSONA], solicitor, vista la relazione d' udienza, sentite le osservazioni orali della H.J. [OSCURATO:PERSONA] & [OSCURATO:PERSONA], della [OSCURATO:PERSONA], del governo del [OSCURATO:PERSONA], rappresentato dal signor [OSCURATO:PERSONA], barrister, e della [OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee all' udienza del 14 luglio 1993, sentite le conclusioni dell' avvocato generale, presentate all' udienza del 27 ottobre 1993, ha pronunciato la seguente Sentenza Motivazione della sentenza 1 Con ordinanza 25 febbraio 1992, pervenuta in cancelleria il 17 aprile seguente, la [OSCURATO:PERSONA] dell' Inghilterra e del Galles ([OSCURATO:PERSONA]' s [OSCURATO:PERSONA]) ha sottoposto a questa Corte, a norma dell' art. 41 del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] e dell' art. 177 del [OSCURATO:PERSONA] CEE, alcune questioni pregiudiziali relative all' interpretazione degli artt. 4, lett. d), 60, 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] nonché degli artt. 85, 86 e 232, n. 1, del [OSCURATO:PERSONA] CEE. 2 Tali questioni sono state sollevate nell' ambito di una controversia tra la società H.J. [OSCURATO:PERSONA] & [OSCURATO:PERSONA] (in prosieguo: la "[OSCURATO:PERSONA]"), con sede nel [OSCURATO:PERSONA], e la [OSCURATO:PERSONA] (in prosieguo: la "[OSCURATO:PERSONA]"), relativa ad una domanda di risarcimento danni presentata dalla [OSCURATO:PERSONA]. 3 [OSCURATO:PERSONA] è un' impresa privata che produce carbone sulla base di concessioni di estrazione rilasciate dalla [OSCURATO:PERSONA] (precedentemente [OSCURATO:PERSONA]), impresa pubblica creata dal [OSCURATO:PERSONA] del 1946 (legge di nazionalizzazione dell' industria del carbone, in prosieguo: il "CINA"), che è proprietaria di quasi tutte le riserve carbonifere del [OSCURATO:PERSONA]. Essa, in forza del CINA, ha il diritto esclusivo di lavorazione e di estrazione, e quello di rilasciare concessioni a terzi. Può trattarsi o di "concessioni assoggettate ad un canone", che consentono al titolare, mediante il pagamento di un canone per ogni tonnellata, di vendere il carbone a terzi, o di "concessioni assoggettate all' obbligo di consegna", che obbligano il titolare a vendere il carbone alla [OSCURATO:PERSONA] ad un prezzo specificato nel contratto. 4 [OSCURATO:PERSONA] ha concluso con i principali produttori di energia elettrica in Inghilterra e nel Galles, le società [OSCURATO:PERSONA] (in prosieguo: la "[OSCURATO:PERSONA]") e PowerGen Plc (in prosieguo: la "PowerGen"), contratti in base ai quali la [OSCURATO:PERSONA] garantisce per diversi anni la fornitura di carbone a prezzi prefissati. 5 Nel marzo 1990 la [OSCURATO:PERSONA] of [OSCURATO:PERSONA] (associazione nazionale dei concessionari di miniere a cielo aperto, in prosieguo: la "NALOO"), di cui fa parte la [OSCURATO:PERSONA], ha presentato alla [OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee un reclamo basato sugli artt. 85 e 86 del [OSCURATO:PERSONA] CEE e sugli artt. 4, 60, 63, 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], relativo ai contratti soprammenzionati e al sistema delle concessioni di estrazione, sia dal punto di vista dei criteri di attribuzione ai vari produttori sia da quello dell' ammontare dei canoni di concessione imposti. Avendo la [OSCURATO:PERSONA] respinto in data 23 maggio 1991 il reclamo della NALOO, quest' ultima ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso per l' annullamento di tale decisione (causa T-57/91, NALOO/[OSCURATO:PERSONA]). Con ordinanza 14 luglio 1993, il Tribunale ha sospeso il procedimento fino alla conclusione della presente causa. 6 Infatti, parallelamente al reclamo della NALOO, la [OSCURATO:PERSONA], nel febbraio 1991, ha avviato dinanzi alla [OSCURATO:PERSONA] of [OSCURATO:PERSONA] un' azione per risarcimento danni contro la [OSCURATO:PERSONA]. Essa fa valere in particolare la violazione degli artt. 4, lett. d), 60, 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] e, in subordine, degli artt. 85, 86 e 232, n. 1, del [OSCURATO:PERSONA] CEE. [OSCURATO:PERSONA] avrebbe fissato ad un livello eccessivo i canoni dovuti nell' ambito delle concessioni, non consentendo alla [OSCURATO:PERSONA] di realizzare un equo profitto. Essa avrebbe poi pagato un prezzo anormalmente basso per il carbone prodotto in base al sistema di concessioni che prevede l' obbligo di consegna. 7 [OSCURATO:PERSONA] of [OSCURATO:PERSONA] ha sospeso il procedimento ed ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali: "1) Se gli artt. 4, lett. d), 60, 65 e/o 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] si applichino alle concessioni per l' estrazione di carbone grezzo ed alle relative condizioni in materia di canone e di pagamento. 2) Qualora la prima questione sia risolta nel senso che tali norme non si applicano: i) se gli artt. 85 e 86 del [OSCURATO:PERSONA] CEE si applichino alle circostanze esposte nella prima questione; ii) se l' art. 232, n. 1, del [OSCURATO:PERSONA] CEE influisca sulla soluzione della questione i). 3) Se gli artt. 4, lett. d), 60, 65 e/o 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] abbiano efficacia diretta e siano tali da dare origine a diritti che possono essere fatti valere da privati e che devono essere tutelati dal giudice nazionale. 4) Se il giudice nazionale abbia il potere e/o il dovere, in base al diritto comunitario, di disporre, ove risultino violati i suddetti articoli dei Trattati [OSCURATO:PERSONA] e CEE, il risarcimento dei danni subiti in conseguenza di tale violazione. 5) In quale misura le soluzioni delle questioni 3 e 4 dipendano (se ne dipendono): i) da una precedente decisione della [OSCURATO:PERSONA]; e/o ii) dall' esaurimento dei rimedi (eventualmente) disponibili a questo riguardo, a norma del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]; e/o, iii) dall' esperimento delle fasi o delle procedure indicate nelle norme pertinenti. 6) Qualora la [OSCURATO:PERSONA] abbia adottato una decisione rispetto ad un reclamo, così come è accaduto con la decisione 23 maggio 1991, in quale misura un giudice nazionale sia vincolato da tale decisione: i) riguardo alle questioni di fatto decise dalla [OSCURATO:PERSONA] e ii) riguardo all' interpretazione da parte della [OSCURATO:PERSONA] degli articoli del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]". Sulla prima e sulla seconda questione 8 Con la prima e la seconda questione, la [OSCURATO:PERSONA] intende essenzialmente accertare sulla base di quali disposizioni del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] o del [OSCURATO:PERSONA] CEE debba essere giudicata la controversia ad essa sottoposta. 9 A tal riguardo occorre constatare che sia l' estrazione del carbone grezzo sia le imprese interessate rientrano nel campo di applicazione del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]. Infatti, l' allegato I del [OSCURATO:PERSONA], al quale rinvia l' art. 81 di quest' ultimo per la definizione del termine "carbone", menziona esplicitamente il carbon fossile, tipo di carbone di cui trattasi nella causa principale. Inoltre, ai sensi dell' art. 80 del [OSCURATO:PERSONA], per imprese ai sensi del [OSCURATO:PERSONA] si intendono quelle che esercitano un' attività di produzione nel campo del carbone nell' interno dei territori europei degli Stati membri. Tale è il caso della [OSCURATO:PERSONA] e della [OSCURATO:PERSONA], in quanto la loro attività di estrazione del carbone costituisce la prima fase del ciclo di elaborazione di un prodotto più evoluto e viene esercitata nel territorio di uno Stato membro. 10 Ne deriva che l' ambito normativo della causa principale è costituito dal [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]. 11 Per quanto riguarda le disposizioni che si applicano ai comportamenti delle imprese di cui trattasi, occorre ricordare che quelle dell' art. 4 si applicano autonomamente solo in mancanza di norme più specifiche; quando esse sono riportate o integrate in altre disposizioni del [OSCURATO:PERSONA], i testi che si riferiscono ad una stessa disposizione devono essere considerati nel loro insieme e applicati simultaneamente (v., in particolare, sentenze 23 aprile 1956, cause riunite 7/54 e 9/54, Groupement des [OSCURATO:PERSONA] / [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]. pag. 55, e 21 giugno 1958, causa 13/57, [OSCURATO:PERSONA]- und Stahlindustrie e a./[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]. pag. 253). 12 Gli artt. 65 e 66, n. 7, danno attuazione all' art. 4, lett. d), da un lato, vietando tutte le intese che tendono in particolare a fissare o determinare i prezzi, a limitare o controllare la produzione, lo sviluppo tecnico o gli investimenti, a ripartire i mercati, i prodotti, i clienti o le fonti di approvvigionamento e, dall' altro, opponendosi all' uso di una posizione dominante per fini contrari agli scopi del [OSCURATO:PERSONA]. Il sistema di concessioni di cui trattasi nella causa principale deve quindi essere analizzato alla luce degli artt. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]. 13 Per contro, l' art. 60 del [OSCURATO:PERSONA] non si applica alle concessioni di estrazione del tipo di cui trattasi nella causa principale. Infatti, la sua collocazione all' interno del capo V del [OSCURATO:PERSONA] dimostra che esso riguarda solo le pratiche sleali e le pratiche discriminatorie in materia di prezzi dei prodotti. [OSCURATO:PERSONA], in quanto rilascia concessioni di estrazione, non può essere considerata un venditore di prodotti. 14 In base a tutte queste considerazioni occorre risolvere le due prime questioni nel senso che le disposizioni del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], in particolare gli artt. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7, ma ad esclusione dell' art. 60, costituiscono l' ambito normativo di analisi delle concessioni di estrazione di carbone grezzo e delle loro clausole in materia di canone e di pagamento. Sulla terza questione 15 Per risolvere la terza questione, occorre verificare se gli artt. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7, siano disposizioni chiare e incondizionate che attribuiscono direttamente ai singoli diritti che i giudici nazionali devono tutelare. 16 Per quanto riguarda l' art. 4, lett. d), il fatto che esso non trovi applicazione autonoma, come è stato ricordato sopra al punto 11, esclude che esso possa avere efficacia diretta. 17 Per quanto riguarda l' art. 65, occorre constatare che in base al n. 4, secondo comma, dello stesso la [OSCURATO:PERSONA] ha competenza esclusiva a pronunciarsi sulla conformità con tale articolo degli accordi vietati in forza del n. 1, sotto il controllo del Tribunale e della Corte. I singoli pertanto non possono far valere, dinanzi ai giudici nazionali, l' incompatibilità di un accordo con l' art. 65 finché tale incompatibilità non sia stata accertata dalla [OSCURATO:PERSONA] stessa. 18 Allo stesso modo, l' art. 66, n. 7, riserva alla [OSCURATO:PERSONA] il potere di controllare se imprese pubbliche o private le quali, di diritto o di fatto, hanno o conseguono, sul mercato di uno dei prodotti soggetti alla sua giurisdizione, una posizione dominante che le sottrae ad una concorrenza effettiva in una parte importante del mercato comune usano di questa posizione a fini contrari agli scopi del [OSCURATO:PERSONA]. Una tale attribuzione di competenza esclusiva non consente ai singoli di far valere direttamente detta disposizione dinanzi ai giudici nazionali. 19 Occorre pertanto risolvere la terza questione nel senso che gli artt. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7, non fanno sorgere diritti che i singoli possano far valere direttamente dinanzi ai giudici nazionali. Sulla quarta e sulla quinta questione 20 Con la quarta e la quinta questione, il giudice a quo chiede alla Corte se i giudici nazionali abbiano, in base al diritto comunitario, il potere e/o il dovere di disporre il risarcimento dei danni subiti in caso di violazione, da parte di un' impresa, delle disposizioni di cui trattasi del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] e se tale potere o tale dovere dipendano da una precedente decisione della [OSCURATO:PERSONA], dall' esaurimento dei rimedi offerti dal [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] e/o dall' esperimento delle fasi o delle procedure indicate nelle norme pertinenti. 21 [OSCURATO:PERSONA] soluzione data alla terza questione deriva che, avendo la [OSCURATO:PERSONA] competenza esclusiva ad accertare le violazioni degli artt. 65 e 66, n. 7, i giudici nazionali non possono essere validamente aditi con una domanda di risarcimento danni in mancanza di una decisione della [OSCURATO:PERSONA] adottata nell' ambito di tale competenza. Sulla sesta questione 22 Con tale questione il giudice nazionale chiede in sostanza se esso sia vincolato in diritto o in fatto da una decisione della [OSCURATO:PERSONA] adottata a seguito di un reclamo, sulla base degli artt. 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]. 23 In ragione della competenza esclusiva della [OSCURATO:PERSONA] ad adottare, sotto il controllo del Tribunale e della Corte, decisioni basate sugli artt. 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA], dette decisioni, obbligatorie in tutti i loro elementi in forza dell' art. 14 del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], si impongono ai giudici nazionali. Questi ultimi rimangono tuttavia competenti per chiedere alla Corte di giustizia di pronunciarsi sulla loro validità o sulla loro interpretazione. Decisione relativa alle spese Sulle spese 24 Le spese sostenute dal governo del [OSCURATO:PERSONA] e dalla [OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee, che hanno presentato osservazioni alla Corte, non possono dar luogo a rifusione. Nei confronti delle parti nella causa principale il presente procedimento costituisce un incidente sollevato dinanzi al giudice nazionale, cui spetta quindi statuire sulle spese. [OSCURATO:PERSONA] questi motivi, LA CORTE, pronunciandosi sulle questioni sottopostele dalla [OSCURATO:PERSONA] of [OSCURATO:PERSONA] dell' Inghilterra e del Galles ([OSCURATO:PERSONA]' s [OSCURATO:PERSONA]) con ordinanza 25 febbraio 1992, dichiara: 1) Le disposizioni del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], in particolare gli artt. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7, ma ad esclusione dell' art. 60, costituiscono l' ambito normativo di analisi delle concessioni di estrazione di carbone grezzo e delle loro clausole in materia di canone e di pagamento. 2) Gli artt. 4, lett. d), 65 e 66, n. 7, non fanno sorgere diritti che i singoli possano far valere direttamente dinanzi ai giudici nazionali. 3) Avendo la [OSCURATO:PERSONA] competenza esclusiva per accertare le violazioni degli artt. 65 e 66, n. 7, i giudici nazionali non possono essere validamente aditi con una domanda di risarcimento danni in mancanza di una decisione della [OSCURATO:PERSONA] adottata nell' ambito di tale competenza. 4) In ragione della competenza esclusiva della [OSCURATO:PERSONA] per adottare, sotto il controllo del Tribunale e della Corte, decisioni basate sugli artt. 65 e 66, n. 7, del [OSCURATO:PERSONA], dette decisioni, obbligatorie in tutti i loro elementi in forza dell' art. 14 del [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], si impongono ai giudici nazionali. Questi ultimi rimangono tuttavia competenti per chiedere alla Corte di giustizia di pronunciarsi sulla loro validità o sulla loro interpretazione.
Sentenza Corte di giustizia UE/1994 — Fons Iuris — Fons Iuris