CassazionedecretoSezione 1Decisione del 5 settembre 2024
Cassazione n. 38630/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] DI ENNAnel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del TRIB. LIBERTA' di ENNA udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. Con ordinanza in data 25 gennaio 2024, il Tribunale in composizione collegiale di Enna ha accolto l'istanza di riesame proposta da [OSCURATO:PERSONA] avverso il decreto di convalida di sequestro probatorio emesso dal Procuratore presso il Tribunale di Enna in data 03/01/2024 e avente ad oggetto un coltello a serramanico di colore marrone e lama a punta della lunghezza di cm 9 e ha disposto l'annullamento del provvedimento cautelare reale impugnato. 2. Avverso l'ordinanza ha proposto ricorso il Procuratore presso il Tribunale di Enna, chiedendone l'annullamento e depositandola in data 15/03/2024. 3. Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile. L'ordinanza è stata notificata al Procuratore impugnante il 27/02/2024, sicchè il ricorso è stato depositato oltre il termine di 15 giorni di cui agli artt. 325, comma 3, 322bis, comma 1 e 585, comma 1 lett. a), cod. proc. pen. Ne consegue la dichiarazione di inammissibilità. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso, il 5 settembre 2024 [OSCURATO:PERSONA] re estensore J residente