CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 12 ottobre 2023
Cassazione n. 03233/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 15/12/2022 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Rilevato in fatto e considerato in diritto Ritenuto che le censure dedotte nel ricorso di [OSCURATO:PERSONA] - nel quale il difensore deduce vizio di motivazione sul trattamento sanzionatorio, lamentando assenza di motivazione sulla congruità della pena - avverso la sentenza emessa il 15/12/2022 dalla Corte d'appello di Bari, non sono consentite in sede di legittimità, perché costituite da mere doglianze in punto di fatto. Considerato che dette censure sono riproduttive di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dalla Corte di appello di Bari con la sentenza impugnata, ove è specificato che l'invocato mitigamento della pena era precluso dalla gravità del reato determinata dalla reiterazione della condotta per due giorni consecutivi e dalla marcata capacità di delinquere dell'imputato, protagonista di un percorso delinquenziale iniziato nella minore età. Osservato che la censura mossa in ordine alla continuazione tra i reati si appalesa del tutto de-assiale ed aspecifica, dal momento che la tematica in oggetto, non devoluta con il gravame, non risulta essere stata affrontata dalla Corte d'appello. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, non ricorrendo ipotesi di esonero, al versamento di una somma alla Cassa delle ammende, determinabile in tremila euro, ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 12 ottobre 2023.