CassazionesentenzaSezione 6Decisione del 19 giugno 2024
Cassazione n. 36433/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA]; avverso la sentenza emessa il 04/12/2023 dal Tribunale di Sassari; udita la relazione svolta dal Consigliere, [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore Generale, dott. [OSCURATO:PERSONA], che ha chiesto che il ricorso sia riqualificato come appello e trasmesso al giudice competente; [OSCURATO:PERSONA] E IN DIRITTO 1. Il Tribunale di Sassari ha condannato [OSCURATO:PERSONA] per più fatti di evasione, commessi il 22.6.2019, il 27.11.2020, il 9-10-11-12-13 dicembre 2020. 2. Ha proposto ricorso per cassazione l'imputato articolando un unico motivo con cui deduce violazione di legge per mancanza ed erronea motivazione. Il Tribunale non avrebbe spiegato alcunchè né con riguardo alle date in cui l'imputato non sarebbe stato trovato all'interno della sua abitazione presso la quale era ristretto in detenzione domiciliare, nè sul perché l'episodio del dicembre del 2020 non potrebbe essere considerato unico e neppure sul modo con cui gli accertamenti furono compiuti.3. Dalla struttura del motivo di ricorso emerge chiaramente come l'imputato abbia dedotto un vizio della motivazione della sentenza impugnata e, dunque, l'impugnazione deve essere qualificata, ai sensi dell'art. 569, comma 1- 3, cod. proc. pen., come appello, con conseguente trasmissione degli atti alla competente Corte di appello di Cagliari. P.Q.M. Convertito il ricorso in appello, trasmette gli atti alla Corte di appello di Cagliari, Sezione distaccata di Sassari. Così deciso in Roma il 19 giugno 2024 [OSCURATO:PERSONA] igliere estensore [OSCURATO:PERSONA]