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CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 31 gennaio 2022

Cassazione n. 02583/2023

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seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del Tribunale del Riesame di Messina. udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Procuratore Generale Giulio ROMANO che ha chiesto il rigetto del ricorso. [OSCURATO:PERSONA]

1. Con ordinanza del 14 marzo 2022, il Tribunale di Messina ha accolto parzialmente l'istanza di riesame proposta avverso l'ordinanza emessa, in data 31 gennaio 2022, con la quale il Giudice per le Indagini preliminari di Patti ha disposto l'applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] CATALFAMO in relazione al delitto di cui agli artt. 56, 629 comma 3 e 423 cod. pen. 2. [OSCURATO:PERSONA] CATALFAMO ha proposto ricorso per cassazione avverso tale ordinanza, deducendo violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento alla ritenuta sussistenza della gravità indiziaria e delle esigenze cautelari nonché lamentando l'omessa riqualificazione del reato di estorsione nel reato di cui all'art. 393 cod. pen. 3.

Con atto depositato in data 4 ottobre 2022, il procuratore speciale del CATALFAMO ha dichiarato di rinunciare al ricorso per cassazione stante l'intervenuta modifica della misura cautelare applicata al ricorrente. [OSCURATO:PERSONA] Il ricorso è inammissibile ai sensi dell'art. 591, comma 1, lett. d), cod. proc. pen. attesa l'intervenuta, rituale, rinuncia al ricorso da parte del procuratore speciale dell'imputato.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso.

Così deciso il 28 ottobre 2022 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA] dent

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del Tribunale del Riesame di Messina. udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Procuratore Generale Giulio ROMANO che ha chiesto il rigetto del ricorso. [OSCURATO:PERSONA] 1. Con ordinanza del 14 marzo 2022, il Tribunale di Messina ha accolto parzialmente l'istanza di riesame proposta avverso l'ordinanza emessa, in data 31 gennaio 2022, con la quale il Giudice per le Indagini preliminari di Patti ha disposto l'applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] CATALFAMO in relazione al delitto di cui agli artt. 56, 629 comma 3 e 423 cod. pen. 2. [OSCURATO:PERSONA] CATALFAMO ha proposto ricorso per cassazione avverso tale ordinanza, deducendo violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento alla ritenuta sussistenza della gravità indiziaria e delle esigenze cautelari nonché lamentando l'omessa riqualificazione del reato di estorsione nel reato di cui all'art. 393 cod. pen. 3. Con atto depositato in data 4 ottobre 2022, il procuratore speciale del CATALFAMO ha dichiarato di rinunciare al ricorso per cassazione stante l'intervenuta modifica della misura cautelare applicata al ricorrente. [OSCURATO:PERSONA] Il ricorso è inammissibile ai sensi dell'art. 591, comma 1, lett. d), cod. proc. pen. attesa l'intervenuta, rituale, rinuncia al ricorso da parte del procuratore speciale dell'imputato. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 28 ottobre 2022 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA] dent
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