CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 4 ottobre 2023
Cassazione n. 42081/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 09/01/2023 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; # RG 18223/2023 Rilevato che l'imputato [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Torino ha confermato la sentenza del Tribunale di Torino di condanna per il reato di cui all'art. 216 comma 3 L.F.; Rilevato che il ricorso non è manifestamente infondato giacché effettivamente la Corte di appello non ha fornito compiuta risposta all'interrogativo posto dall'imputato nell'atto di appello, circa la violazione della par condicio creditorum; ne consegue che va preso atto che, il 17 marzo 2023, è maturato il termine di prescrizione massimo, decorsi anni sette e mesi sei dalla data di commissione del fatto e senza che si siano verificate sospensioni; P. Q. M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. Così deciso in Roma, il 4 ottobre 2023.