CCNL COMMERCIO – CODICE CNEL H024 | Protocollo di rinnovo 2026
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PROTOCOLLO DI RINNOVO CCNL COMMERCIO – CODICE CNEL H024
Il gior
no 28 luglio 2026 presso la Sede Nazionale dell’Organizzazione Sindacale CISAL Terziario, in Roma, Via
Cristoforo Colombo, n. 112, sono presenti:
➢ CISAL Terziario - Federazione Nazionale Sindacati Autonomi Lavoratori Commercio, Servizi, Terziario e Turismo,
rappresentata dal Vice Segretario Nazionale Paolo Magrì;
➢ Con l’assistenza della CISAL - Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori, rappresentata dal Segretario
Confederale Vincenzo Caratelli;
e
➢ ANPIT - Associazione Nazionale per l’Industria e il Terziario, rappresentata dal Presidente Nazionale Federico
Iadicicco;
➢ UNICA - Unione Nazionale Italiana delle Micro & Piccole Imprese del Commercio, Servizi e Artigianato,
rappresentata dal Presidente Nazionale Pier Corrado Cutillo;
(nel s
eguito i comparenti saranno anche solo denominati “Parti”)
Le Parti, all’esito di numerose trattative, si sono incontrate allo scopo di rinnovare il CCNL Commercio del 1° settembre
2023 e di promuovere lo sviluppo dell’occupazione ed il miglioramento delle condizioni economiche e normative dei
Lavoratori.
Considerata l'evoluzione dei modelli commerciali, distributivi e digitali, nonché la necessità di rendere il sistema
classificatorio maggiormente leggibile, esigibile e coerente con il valore professionale delle mansioni effettivamente
svolte, definiscono il presente Protocollo di rinnovo.
PREMESSA
Le Parti Sociali, nell’esercizio dell’autonomia collettiva e nel rispetto dei rispettivi ruoli di rappresentanza, hanno
avviato il confronto per il rinnovo del CCNL Commercio, nella comune consapevolezza delle profonde trasformazioni
intervenute nell’organizzazione del commercio, nei modelli distributivi, nelle professionalità e nelle modalità di
svolgimento della prestazione lavorativa.
Il percorso negoziale si colloca nel quadro normativo e istituzionale vigente e tiene conto della crescente centralità
attribuita all’adeguatezza del trattamento economico complessivo, alla trasparenza dei trattamenti contrattuali, alla
corretta individuazione del contratto collettivo applicato e alla verificabilità dei sistemi di classificazione professionale.
In tale quadro assume rilievo il Decreto Legge 30 aprile 2026, n. 62, entrato in vigore il 1° maggio 2026, il cosiddetto
"Decreto Salario Giusto", che è stato convertito in legge n. 112 del 25 giugno 2026, nonché il D.Lgs. 96/2026 sulla
parità retributiva di genere.
Le Parti intendono contribuire, attraverso l’esercizio responsabile dell’autonomia collettiva, al rafforzamento della
qualità della contrattazione nazionale e alla definizione di un sistema contrattuale trasparente, verificabile e coerente
con il valore professionale del lavoro.
In questa prospettiva, considerato che ANPIT e CISAL sono dotate del requisito di maggiore rappresentatività
comparata previsto dalle norme di riferimento, in relazione a svariati Decreti Ministeriali ed alla giurisprudenza di
riferimento, pur tenendo in considerazione la difficoltà di interpretazione del principio, attesa la mancanza di un sistema
“legale” di misurazione, le stesse ritengono di essere responsabilizzate nella definizione del trattamento economico
complessivo (TEC) della propria contrattazione di riferimento, partendo dal parametro normativo.
Il presente rinnovo si colloca nel solco della disciplina di cui sopra, che collega espressamente la soglia economica di
riferimento al contratto collettivo nazionale stipulato dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative e ne
fa parametro anche per l’accesso ai benefici previsti dal decreto, subordinato a un trattamento economico individuale
non inferiore al TEC così determinato.
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le prospettiva, il rinnovo interviene in maniera importante sulla struttura e sulla qualità della retribuzione ma, in
aggiunta, interviene in modo organico sul sistema di classificazione del personale, sulle declaratorie professionali, sulla
struttura del trattamento economico contrattuale e sul welfare contrattuale. Tale intervento si raccorda con la nuova
esigenza di rendere chiaramente identificabili il contratto collettivo applicato, la retribuzione connessa alla qualifica e
al livello contrattuale e la mansione cui è adibito il lavoratore, posto che la legge n. 112 del 25 giugno 2026 dispone
che, sulla piattaforma SIISL, le posizioni di lavoro pubblicate rechino l’indicazione del CCNL applicato, del relativo
codice alfanumerico unico e della retribuzione ricollegata alla qualifica e al livello contrattuale corrispondente alla
mansione.
Le Parti hanno pertanto ritenuto necessario procedere a una revisione della classificazione professionale fondata sulle
mansioni effettivamente svolte e sui fattori di conoscenza e competenza, complessità, autonomia, responsabilità sul
risultato, coordinamento e impatto organizzativo, fattori che il D.Lgs. 96/2026 sulla parità retributiva di genere
identifica quali criteri comuni, oggettivi e neutri rispetto al genere per la valutazione del lavoro di pari valore, ai sensi
dell'art. 4, comma 3, del medesimo decreto.
La puntualità delle declaratorie e la coerenza tra mansione, livello e trattamento economico assumono infatti rilievo
ulteriore alla luce delle previsioni della legge n. 112 del 25 giugno 2026, che valorizzano il nesso tra attività
effettivamente esercitata dal datore di lavoro, mansione svolta e parametro contrattuale applicabile.
Particolare attenzione è riservata all’evoluzione delle attività commerciali e distributive, al commercio digitale e
omnicanale, ai nuovi modelli organizzativi, all’automazione, alla gestione dei dati e all’impiego dei sistemi di
intelligenza artificiale, al fine di riconoscere e classificare professionalità già presenti o progressivamente emergenti
nel mercato del lavoro.
Sul piano economico, le Parti hanno avviato una revisione della struttura retributiva contrattuale orientata alla
valorizzazione del trattamento economico complessivo e della retribuzione annuale contrattuale, tenendo conto della
quantità e qualità del lavoro prestato e della professionalità richiesta dai diversi livelli di inquadramento.
In tal senso, la determinazione convenzionale del TEC assume funzione centrale non solo quale misura del complessivo
assetto economico del rapporto, ma anche quale parametro di trasparenza, riconoscibilità e verificabilità esterna, in
coerenza con la legge n. 112 del 25 giugno 2026.
Il presente Protocollo sostituisce il precedente elemento perequativo regionale, ed introduce un Elemento Perequativo
Aggiuntivo Mensile – EPAM e definisce nuovi valori retributivi con decorrenza dal 1° agosto 2026, il welfare
contrattuale dal 1° gennaio 2027 e una successiva tranche economica dal 1° agosto 2027, secondo una struttura
economica trasparente che consente di individuare distintamente gli elementi contrattuali e la relativa incidenza sulla
retribuzione annuale. Tale articolazione risponde all’esigenza di rendere il trattamento economico contrattuale leggibile
e misurabile anche ai fini della verifica del rispetto del TEC richiamato dalla legge n. 112 del 25 giugno 2026.
Viene modificata la precedente I.M.C. , che diviene oggi - Indennità Mensile Contrattuale, nella misura spettante
secondo la disciplina contrattuale. La stessa diviene un elemento retributivo fisso e continuativo, con le caratteristiche
che verranno indicate.
Le Parti riconoscono, inoltre, che il trattamento complessivo assicurato dal CCNL non si esaurisce nella sola
retribuzione monetaria. La qualità della contrattazione collettiva richiede un sistema di welfare contrattuale effettivo,
accessibile e verificabile. Il rinnovo assume pertanto il welfare contrattuale quale componente strutturale del sistema
di tutele del CCNL, da rendere chiaramente identificabile nei suoi istituti, nei soggetti erogatori, nelle condizioni di
accesso e nel valore delle prestazioni riconosciute ai lavoratori.
Con il presente Protocollo, le Parti intendono definire un CCNL moderno, accessibile alle imprese di diversa
dimensione, adeguato all’evoluzione del commercio e, al contempo, idoneo a garantire ai lavoratori un sistema
classificatorio leggibile, una progressione professionale verificabile, un trattamento economico contrattuale coerente
con il livello di professionalità richiesto e un sistema di welfare contrattuale concretamente fruibile.
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Le prem
esse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Protocollo.
ART. 1 - DECORRENZA E DURATA
1. Le Parti, con il presente Verbale di Accordo, rinnovano il CCNL “Commercio” del 01/09/2023, avente validità dal
1° agosto 2026 al 31 luglio 2029.
2. Le nuove retribuzioni contrattuali e la nuova classificazione professionale decorrono dal 1° agosto 2026, fatti salvi
gli inquadramenti individuali e i trattamenti di miglior favore.
3. I nuovi valori di welfare contrattuale decorrono dal 1° gennaio 2027, differenziati per livello e riportati nella tabella
di riferimento. Per l’intero anno 2026 vengono confermati i precedenti valori di Welfare che rimarranno vigenti e da
erogare entro il 31.12.2026.
4. La seconda tranche di incremento economico decorre dal 1° agosto 2027, secondo gli importi indicati in tabella.
ART. 2 - STRUTTURA DEL TRATTAMENTO ECONOMICO COMPLESSIVO
1. A decorrere dal 1° agosto 2026, la struttura della retribuzione contrattuale mensile è costituita dai seguenti elementi:
a) Paga Base Conglobata;
b) EPAM - Elemento Perequativo Aggiuntivo Mensile;
c) I.M.C. - Indennità Mensile Contrattuale, nella misura spettante secondo la disciplina contrattuale;
d) Welfare contrattuale spettante alla generalità dei lavoratori;
e) Indennità di Funzione, per i dirigenti, Quadro, Quadro A;
f) Scatti di anzianità;
g) Eventuali altre indennità di mansione se spettanti (indennità di cassa, indennità di Referente operativo, indennità di
attesa per i lavoratori discontinui, ecc);
Gli istituti economici sono valorizzati per tredici mensilità, ad eccezione del welfare contrattuale.
2. C on decorrenza dal 1° agosto 2026, l ’indennità di Funzione prevista dal CCNL previgente per il livello A2 è
soppressa. Il relativo importo è assorbito negli incrementi economici complessivamente riconosciuti dal presente
rinnovo al medesimo livello e, dalla stessa data, non è più dovuto quale autonoma voce retributiva.
ART. 3 - ELEMENTO PEREQUATIVO AGGIUNTIVO MENSILE – (EPAM)
1. Dal 1° agosto 2026 è istituito l’Elemento Perequativo Aggiuntivo Mensile – (EPAM), che sostituisce il precedente
EPMR (Elemento Perequativo Mensile Regionale).
2. L'EPAM è un elemento economico fisso contrattuale differenziato per livello, erogato per 13 mensilità.
3. Gli importi dell'EPAM sono quelli riportati nell’Allegato A, Sezioni A.1 e A.3, e concorrono alla determinazione
della RAL secondo la periodicità prevista dal presente Protocollo.
ART. 4 – I.M.C - INDENNITÀ MENSILE CONTRATTUALE
1. Dal 1° agosto 2026 la I.M.C. - Indennità Mensile Contrattuale – viene variata nella sua natura giuridica ed economica.
L’Indennità Mensile Contrattuale costituisce elemento nazionale di garanzia economica, fisso e continuativo,
finalizzato ad assicurare il trattamento economico complessivo previsto dal presente CCNL. L’I.M.C. è corrisposta per
tredici mensilità, è utile ai fini del TFR e degli istituti indiretti e differiti espressamente previsti dal CCNL, ed è
riproporzionata nei rapporti a tempo parziale e nei rapporti di durata inferiore all’anno. L’ I.M.C. è assorbibile, fino a
concorrenza, da trattamenti economici individuali o collettivi aggiuntivi rispetto ai minimi contrattuali, comunque
soggetti a contribuzione, quali superminimi individuali o collettivi, premi annui, premi di risultato, indennità aziendali
o altri emolumenti aventi natura retributiva, purché effettivamente erogati e riferibili al medesimo periodo di
competenza. Qualora tali trattamenti siano di importo inferiore all’ I.M.C., al lavoratore è riconosciuta la differenza.
Nel caso siano pari o superiori, l’I.M.C. si intende assorbita.
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ART. 5 -
WELFARE CONTRATTUALE
Le Parti stipulanti convengono che il welfare contrattuale, già disciplinato dal precedente CCNL, costituisca una
componente stabile del trattamento economico del lavoratore. Conseguentemente, il relativo valore economico annuo
è computato nella determinazione del valore economico complessivo riconosciuto per ciascun livello di inquadramento
e rappresenta parte integrante del TEC previsto dal presente CCNL.
ART. 6 - NUOVE RETRIBUZIONI E CALENDARIO ECONOMICO
1. Dal 1° agosto 2026 si applicano i valori della Paga Base Conglobata, dell'EPAM, dell'I.M.C., dell'eventuale Indennità
di Funzione e della retribuzione mensile riportati nell'Allegato A, Sezione A.1.
2. Dal 1° gennaio 2027 si applicano i nuovi valori annuali del welfare contrattuale riportati nell'Allegato A, Sezione
A.2.
3. Dal 1° agosto 2027 si applica la seconda tranche di incremento economico e la conseguente nuova retribuzione
mensile riportata nell'Allegato A, Sezione A.3.
4. Il trattamento economico degli Operatori di vendita è determinato, con le rispettive decorrenze, secondo i valori
riportati nell'Allegato A, Sezione A.4, con decorrenza dal 1° agosto 2026, e Sezione A.5, con decorrenza dal 1° agosto
2027.
5. La retribuzione onnicomprensiva dei lavoratori intermittenti è determinata, con le rispettive decorrenze, secondo i
valori riportati nell'Allegato A, Sezione A.6, con decorrenza dal 1° agosto 2026, e Sezione A.7, con decorrenza dal 1°
agosto 2027.
6. Gli importi degli scatti di anzianità sono determinati, per ciascun livello di inquadramento, secondo i valori riportati
nell'Allegato A, Sezione A.8, ferme restando le condizioni e i limiti previsti dal presente CCNL.
7. La nuova articolazione dei periodi, i livelli d’inquadramento e il relativo trattamento retributivo, nonché le ore
complessive di formazione dell’apprendistato professionalizzante, sono determinati in relazione a quanto riportato nella
tabella della Sezione A.9 dell’Allegato A. Le Parti confermano che la durata dell’apprendistato professionalizzante per
le figure professionali equiparabili a quelle dell’artigianato rimane invariata, così come previsto dall’art. 124, Tabella
2, del CCNL previgente. Nel testo coordinato del CCNL saranno disciplinate le ulteriori tipologie di apprendistato di
cui agli artt. 43 e 45 del D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81, fermo restando quanto previsto dall’art. 44 del medesimo decreto
per l’apprendistato professionalizzante.
7-bis. I contratti di apprendistato professionalizzante in corso alla data del 31 luglio 2026 proseguono, fino alla loro
naturale scadenza, secondo la durata complessiva, la qualificazione finale e l’articolazione dei periodi retributivi
stabiliti al momento dell’assunzione e riportati nel relativo piano formativo individuale. Dal 1° agosto 2026 trovano
applicazione i nuovi valori economici riferiti ai livelli o alle categorie già previsti dal piano formativo, ove più
favorevoli. L’eventuale raccordo con il nuovo sistema classificatorio non può comportare il prolungamento della durata
originariamente pattuita.
8. L'Indennità di Referente operativo, spettante nei casi e alle condizioni previste dall'art. 12-bis, è determinata
secondo gli importi e le modalità riportati nella Sezione A.10 dell'Allegato A.
9. Le Sezioni da A.1 ad A.10 dell’Allegato A costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Protocollo e
devono essere applicate secondo le decorrenze e le condizioni ivi indicate.
ART. 7 - NUOVO SISTEMA CLASSIFICATORIO
1. È recepito il nuovo Sistema classificatorio per equivalenza professionale allegato al presente Protocollo.
2. L'inquadramento è determinato dalle mansioni effettivamente e prevalentemente svolte, valutate secondo conoscenze
e competenze, complessità, autonomia, responsabilità sul risultato, coordinamento e impatto organizzativo.
3. Le denominazioni junior, aiuto, ausiliario, comune, qualificato, specializzato, provetto, coordinatore, responsabile e
direttore individuano gradi professionali distinti quando utilizzate dal sistema classificatorio.
4. La medesima famiglia professionale può svilupparsi su più livelli, ma ciascun profilo è identificato da una
denominazione completa.
5. Gli Operatori di vendita costituiscono una sezione professionale speciale del sistema classificatorio e conservano le
quattro categorie previste dal CCNL, nonché i relativi trattamenti economici indicati nelle Sezioni A.4 e A.5. Ai fini
della coerenza ordinamentale e della mobilità professionale, la 1ª categoria è raccordata al livello B1, la 2ª categoria al
livello B2, la 3ª categoria al livello C1 e la 4ª categoria al livello C2. Tale raccordo non determina la confluenza
automatica nella famiglia professionale COM né la sostituzione delle specifiche tabelle economiche degli Operatori di
vendita.
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ART. 8 -
NORMA DI PRIMA APPLICAZIONE DELLA CLASSIFICAZIONE
1. L a revisione classificatoria non determina automaticamente il passaggio di livello sulla base della sola
denominazione aziendale della mansione. Il passaggio è dovuto quando risultino stabilmente esercitate le funzioni e
l’elemento differenziale positivo propri del livello superiore.
2. Gli eventuali trattamenti individuali di miglior favore restano salvi secondo la disciplina contrattuale e di legge.
ART. 9 - COMMISSIONE NAZIONALE CLASSIFICAZIONE E TEC
1. È istituita, secondo il testo definitivo del CCNL, la Commissione nazionale Classificazione e TEC. Le modalità
costi
tutive, organizzative e di funzionamento verranno stabilite con successivo accordo tra le Parti.
2. La Commissione monitora l'evoluzione delle professionalità, i nuovi modelli distributivi, il commercio digitale,
l'intelligenza artificiale, l'automazione, la cybersecurity e le modifiche della classificazione ATECO.
3. La Commissione può proporre alle Parti stipulanti l'aggiornamento dei profili e delle tabelle tecniche, salvaguardando
la coerenza verticale dei livelli, l'equivalenza professionale intralivello.
4. La Commissione nazionale Classificazione e TEC verifica annualmente la coerenza tra classificazione professionale,
RAL contrattuale e complessivo valore degli istituti economici e normativi.
ART. 10 - WELFARE CONTRATTUALE E TRASPARENZA DELLE TUTELE
1. Le Parti riconoscono il welfare contrattuale quale componente strutturale del trattamento economico complessivo
assicurato dal CCNL, anche in attuazione delle previsioni del T.E.C. di cui alla Legge n. 112/2026.
2. Le Parti istituiscono, nell’ambito della Commissione nazionale competente, un monitoraggio annuale sull’effettività
del welfare contrattuale. Il monitoraggio considera, nel rispetto della normativa applicabile, l’accessibilità delle
prestazioni, i livelli di utilizzo, l’adeguatezza dell’informazione e l’emersione di nuovi bisogni di tutela.
3. Le Parti possono definire, con accordo collettivo, nuovi programmi di welfare contrattuale rivolti, in particolare, alla
prevenzione e assistenza sanitaria, alla non autosufficienza e alle fragilità, alla genitorialità e conciliazione dei tempi
di vita e di lavoro, alla formazione sulle transizioni digitali e sull’intelligenza artificiale, nonché al sostegno della
continuità professionale nei processi di innovazione organizzativa.
ART. 11 - PARTE ECONOMICA E TABELLE RETRIBUTIVE ALLEGATE
1. I valori economici definiti dal presente Protocollo sono riportati nell’“Allegato A - Tabelle economiche”, che
costituisce parte integrante e sostanziale del presente accordo.
2. L’Allegato A contiene: a) retribuzioni dal 1° agosto 2026; b) welfare dal 1° gennaio 2027; c) retribuzioni dal 1°
agosto 2027; d) trattamento economico degli Operatori di vendita; e) retribuzione onnicomprensiva dei lavoratori
intermittenti; f) scatti di anzianità; g) apprendistato professionalizzante. h) Indennità di Referente operativo.
3. Gli importi indicati nell’Allegato A sono espressi in euro e, salvo diversa specificazione, si riferiscono a rapporti di
lavoro a tempo pieno. Nei rapporti di lavoro a tempo parziale gli importi mensili sono riproporzionati in relazione
all’orario individuale di lavoro, ferme restando le diverse disposizioni previste dal CCNL.
4. La Paga Base Nazionale Conglobata Mensile, l’EPAM, l’I.M.C. e l’eventuale Indennità di Funzione sono corrisposti
per tredici mensilità. Il welfare contrattuale è espresso in valore annuo.
5. Il valore annuo contrattuale complessivo, comprensivo del welfare contrattuale, riportato nelle tabelle è determinato
secondo i criteri espressamente indicati nelle note dell’Allegato A.
6. Gli importi degli scatti di anzianità maturati durante la vigenza del presente CCNL sono stabiliti, per ciascun livello
di inquadramento, nel limite massimo complessivo di dieci scatti triennali, secondo i valori indicati nella Sezione A.8
dell’Allegato A.
ART. 12 - INDENNITÀ DI CASSA
A partire dal 1° agosto 2026, per il personale adibito ad operazioni di cassa con carattere di continuità e per almeno 15
(quindici) giorni solari nel mese, qualora risponda della quadratura dei conti e completa responsabilità per errori con
l’obbligo di accollarsi le eventuali differenze, compete, per tutto il tempo dell’incarico e della responsabilità, il 6%
della paga base conglobata mensile (PBNCM). La stessa sarà riproporzionata all’indice di prestazione del lavoro ridotto
in caso di tempo parziale. La presente Indennità, essendo già comprensiva dei ratei di mensilità differite, sarà ininfluente
nella determinazione della tredicesima mensilità, delle festività, delle ferie, nonché per previsione delle Parti del T.F.R.
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ART. 12
-BIS - COMMESSO CON INCARICO TEMPORANEO DI REFERENTE OPERATIVO
1. Al lavoratore inquadrato nel profilo professionale di Commesso alla vendita può essere temporaneamente attribuito,
mediante comunicazione scritta, l’incarico di Referente operativo di turno o di punto vendita.
2. La comunicazione deve indicare la decorrenza, la presumibile durata dell’incarico e le attività operative
temporaneamente affidate.
3. L’incarico può comprendere esclusivamente limitate attività di raccordo operativo, quali:
a) la raccolta delle disponibilità e delle esigenze dei lavoratori relative ai turni, ferma restando la competenza del datore
di lavoro o del responsabile aziendale alla loro predisposizione e modifica;
b) la trasmissione al personale delle comunicazioni e delle indicazioni organizzative già definite dall’azienda;
c) l’apertura o la chiusura del punto vendita;
d) la chiusura, il riscontro e la trasmissione dei dati di cassa;
e) la verifica dell’esecuzione delle attività operative ordinarie previste per il turno;
f) la segnalazione al responsabile aziendale di anomalie, esigenze organizzative o necessità di intervento.
4. Il Referente operativo non esercita poteri disciplinari, gerarchici o di valutazione del personale; non determina né
modifica autonomamente i turni di lavoro; non dispone variazioni dell’orario individuale; non assume decisioni relative
al budget, agli acquisti, alla gestione del personale, alle politiche commerciali o all’organizzazione complessiva del
punto vendita.
5. Il Referente operativo non assume la responsabilità gestionale complessiva del punto vendita e non sostituisce lo
Store Manager, il responsabile di area, il capo reparto o le altre figure di coordinamento previste dal sistema
classificatorio.
6. L’attribuzione dell’incarico non modifica il livello di inquadramento del lavoratore, che resta quello corrispondente
alle mansioni effettivamente e prevalentemente svolte, purché le attività aggiuntive abbiano carattere temporaneo,
limitato, accessorio e non prevalente rispetto alle ordinarie mansioni di Commesso alla vendita.
7. Per l’effettivo svolgimento dell’incarico è riconosciuta una specifica Indennità di Referente operativo, nella misura
e secondo le modalità indicate nella Sezione A.10 dell’Allegato A.
8. L’Indennità di Referente operativo è distinta e cumulabile con l’indennità di cassa prevista dall’art. 12 quando
ricorrano autonomamente tutte le condizioni stabilite per il riconoscimento di quest’ultima, compresa la responsabilità
per eventuali differenze di cassa.
9. Qualora le funzioni di coordinamento, organizzazione e responsabilità siano esercitate in modo stabile, continuativo
o pre
val
ente, ovvero eccedano i limiti indicati nel presente articolo, il datore di lavoro deve verificare la corretta
classificazione del lavoratore sulla base delle declaratorie del livello superiore.
ART. 13 - PREVIDENZA COMPLEMENTARE E ADESIONE A EURORISPARMIO
Le Parti, nell’ambito del rafforzamento del sistema di welfare contrattuale e della tutela previdenziale dei lavoratori,
convengono di individuare EURORISPARMIO Previdenza Complementare – Fondo Pensione Aperto quale forma
pensionistica complementare collettiva di riferimento del presente CCNL.
Ciò premesso, a richiesta del Lavoratore interessato, dal 1° Agosto 2026, il Datore accrediterà al Fondo sopra citato, il
T.F.R. maturato alle scadenze previste, oltre ad una quota aggiuntiva aziendale mensile pari all’1,5% della P.B.N.C.M.
spettante al Lavoratore stesso, a condizione che anche quest’ultimo versi un contributo mensile almeno pari al 1% della
sua P.B.N.C.M.
Tutte le informazioni saranno consultabili su www.eurorisparmiofondopensione.it e sui siti delle parti sociali.
ART. 14 - DISPOSIZIONI FINALI
1. Restano ferme le disposizioni del CCNL non espressamente modificate dal presente Protocollo.
2. Le Parti procederanno alla redazione del testo coordinato del CCNL e degli allegati tecnici, economici e classificatori
nei termini previsti.
3. Il presente rinnovo conferma che l’Ente bilaterale obbligatorio è l’ENBIC (cod. ENBC) con invarianza dei contributi
dovuti. Per dettagli si rimanda al sito istituzionale: www.enbic.it
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Allegato A - Tabelle economiche costituisce parte integrante e sostanziale del presente Protocollo.
ART. 15 - NUOVA DECLARATORIA E SISTEMA CLASSIFICATORIO
Il Sistema classificatorio per equivalenza professionale è predisposto per il rinnovo del CCNL Commercio.
SISTEMA CLASSIFICATORIO PER EQUIVALENZA PROFESSIONALE
Revisione della classificazione del personale – CCNL Commercio
CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE
Declaratorie, scale professionali, profili ed esemplificazioni
PRINCIPI GENERALI DI CLASSIFICAZIONE
1. L'inquadramento del lavoratore è determinato dalle mansioni effettivamente e prevalentemente svolte, considerate
nel loro contenuto professionale sostanziale.
2. Ai fini della classificazione sono valutati congiuntamente: conoscenze e competenze; complessità; autonomia;
responsabilità sul risultato; coordinamento; impatto organizzativo.
3. I profili ricompresi nel medesimo livello, pur appartenendo a famiglie professionali differenti, sono caratterizzati da
un valore professionale equivalente secondo i fattori di classificazione.
4. La collocazione di più profili nel medesimo livello non implica identità di mansioni, ma richiede equivalenza del
valore professionale complessivo della prestazione.
5. Le denominazioni junior, aiuto, ausiliario, comune, qualificato, specializzato, provetto, coordinatore, responsabile e
direttore individuano gradi professionali distinti quando utilizzate dal presente sistema e devono essere lette in coerenza
con la declaratoria del livello.
6. La medesima famiglia professionale può svilupparsi su più livelli; ciascun profilo è tuttavia identificato da una
denominazione completa e da un codice univoco. La comune radice nominale del mestiere non determina equivalenza
tra profili.
7. Le espressioni aziendali manager, supervisor, specialist, team leader, responsabile o equivalenti non hanno autonoma
efficacia classificatoria. Prevalgono le funzioni effettivamente esercitate.
8. Quando il lavoratore svolga mansioni riferibili a più livelli, l'inquadramento è determinato dal nucleo professionale
caratterizzante e prevalente, valutato in relazione alla continuità delle funzioni, alla responsabilità stabilmente attribuita
e alla rilevanza organizzativa.
9. La dimensione dell'impresa o dell'unità rileva soltanto quando determini concretamente maggiore complessità dei
processi, delle risorse, delle relazioni, dei rischi o dei risultati affidati.
10. Le qualificazioni, abilitazioni e responsabilità professionali previste dalla legge restano ferme. L'inserimento di un
profilo nel presente sistema non abilita allo svolgimento di attività riservate.
11. I profili sono esemplificativi e non esaustivi. Le figure non espressamente nominate sono inquadrate per analogia
con il profilo avente equivalente contenuto professionale.
12. In caso di dubbio tra due livelli contigui, è verificata la presenza stabile dell'elemento differenziale positivo proprio
del livello superiore. L'assenza di tale elemento esclude l'inquadramento superiore; la sua presenza stabile impone la
verifica del livello superiore.
MATRICE DEI FATTORI DI CLASSIFICAZIONE
Livello Identità professionale Elemento positivo caratterizzante
D2 Addetto ausiliario – mansioni elementari Mansioni semplici, elementari, ripetitive o meramente ausiliarie; istruzioni puntuali; strumenti di
uso com
une.
D1 Operatore comune e addetto esecutivo Semplici conoscenze pratiche e capacità esecutive acquisite; svolgimento di singole operazioni o
fasi
ricorrenti secondo istruzioni e procedure definite.
C2 Operatore qualificato e impiegato d'ordine
qualif
icato
Lavori qualificati con normali conoscenze e adeguate capacità tecnico-pratic he; autonomia
esecutiva sul ciclo ordinario affidato.
C1 Operatore specializzato e impiegato d'ordine
ad ele
vata autonomia operativa
Compiti operativi, anche di vendita, o attività richiedenti specifiche conoscenze tecniche e
partic
olari capacità tecnico-pratiche; gestione autonoma e completa della mansione tipica.
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Livello Identità professionale Elemento positivo caratterizzante
B2 Impiegato di concetto e specialista provetto Mansioni di concetto o prevalentemente tali, oppure attività specializzate provette, richiedenti
partic
olari conoscenze, esperienza e capacità professionale approfondita.
B1 Impiegato di concetto coordinatore e capo
unità
Co mpiti operativamente autonomi e/o funzioni stabili di coordinamento e controllo di un ufficio,
repar
to, gruppo o unità.
A2 Responsabile di servizio, area, processo o
unità
Re sponsabilità gestionale complessiva di un servizio, area, processo o unità; autonomia
organizzativa; gestione di risorse, priorità e obiettivi.
QA (ex-A1) Quadro A – direzione di funzione o pluralità
di unità
Direzione stabile di un'intera funzione aziendale o di una pluralità di servizi o unità; indirizzo
operativo, pianificazione, controllo e responsabilità complessiva dei risultati nell'ambito delle
politiche e degli obiettivi generali definiti dall'impresa.
Q Quadro – responsabilità direttiva o
profe
ssionale strategica
Funzioni di rilevante importanza per lo sviluppo e l'attuazione degli obiettivi dell'impresa, con
responsabilità direttiva o professionale strategica, deleghe gestionali o rappresentative, ovvero
responsabilità primaria su sistemi, rischi, dati, tecnologie o processi essenziali.
DIR Dirigente – funzion e apicale generale o di
parte autonoma dell'impresa
Alter ego dell'imprenditore o figura apicale che promuove, coordina e gestisce gli obiettivi
genera
li dell'impresa o di una sua parte organizzativamente autonoma.
CODIFICAZIONE DEI PROFILI E LEGENDA
Sigla Famiglia professionale Ambito
GES Gestione, direzione e coordinamento
organizzativo
Direzione, gestione e coordinamento di uffici, reparti, servizi, aree, punti vendita e unità
operative.
AMM Amministrazione, contabilità e personale Amministrazione, contabilità, segreteria, gestione documentale e amministrazione del
personale.
INF Sistemi informativi e supporto informatico Supporto informatico, CED, sistemi, reti, continuità e infrastrutture digitali.
TEC Area tecnica, impianti e manutenzione Installazione, conduzione, manutenzione, riparazione, progettazione e presidio tecnico.
LOG Logistica, magazzino, trasporti e
approvvigionamenti Movimentazione, magazzino, rifornimento, trasporto, ordini, acquisti e flussi logistici.
ACC Accoglienza, custodia, controllo e servizi di
supporto Reception, front office, centralino, accessi, custodia e servizi ausiliari di presidio.
COM Vendita, cassa e attività commerciali Vendita, cassa, assistenza clienti e attività commerciali.
ALI Area alimentare, preparazione e
somministrazione Cucina, laboratorio, banco, caffetteria, mensa, catering e lavorazione di cibi e bevande.
PRM Promozione, allestimenti, monitoraggio ed eventi Promozione, dimostrazione, allestimento, visual merchandising, monitoraggio, campagne ed
eventi.
PRO Professioni regolamentate e attività professionali
specialistiche Attività che richiedono titoli, abilitazioni o responsabilità professionale personale.
LIN Attività linguistiche, traduzione e interpretariato Traduzione, interpretariato e servizi linguistici.
DIG Innovazione digitale, dati, intelligenza artificiale
e cybersecurity Dati, IA, automazione, cybersecurity, business intelligence e trasformazione digitale.
GEN Ruoli generali, operativi e ausiliari Attività generali, di pulizia, riordino, supporto e operazioni non riconducibili in via prevalente
ad altra famiglia.
DECLARATORIA
LIVELLO D2
Titolo: Addetto ausiliario – mansioni elementari
Declaratoria del livello
Mansioni semplici, elementari, ripetitive o meramente ausiliarie; istruzioni puntuali; strumenti di uso comune.
Alcuni Profili ed esemplificazioni
Ruoli generali, operativi e ausiliari
Profili della famiglia GEN coerenti con la declaratoria del livello D2.
Pulitore / Addetto alle pulizie semplici
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Addetto al riordino elementare dei locali
Garzone / Addetto ausiliario a mansioni elementari
Addetto a semplici operazioni manuali ripetitive
Lavapiatti / Addetto al lavaggio stoviglie
Addetto al volantinaggio e alla distribuzione di materiale promozionale
LIVE
LLO D1
Titolo: Operatore comune e addetto esecutivo
Declaratoria del livello
Semplici conoscenze pratiche e capacità esecutive acquisite; svolgimento di singole operazioni o fasi ricorrenti secondo
istruzioni e procedure definite. Non gestisce autonomamente un ciclo qualificato completo; segnala le anomalie; non
effettua valutazioni tecniche e non organizza il lavoro altrui.
Alcuni Profili ed esemplificazioni
Amministrazione, contabilità e personale
Profili della famiglia AMM coerenti con la declaratoria del livello D1.
Addetto al supporto documentale e alla riproduzione di documenti
Addetto all'archiviazione materiale secondo criteri predeterminati
Sistemi informativi e supporto informatico
Profili della famiglia INF coerenti con la declaratoria del livello D1.
Addetto alle operazioni informatiche ricorrenti secondo procedure
Area tecnica, impianti e manutenzione
Profili della famiglia TEC coerenti con la declaratoria del livello D1.
Addetto al supporto tecnico esecutivo
Logistica, magazzino, trasporti e approvvigionamenti
Profili della famiglia LOG coerenti con la declaratoria del livello D1.
Addetto al carico e scarico
Imballatore / Addetto al confezionamento semplice
Addetto allo smistamento operativo di colli e materiali
Scaffalista / Addetto al rifornimento scaffali
Fattorino / Addetto a consegne e commissioni semplici
Accoglienza, custodia, controllo e servizi di supporto
Profili della famiglia ACC coerenti con la declaratoria del livello D1.
Custode / Portiere / Addetto al presidio accessi
Guardarobiere
Addetto all'accoglienza di base e alle informazioni standard
Vendita, cassa e attività commerciali
Profili della famiglia COM coerenti con la declaratoria del livello D1.
Addetto ausiliario alla vendita e al riordino dell'area vendita
Area alimentare, preparazione e somministrazione
Profili della famiglia ALI coerenti con la declaratoria del livello D1.
Addetto ausiliario di cucina, laboratorio o banco
Promozione, allestimenti, monitoraggio ed eventi
Profili della famiglia PRM coerenti con la declaratoria del livello D1.
Addetto al supporto materiale ad allestimenti ed eventi
Ruoli generali, operativi e ausiliari
Profili della famiglia GEN coerenti con la declaratoria del livello D1.
Operaio comune addetto a operazioni semplici secondo istruzioni
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LIVE
LLO C2
Titolo: Operatore qualificato e impiegato d'ordine qualificato
Declaratoria del livello
Lavori qualificati con normali conoscenze e adeguate capacità tecnico-pratiche; autonomia esecutiva sul ciclo ordinario
affidato. Effettua controlli e riscontri ricorrenti e tratta anomalie ordinarie secondo criteri conosciuti; non esercita
autonomia specialistica su casi complessi.
Alcuni Profili ed esemplificazioni
Amministrazione, contabilità e personale
Profili della famiglia AMM coerenti con la declaratoria del livello C2.
Impiegato d'ordine / Addetto amministrativo qualificato
Addetto alla contabilità ordinaria secondo procedure definite
Addetto all'amministrazione del personale su procedure ordinarie
Sistemi informativi e supporto informatico
Profili della famiglia INF coerenti con la declaratoria del livello C2.
Addetto CED / Tecnico di supporto informatico qualificato
Area tecnica, impianti e manutenzione
Profili della famiglia TEC coerenti con la declaratoria del livello C2.
Operaio qualificato di manutenzione o installazione
Addetto qualificato alla conduzione di impianti
Disegnatore particolarista su specifiche definite
Logistica, magazzino, trasporti e approvvigionamenti
Profili della famiglia LOG coerenti con la declaratoria del livello C2.
Preparatore di commissioni / Addetto qualificato di magazzino
Conducente di autovetture e/o autoveicoli fino a 3,5 tonnellate
Addetto qualificato alla gestione ordini e flussi ordinari
Accoglienza, custodia, controllo e servizi di supporto
Profili della famiglia ACC coerenti con la declaratoria del livello C2.
Centralinista / Addetto al centralino qualificato
Addetto al front office qualificato
Vendita, cassa e attività commerciali
Profili della famiglia COM coerenti con la declaratoria del livello C2.
Addetto controllo vendite
Aiutante commesso / Addetto vendita in fase di qualificazione
Addetto commerciale qualificato su procedure ordinarie
Area alimentare, preparazione e somministrazione
Profili della famiglia ALI coerenti con la declaratoria del livello C2.
Aiuto cuoco
Aiuto pizzaiolo
Aiuto pasticcere / Aiuto gelatiere
Commis di cucina
Commis di sala e bar
Aiuto banconiere
Promozione, allestimenti, monitoraggio ed eventi
Profili della famiglia PRM coerenti con la declaratoria del livello C2.
Addetto qualificato alle attività promozionali
Dimostratore / Esecutore di iniziative promozionali
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Attività linguistiche, traduzione e interpretariato
Profili della famiglia LIN coerenti con la declaratoria del livello C2.
Addetto alle traduzioni ordinarie su terminologia consolidata
Innovazione digitale, dati, intelligenza artificiale e cybersecurity
Profili della famiglia DIG coerenti con la declaratoria del livello C2.
Addetto digital operations / e-commerce / marketplace
Addetto CRM e data quality su procedure definite
LIVE
LLO C1
Titolo: Operatore specializzato e impiegato d'ordine ad elevata autonomia operativa
Declaratoria del livello
Compiti operativi, anche di vendita, o attività richiedenti specifiche conoscenze tecniche e particolari capacità tecnico-
pratiche; gestione autonoma e completa della mansione tipica. Affronta situazioni non integralmente standardizzate
entro criteri aziendali; risponde della corretta esecuzione del risultato; non svolge mansioni di concetto complesse.
Alcuni Profili ed esemplificazioni
Amministrazione, contabilità e personale
Profili della famiglia AMM coerenti con la declaratoria del livello C1.
Contabile d'ordine / Impiegato amministrativo ad elevata autonomia operativa
Addetto all'amministrazione del personale con gestione autonoma del ciclo ordinario
Segretario di direzione con gestione autonoma delle pratiche affidate
Sistemi informativi e supporto informatico
Profili della famiglia INF coerenti con la declaratoria del livello C1.
Tecnico informatico / Sistemista operativo
Area tecnica, impianti e manutenzione
Profili della famiglia TEC coerenti con la declaratoria del livello C1.
Tecnico installatore / Manutentore specializzato
Frigorista specializzato
Disegnatore tecnico specializzato
Logistica, magazzino, trasporti e approvvigionamenti
Profili della famiglia LOG coerenti con la declaratoria del livello C1.
Magazziniere
Addetto acquisti / approvvigionamenti con gestione autonoma del ciclo operativo
Addetto logistica con gestione autonoma dei flussi ordinari
Vendita, cassa e attività commerciali
Profili della famiglia COM coerenti con la declaratoria del livello C1.
Cassiere comune
Commesso alla vendita
Cambia valuta
Addetto qualificato alle agenzie di scommesse
Commesso orafo / Commesso di sartoria
Nota cl
assificatoria: al Commesso alla vendita può essere attribuito l’incarico temporaneo di Referente operativo di
turno o di punto vendita, alle condizioni e nei limiti previsti dall’art. 12-bis. Tale incarico non costituisce un autonomo
profilo professionale e non determina, di per sé, il passaggio al livello superiore.
Area al
imentare, preparazione e somministrazione
Profili della famiglia ALI coerenti con la declaratoria del livello C1.
Cuoco
Pizzaiolo
Pasticcere
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Gelatiere
Banconiere
Addetto caffetteria
Pastaio
Secondo barman
Promozione, allestimenti, monitoraggio ed eventi
Profili della famiglia PRM coerenti con la declaratoria del livello C1.
Vetrinista qualificato / Visual merchandiser
Addetto specializzato al monitoraggio e alla rilevazione
Professioni regolamentate e attività professionali specialistiche
Profili della famiglia PRO coerenti con la declaratoria del livello C1.
Commesso di farmacia per attività di vendita non riservate
Erborista qualificato addetto alla vendita specialistica
Attività linguistiche, traduzione e interpretariato
Profili della famiglia LIN coerenti con la declaratoria del livello C1.
Traduttore specializzato
Innovazione digitale, dati, intelligenza artificiale e cybersecurity
Profili della famiglia DIG coerenti con la declaratoria del livello C1.
Data Analyst
Cybersecurity Analyst
AI Specialist / Prompt Specialist
E-commerce Specialist / CRM Specialist
LIVE
LLO B2
Titolo: Impiegato di concetto e specialista provetto
Declaratoria del livello
Mansioni di concetto o prevalentemente tali, oppure attività specializzate provette, richiedenti particolari conoscenze,
esperienza e capacità professionale approfondita. Valuta situazioni non standard, sceglie soluzioni tecniche od
operative e risponde del risultato professionale o del processo; eventuale coordinamento solo funzionale.
Alcuni Profili ed esemplificazioni
Amministrazione, contabilità e personale
Profili della famiglia AMM coerenti con la declaratoria del livello B2.
Contabile con autonomia professionale su scritture e controlli complessi
Specialista amministrazione del personale
Specialista qualità o pratiche tecniche
Sistemi informativi e supporto informatico
Profili della famiglia INF coerenti con la declaratoria del livello B2.
Specialista sistemi informativi
Area tecnica, impianti e manutenzione
Profili della famiglia TEC coerenti con la declaratoria del livello B2.
Tecnico progettista
Esperto tecnico commerciale
Tecnico specialista di impianti, manutenzione o frigoristica
Logistica, magazzino, trasporti e approvvigionamenti
Profili della famiglia LOG coerenti con la declaratoria del livello B2.
Specialista logistica, acquisti o approvvigionamenti
Vendita, cassa e attività commerciali
Profili della famiglia COM coerenti con la declaratoria del livello B2.
Store Manager
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Commesso specializzato provetto
Commesso orafo specializzato provetto
Area alimentare, preparazione e somministrazione
Profili della famiglia ALI coerenti con la declaratoria del livello B2.
Macellaio specializzato provetto
Cuoco specializzato provetto
Pizzaiolo specializzato provetto
Pasticcere / Gelatiere specializzato provetto
Sommelier specializzato
Promozione, allestimenti, monitoraggio ed eventi
Profili della famiglia PRM coerenti con la declaratoria del livello B2.
Vetrinista specializzato
Specialista campagne promozionali o organizzazione eventi
Attività linguistiche, traduzione e interpretariato
Profili della famiglia LIN coerenti con la declaratoria del livello B2.
Interprete simultaneo
Traduttore senior su contenuti tecnici complessi
Ruoli generali, operativi e ausiliari
Profili della famiglia GEN coerenti con la declaratoria del livello B2.
Estimatore di preziosi
Innovazione digitale, dati, intelligenza artificiale e cybersecurity
Profili della famiglia DIG coerenti con la declaratoria del livello B2.
Data Scientist
Cybersecurity Specialist
AI Governance Specialist / AI Specialist senior
Business Intelligence Specialist / Automation Specialist
LIVE
LLO B1
Titolo: Impiegato di concetto coordinatore e capo unità
Declaratoria del livello
Compiti operativamente autonomi e/o funzioni stabili di coordinamento e controllo di un ufficio, reparto, gruppo o
unità. Organizza il lavoro, assegna attività, verifica risultati e standard e risponde dell'operatività complessiva della
struttura affidata.
Alcuni Profili ed esemplificazioni
Gestione, direzione e coordinamento organizzativo
Profili della famiglia GES coerenti con la declaratoria del livello B1.
Capo ufficio / Capo reparto / Capo unità
Coordinatore stabile di gruppo o processo
Amministrazione, contabilità e personale
Profili della famiglia AMM coerenti con la declaratoria del livello B1.
Capo ufficio contabilità
Capo ufficio paghe e contributi
Capo ufficio selezione e formazione
Sistemi informativi e supporto informatico
Profili della famiglia INF coerenti con la declaratoria del livello B1.
Capo unità sistemi informativi / Capo ufficio informatico
Area tecnica, impianti e manutenzione
Profili della famiglia TEC coerenti con la declaratoria del livello B1.
Capo officina / Capo reparto manutenzione o installazioni
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Logist
ica, magazzino, trasporti e approvvigionamenti
Profili della famiglia LOG coerenti con la declaratoria del livello B1.
Capo magazzino / Consegnatario responsabile di magazzino
Vendita, cassa e attività commerciali
Profili della famiglia COM coerenti con la declaratoria del livello B1.
Capo reparto vendita / Capo settore
Cassiere principale con controllo di più casse
Area alimentare, preparazione e somministrazione
Profili della famiglia ALI coerenti con la declaratoria del livello B1.
Capo cucina / Gestore operativo di cucina
Capo reparto macelleria, gastronomia, pasticceria, gelateria o panetteria
Promozione, allestimenti, monitoraggio ed eventi
Profili della famiglia PRM coerenti con la declaratoria del livello B1.
Capo unità campagne promozionali, allestimenti o eventi
Professioni regolamentate e attività professionali specialistiche
Profili della famiglia PRO coerenti con la declaratoria del livello B1.
Farmacista
Ottico / Optometrista
Responsabile tecnico-operativo di parafarmacia o reparto professionale, senza autonomia gestionale complessiva
Attività linguistiche, traduzione e interpretariato
Profili della famiglia LIN coerenti con la declaratoria del livello B1.
Coordinatore del servizio traduzioni o interpretariato
Innovazione digitale, dati, intelligenza artificiale e cybersecurity
Profili della famiglia DIG coerenti con la declaratoria del livello B1.
Team leader dati, AI, automazione o cybersecurity
Capo unità business intelligence o digital operations
LIVE
LLO A2
Titolo: Responsabile di servizio, area, processo o unità
Declaratoria del livello
Responsabilità gestionale complessiva di un servizio, area, processo o unità; autonomia organizzativa; gestione di
risorse, priorità e obiettivi. Si distingue dal B1 per la responsabilità gestionale complessiva e dal Quadro A perché non
dirige un'intera funzione aziendale né una pluralità stabile di servizi o unità.
Alcuni Profili ed esemplificazioni
Gestione, direzione e coordinamento organizzativo
Profili della famiglia GES coerenti con la declaratoria del livello A2.
Responsabile di servizio, area o processo
Gestore di punto vendita con autonomia gestionale
Responsabile ricevimento
Amministrazione, contabilità e personale
Profili della famiglia AMM coerenti con la declaratoria del livello A2.
Responsabile servizi amministrativi
Responsabile controllo di gestione
Responsabile del personale
Sistemi informativi e supporto informatico
Profili della famiglia INF coerenti con la declaratoria del livello A2.
Responsabile servizio sistemi informativi
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Area tecn
ica, impianti e manutenzione
Profili della famiglia TEC coerenti con la declaratoria del livello A2.
Responsabile servizi tecnici e manutenzioni
Logistica, magazzino, trasporti e approvvigionamenti
Profili della famiglia LOG coerenti con la declaratoria del livello A2.
Responsabile approvvigionamenti e logistica
Vendita, cassa e attività commerciali
Profili della famiglia COM coerenti con la declaratoria del livello A2.
Responsabile vendite o area commerciale
Area alimentare, preparazione e somministrazione
Profili della famiglia ALI coerenti con la declaratoria del livello A2.
Responsabile servizio cucina, ristorazione o reparto alimentare complesso
Promozione, allestimenti, monitoraggio ed eventi
Profili della famiglia PRM coerenti con la declaratoria del livello A2.
Responsabile progetti, campagne o eventi
Professioni regolamentate e attività professionali specialistiche
Profili della famiglia PRO coerenti con la declaratoria del livello A2.
Responsabile di parafarmacia, reparto ottica o altro servizio professionale
Attività linguistiche, traduzione e interpretariato
Profili della famiglia LIN coerenti con la declaratoria del livello A2.
Responsabile servizio linguistico o interpretariato complesso
Innovazione digitale, dati, intelligenza artificiale e cybersecurity
Profili della famiglia DIG coerenti con la declaratoria del livello A2.
AI Governance Manager / Cybersecurity Manager
Data & Business Intelligence Manager
Digital Transformation / Automation Manager
E-commerce Manager
LIVEL
LO QUADRO A (ex-A1)
Titolo: Quadro A – direttore o responsabile di funzione
Declaratoria del livello
Direzione stabile di un'intera funzione aziendale o di una pluralità di servizi o unità, con autonomia organizzativa,
indirizzo operativo, pianificazione, controllo e responsabilità complessiva dei risultati nell'ambito delle politiche e degli
obiettivi generali definiti dall'impresa. Il Quadro A si distingue dall'A2 per l'ampiezza della funzione diretta e dal
Quadro per l'assenza di responsabilità strategica primaria, di deleghe generali o di poteri rappresentativi idonei a
impegnare stabilmente l'impresa verso terzi.
Alcuni Profili ed esemplificazioni
Gestione, direzione e coordinamento organizzativo
Profili della famiglia GES coerenti con la declaratoria del livello Quadro A.
Quadro A / Direttore di punto vendita, filiale o unità complessa senza deleghe generali di rappresentanza
Amministrazione, contabilità e personale
Profili della famiglia AMM coerenti con la declaratoria del livello Quadro A.
Quadro A responsabile della funzione amministrativa e finanziaria
Quadro A responsabile della funzione personale e organizzazione
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Sistem
i informativi e supporto informatico
Profili della famiglia INF coerenti con la declaratoria del livello Quadro A.
Quadro A responsabile della funzione sistemi informativi
Area tecnica, impianti e manutenzione
Profili della famiglia TEC coerenti con la declaratoria del livello Quadro A.
Quadro A responsabile della funzione tecnica, impianti e manutenzioni
Logistica, magazzino, trasporti e approvvigionamenti
Profili della famiglia LOG coerenti con la declaratoria del livello Quadro A.
Quadro A responsabile della funzione approvvigionamenti, supply chain o logistica
Vendita, cassa e attività commerciali
Profili della famiglia COM coerenti con la declaratoria del livello Quadro A.
Quadro A responsabile della funzione vendite o della rete commerciale
Area alimentare, preparazione e somministrazione
Profili della famiglia ALI coerenti con la declaratoria del livello Quadro A.
Quadro A responsabile della funzione ristorazione o di una rete di servizi alimentari
Promozione, allestimenti, monitoraggio ed eventi
Profili della famiglia PRM coerenti con la declaratoria del livello Quadro A.
Quadro A responsabile della funzione marketing operativo, promozioni o eventi
Professioni regolamentate e attività professionali specialistiche
Profili della famiglia PRO coerenti con la declaratoria del livello Quadro A.
Quadro A responsabile di funzione professionale o di una rete di unità specialistiche
Innovazione digitale, dati, intelligenza artificiale e cybersecurity
Profili della famiglia DIG coerenti con la declaratoria del livello Quadro A.
Quadro A responsabile della funzione intelligenza artificiale e automazione
Quadro A responsabile della funzione cybersecurity
Quadro A responsabile della funzione dati e business intelligence
Quadro A responsabile della funzione digital transformation
LIVEL
LO QUADRO
Titolo: Quadro direttivo o ad elevata professionalità strategica
Declaratoria del livello
Funzioni di rilevante importanza per lo sviluppo e l'attuazione degli obiettivi dell'impresa, con responsabilità direttiva
o professionale strategica. Il livello ricorre in presenza di deleghe gestionali o rappresentative di significativa ampiezza,
responsabilità primaria su una funzione strategica, oppure presidio complessivo di sistemi, rischi, dati, tecnologie,
investimenti o processi essenziali. Si distingue dal Quadro A per la capacità di incidere sugli indirizzi generali, per
l'ampiezza dei poteri o per la rilevanza strategica e aziendale del risultato affidato.
Alcuni Profili ed esemplificazioni
Gestione, direzione e coordinamento organizzativo
Profili della famiglia GES coerenti con la declaratoria del livello Q.
Quadro direttivo di settore o funzione di primaria importanza con deleghe gestionali e/o di rappresentanza
Amministrazione, contabilità e personale
Profili della famiglia AMM coerenti con la declaratoria del livello Q.
Quadro amministrativo, finanziario o del personale con responsabilità strategica e presidio di rischi aziendali
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Sistem
i informativi e supporto informatico
Profili della famiglia INF coerenti con la declaratoria del livello Q.
Quadro sistemi informativi e trasformazione tecnologica con responsabilità strategica
Area tecnica, impianti e manutenzione
Profili della famiglia TEC coerenti con la declaratoria del livello Q.
Quadro tecnico con responsabilità strategica su investimenti, sicurezza, continuità e patrimonio tecnico
Logistica, magazzino, trasporti e approvvigionamenti
Profili della famiglia LOG coerenti con la declaratoria del livello Q.
Quadro supply chain e logistica strategica con responsabilità su reti, continuità e risultati complessivi
Vendita, cassa e attività commerciali
Profili della famiglia COM coerenti con la declaratoria del livello Q.
Quadro rete commerciale o grandi unità di vendita con responsabilità strategica e deleghe gestionali
Innovazione digitale, dati, intelligenza artificiale e cybersecurity
Profili della famiglia DIG coerenti con la declaratoria del livello Q.
Chief Information Security Officer, ove lavoratore subordinato e titolare del presidio strategico della sicurezza
Responsabile strategico AI Governance
Responsabile strategico Data Governance
Responsabile strategico Cyber Risk
Head of Digital Transformation con responsabilità strategica primaria
Professioni regolamentate e attività professionali specialistiche
Profili della famiglia PRO coerenti con la declaratoria del livello Q.
Quadro responsabile di funzione professionale strategica
LIVE
LLO DIRIGENTE
Titolo: Dirigente – funzione apicale generale o di parte autonoma dell'impresa
Declaratoria del livello
Alter ego dell'imprenditore o figura apicale che promuove, coordina e gestisce gli obiettivi generali dell'impresa o di
una sua parte organizzativamente autonoma. Autonomia e discrezionalità particolarmente ampie, poteri decisionali di
rilevanza generale e responsabilità diretta verso imprenditore o organi societari.
Alcuni Profili ed esemplificazioni
Gestione, direzione e coordinamento organizzativo
Profili della famiglia GES coerenti con la declaratoria del livello DIR.
Direttore generale
Condirettore generale
Direttore di parte autonoma dell'impresa
Institore
Procuratore generale con funzioni dirigenziali effettive
SCALE
PROFESSIONALI DI FAMIGLIA
COM – V
endita e attività commerciali
D1 supporto materiale alla vendita → C2 aiutante/addetto in qualificazione e controllo vendite → C1 cassiere comune
o commesso autonomo alla vendita → B2 commesso specializzato provetto → B1 capo reparto/capo settore → A2
responsabile punto vendita o area → Quadro A direzione funzione vendite → Q responsabilità strategica di rete.
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OPV – O
peratori di vendita (sezione professionale speciale)
4ª categoria ↔ livello C2 → 3ª categoria ↔ livello C1 → 2ª categoria ↔ livello B2 → 1ª categoria ↔ livello B1. Il
raccordo individua l’equivalenza ordinamentale e la progressione professionale, ferma restando l’autonomia delle
categorie e delle relative tabelle economiche.
ALI – A
rea alimentare
D1 ausiliario/lavapiatti → C2 aiuto cuoco, aiuto pizzaiolo, aiuto pasticcere o commis → C1 cuoco, pizzaiolo,
pasticcere, gelatiere o banconiere autonomo → B2 specializzato provetto → B1 capo cucina/capo reparto → A2
responsabile servizio o reparto complesso → QA direzione funzione o rete.
AMM – A
mministrazione e personale
D1 supporto documentale → C2 impiegato d'ordine qualificato → C1 gestione autonoma del ciclo ordinario → B2
mansioni di concetto e casi complessi → B1 capo ufficio/coordinamento stabile → A2 responsabile servizio/area →
Quadro A direzione di funzione → Q responsabilità strategica.
TEC –
Area tecnica
D1 supporto tecnico esecutivo → C2 operaio o addetto qualificato → C1 tecnico specializzato operativo → B2 tecnico
progettista o specialista provetto → B1 capo officina/capo reparto → A2 responsabile servizio tecnico → Quadro A
direzione funzione tecnica → Q responsabilità tecnica strategica.
LOG
– Logistica
D1 carico/scarico, imballaggio e operazioni semplici → C2 operatore qualificato/preparatore commissioni → C1
magazziniere o addetto flussi autonomo → B2 specialista logistica/acquisti → B1 capo magazzino o unità → A2
responsabile logistica → Quadro A direzione supply chain → Q responsabilità strategica.
DIG – D
ati, IA e cybersecurity
C2 operatore digital/CRM/data quality → C1 analyst o specialist operativo → B2 data scientist o specialista senior →
B1 team leader/capo unità → A2 manager di servizio → Quadro A responsabile di funzione → Q responsabilità
strategica primaria.
SCALA P
ROFESSIONALE DEI LIVELLI APICALI
B1 coordinamento stabile di unità → A2 responsabilità gestionale complessiva di servizio, area o unità → Quadro A
direzione di un'intera funzione o di una pluralità di servizi/unità nell'ambito degli indirizzi aziendali → Quadro
responsabilità direttiva o professionale strategica, deleghe significative o presidio primario di sistemi e rischi →
Dirigente funzione apicale generale o di parte autonoma dell'impresa.
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FIRME DE
LLE PARTI SOCIALI
Letto, confermato e sottoscritto.
Per l’A
NPIT
Federico Iadicicco
___________________
Per U
NICA
Pier Corrado Cutillo
Per la CISAL
Vinc
enzo Caratelli
__________________
Per la CISAL Terziario
Paolo Magrì
____________________ ____________________
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ALLEGATO A
TABELLE ECONOMICHE
CCNL COMMERCIO – CODICE CNEL H024
Protocollo di rinnovo 2026-2029
Il presente Allegato costituisce parte integrante e sostanziale del Protocollo di rinnovo del CCNL Commercio sottoscritto in data 28 luglio 2026
NOTE GENERALI
1. Gli importi mensili sono espressi in euro e si riferiscono al personale con rapporto di lavoro a tempo pieno.
2. Le voci PBNCM, Indennità di Funzione, EPAM e I.M .C. sono corrisposte per tredici mensilità, salvo diversa indicazione.
3. Il welfare contrattuale è espresso in valore annuo ed è reso effettivamente disponibile al lavoratore secondo la disciplina prevista dal CCNL.
4. Il valore annuo contrattuale complessivo (TEC annuo comprensivo del welfare) è determinato moltiplicando per tredici mensilità il totale mensile degli elementi retributivi continuativi
e aggiungendo
il valore annuale del welfare contrattuale.
5. Gli importi devono essere riproporzionati nei rapporti di lavoro a tempo parziale, ad eccezione degli istituti per i quali il CCNL preveda espressamente la corresponsione in misura
non riproporzionata.
SEZIONE A.1
RETRIBUZIONI CONTRATTUALI DAL 1° AGOSTO 2026
Liv. PBNCM Ind. Funzione EPAM I.M.C. Totale mese Welfare* TEC annuo (welfare
incluso)
13 mens./anno 13 mens./anno 13 mens./anno 13 mens./anno Valore annuo
Dirigente 4.756,32 250,00 372,98 230,00 5.609,30 1.200,00 74.120,90
Quadro 2.862,46 160,00 251,04 150,00 3.423,50 600,00 45.105,50
QA (ex-A1) 2.560,17 140,00 225,78 130,00 3.055,95 250,00 39.977,35
A2 2.357,07 207,61 115,00 2.679,68 250,00 35085,84
B1 2.098,19 - 185,20 105,00 2.388,39 250,00 31.299,07
B2 1.857,94 - 164,35 95,00 2.117,29 250,00 27.774,77
C1 1.668,96 - 147,77 85,00 1.901,73 250,00 24.972,49
C2 1.551,03 - 137,52 80,00 1.768,55 250,00 23.241,15
D1 1.443,42 - 127,72 70,00 1.641,14 250,00 21.584,82
D2 1.300,32 - 115,38 65,00 1.480,70 250,00 19.499,10
* I valori di welfare corrispondono a quanto previsto dall'art. 210 del CCNL per l'anno 2026.
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SEZIONE A.2
WELFARE CONTRATTUALE DAL 1° GENNAIO 2027
Il welfare contrattuale è parte integrante del TEC riconosciuto al lavoratore. Gli importi sono annuali e devono essere resi effettivamente fruibili secondo la disciplina applicativa
definita dalle Parti.
Livello Welfare annuale in vigore fino al 31/12/2026 - art. 210 CCNL Welfare annuale in vigore dal 01/01/2027
DIRIGENTE € 1.200,00 € 1.600,00
Q € 600,00 € 900,00
QA (ex-A1) € 250,00 € 900,00
A2 € 250,00 € 700,00
B1 € 250,00 € 700,00
B2 € 250,00 € 700,00
C1 € 250,00 € 600,00
C2 € 250,00 € 600,00
D1 € 250,00 € 600,00
D2 € 250,00 € 600,00
SEZIONE A.3
RETRIBUZIONI CONTRATTUALI DAL 1° AGOSTO 2027
Liv. PBNCM Ind. Funzione EPAM I.M.C. Totale mese Welfare* TEC annuo (welfare
incluso)
13 mens./anno 13 mens./anno 13 mens./anno 13 mens./anno Valore annuo
Dirigente 4.960,13 250,00 372,98 230,00 5.813,11 1.600,00 77.170,43
Quadro 2.976,88 160,00 251,04 150,00 3.537,92 900,00 46.892,96
QA (ex-A1) 2.660,40 140,00 225,78 130,00 3.156,18 900,00 41.930,34
A2 2.452,61 - 207,61 115,00 2.775,22 700,00 36.777,86
B1 2.176,69 - 185,20 105,00 2.466,89 700,00 32.769,57
B2 1.920,77 - 164,35 95,00 2.180,12 700,00 29.041,56
C1 1.730,50 - 147,77 85,00 1.963,27 600,00 26.122,51
C2 1.604,77 - 137,52 80,00 1.822,29 600,00 24.289,77
D1 1.489,70 - 127,72 70,00 1.687,42 600,00 22.536,46
D2 1.337,19 - 115,38 65,00 1.517,57 600,00 20.328,41
* I valori di welfare fanno riferimento all'aumento previsto per l'anno 2027
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SEZIONE A.4
TRATTAMENTO ECONOMICO DEGLI OPERATORI DI VENDITA DAL 1° AGOSTO 2026
Categoria PBNCM EPAM I.M.C. Retribuzione
Dal 01/08/2026 Dal 01/08/2026 Dal 01/08/2026 Dal 01/08/2026
Op. Vendita di 1° Categoria 1.994,38 185,20 105,00 2.284,58
Op. Vendita di 2° Categoria 1.756,96 164,35 95,00 2.016,31
Op. Vendita di 3° Categoria 1.590,76 147,77 85,00 1.823,53
Op. Vendita di 4° Categoria 1.274,98 137,52 80,00 1.492,50
SEZIONE A.5
TRATTAMENTO ECONOMICO DEGLI OPERATORI DI VENDITA DAL 1° AGOSTO 2027
Categoria PBNCM EPAM I.M.C. Retribuzione
Dal 01/08/2027 Dal 01/08/2027 Dal 01/08/2027 Dal 01/08/2027
Op. Vendita di 1° Categoria 2.054,22 185,20 105,00 2.344,42
Op. Vendita di 2° Categoria 1.809,67 164,35 95,00 2.069,02
Op. Vendita di 3° Categoria 1.638,48 147,77 85,00 1.871,25
Op. Vendita di 4° Categoria 1.313,23 137,52 80,00 1.530,75
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SEZIONE A.6
RETRIBUZIONE ONNICOMPRENSIVA DEI LAVORATORI INTERMITTENTI DAL 1° AGOSTO 2026
Descrizione Livello D2 Livello D1 Livello C2 Livello C1
Quota oraria P.B.N.C.M. 7,5163 8,3435 8,9655 9,6472
Quota oraria EPAM 0,6669 0,7383 0,7949 0,8542
Aliquota oraria I.M.C. 0,3757 0,4046 0,4624 0,4913
Quota oraria Rateo di tredicesima mensilità 0,6819 0,7568 0,8134 0,8751
Quota oraria Rateo di ferie 0,6819 0,7568 0,8134 0,8751
Quota oraria Rateo di permessi 0,1261 0,1400 0,1504 0,1619
Quota oraria Indennità sostitutiva (valore convenzionale) del preavviso (solo nel tempo indeterminato) 0,2860 0,3174 0,3411 0,3670
Quota oraria sostitutiva della “Gestione Speciale” dell’En.Bi.C. (vedi successivo punto 3) 0,2023 0,2023 0,2023 0,2023
Retribuzione onnicomprensiva oraria 10,5371 11,6597 12,5434 13,4741
SEZIONE A.7
RETRIBUZIONE ONNICOMPRENSIVA DEI LAVORATORI INTERMITTENTI DAL 1° AGOSTO 2027
Descrizione Livello D2 Livello D1 Livello C2 Livello C1
Quota oraria P.B.N.C.M. 7,7294 8,6110 9,2761 10,0029
Quota oraria EPAM 0,6669 0,7383 0,7949 0,8542
Aliquota oraria I.M.C. 0,3757 0,4046 0,4624 0,4913
Quota oraria Rateo di tredicesima mensilità 0,6997 0,7791 0,8393 0,9048
Quota oraria Rateo di ferie 0,6997 0,7791 0,8393 0,9048
Quota oraria Rateo di permessi 0,1294 0,1441 0,1552 0,1674
Quota oraria Indennità sostitutiva (valore convenzionale) del preavviso (solo nel tempo indeterminato) 0,2934 0,3267 0,3519 0,3794
Quota oraria sostitutiva della “Gestione Speciale” dell’En.Bi.C. (vedi successivo punto 3) 0,2023 0,2023 0,2023 0,2023
Retribuzione onnicomprensiva oraria 10,7965 11,9852 12,9214 13,9071
Nota comune alle Sezioni A.6 e A.7: le quote orarie di EPAM e I.M.C sono esposte autonomamente e concorrono una sola volta alla determinazione della retribuzione onnicomprensiva
oraria. I ratei e le altre componenti sono determinati secondo i medesimi criteri di calcolo per entrambe le decorrenze.
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SEZIONE A.8
SCATTI DI ANZIANITÀ
Gli importi in cifra fissa maturati in corso di vigenza del presente CCNL sono determinati, per ciascun livello d’inquadramento, nel limite massimo complessivo di 10 scatti triennali,
nelle seguenti misure:
Livello Importo del nuovo scatto
D2 24,20
D1 26,62
C2 (Op. Vend. 4 cat.) 29,76
C1 (Op. Vend. 3 cat.) 32,42
B2 (Op. Vend. 2 cat.) 35,81
B1 (Op. Vend. 1 cat.) 40,65
A2 45,25
QA (ex-A1) 50,82
Q 51,70
DIRIGENTE 80,08
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SEZIONE A.9
DURATA E RETRIBUZIONE DURANTE L’APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE A DECORRERE DAL 1
AGOSTO 2026
Inquadramento finale Primo periodo Livello d’inquadramento e
retribuzione Secondo periodo Livello d’inquadramento e
retribuzione Durata totale Ore complessive di formazione
A2 18 mesi B2 18 mesi B1 36 mesi 210
Op. di Vendita di 1ª Cat. 18 mesi Op. di Vendita di 3ª Cat. 18 mesi Op. di Vendita di 2ª Cat. 36 mesi 210
B1 18 mesi C1 18 mesi B2 36 mesi 180
Op. di Vendita di 2ª Cat. 18 mesi Op. di Vendita di 4ª Cat. 18 mesi Op. di Vendita di 3ª Cat. 36 mesi 210
B2 18 mesi C2 18 mesi C1 36 mesi 180
Op. di Vendita di 3ª Cat. 18 mesi 80% di Op. di Vendita di 4ª Cat. 18 mesi 90% di Op. di Vendita di 4ª Cat. 36 mesi 160
C1 18 mesi D1 18 mesi C2 36 mesi 160
C2 18 mesi D2 18 mesi D1 36 mesi 160
D1 18 mesi 80% di D2 18 mesi 90% di D2 36 mesi 120
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SEZIONE A.10
INDENNITÀ DI REFERENTE OPERATIVO
L'indenni
tà è riconosciuta al Commesso alla vendita formalmente incaricato quale Referente operativo di turno o di punto vendita, ai sensi dell'art. 12-bis del presente Protocollo.
Tipologia Condizione di maturazione Importo
Indennità mensile di Referente operativo
di turno Per ciascuna giornata di effettivo svolgimento dell’incarico € 85,00
FIRME DELLE PARTI SOCIALI
Letto, confermato e sottoscritto.
Per Unica
Per Anpit
Per la CISAL
Per la CISAL Terziario
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