Corte di giustizia UEsentenza
Corte di giustizia UE/1996
ECLI:EU:C:1996:111
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
61995C0253
[OSCURATO:PERSONA] DELL'[OSCURATO:PERSONA]
presentate il 14 marzo 1996 (
*1
)
1.
Con ricorso presentato in data 19 luglio 1995, la Commissione chiede alla Corte di constatare che la Repubblica federale di Germania è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza del Trattato CE non avendo adottato entro i termini prescritti le misure necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 92/50/CEE del 18 giugno 1992, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (
1
).
2.
L'art. 44, primo comma, della direttiva in parola fissa al 1
o
luglio 1993 il termine entro il quale gli Stati membri adottano le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative per conformarsi alla direttiva stessa.
3.
Al riguardo è sufficiente rilevare che il governo tedesco non contesta l'infrazione addebitatagli. Nelle sue osservazioni si è limitato a rilevare che dei decreti, volti ad adeguare la normativa nazionale alla direttiva prima menzionata, sono in via di adozione ed a segnalare di aver tempestivamente informato le autorità aggiudicatrici della federazione ed i competenti ministeri degli Stati federati che la direttiva in questione era direttamente applicabile a far data dal 1° luglio 1993. Il che, conformemente alla giurisprudenza della Corte (
2
), non costituisce, tuttavia, causa esimente dell'inadempimento.
[OSCURATO:PERSONA] pertanto alla Corte di accogliere il ricorso e di condannare, ai sensi dell'art. 69, n. 2, del regolamento di procedura, lo Stato convenuto alle spese.
(
*1
) Lingua originale: l'italiano.
(
1
)
GU L 209 del 24 luglio 1992, pag. 1
.
(
2
) Si veda, ex multis, sentenza 6 aprile 1995, causa
C-147/94, Commissione/Spagna (Race. pag. I-1015)
.