CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 17 luglio 2023
Cassazione n. 36563/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 04/11/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] L'impugnata sentenza è stata emessa dalla Corte di appello di Roma, che ha confermato la sentenza con la quale il Tribunale di Roma aveva condannato [OSCURATO:PERSONA] per il reato di cui all'art. 624-bis cod. pen. Avverso la sentenza di secondo grado, l'imputato, a mezzo del proprio difensore, ha proposto ricorso per cassazione, deducendo il vizio di motivazione e il vizio di erronea applicazione della legge penale, in relazione all'art. 62, comma 1, n. 4, cod. pen. Va rilevato, tuttavia, che è pervenuto in cancelleria il referto della "[OSCURATO:PERSONA]", dal quale risulta il decesso dell'imputato. La sentenza impugnata, pertanto, deve essere annullata per morte del reo. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato estinto per morte dell'imputato. Così deciso, il 17 luglio 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente