CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 4 maggio 2026
Cassazione n. 34832/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
posto da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 15/04/2026 della CORTE APPELLO di MESSINA udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Esaminato il ricorso proposto avverso la sentenza in data 15 aprile 2026, con la quale la Corte di appello di Messina ha confermato la decisione impugnata che ha condannato [OSCURATO:PERSONA] per il reato contestato alla pena di mesi cinque di arresto; Rilevato che il ricorso è stato depositato il 04/05/2026; che la sentenza è stata emessa a seguito di udienza non partecipata, con deposito contestuale della motivazione che, ai sensi dell'art. 598-bis cod. proc. pen., equivale alla lettura in udienza ai fini di cui all'art. 545 cod. proc. pen. e quindi a notificazione alle parti che dovevano considerarsi presenti in udienza; che conseguentemente il termine per proporre ricorso deve considerarsi pari a quindici giorni e decorrente dal 15/04/2026, ai sensi dell'art. 85, comma 1 lett. a) e comma 2 lett. b), cod. proc. pen.; sicchè il ricorso risulta tardivo; Per queste ragioni, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P.Q.ML? 29 SET 2026 L' A.[OSCURATO:PERSONA] 2