CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 15 settembre 2025
Cassazione n. 35495/2025
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 14/01/2025 della CORTE APPELLO di BRESCIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; 182/ RG 15772 [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. [OSCURATO:PERSONA] impugna la sentenza in epigrafe indicata che ha confermato la condanna per il delitto di cui agli artt. 73, comma 5, e 80, comma 2, d.P.R. n. 309 del 1990. 2. Il ricorso è inammissibile per genericità in quanto si limita a rilevare l'assenza di motivazione in ordine alla mancanza di cause di non punibilità ex art. 129 cod. proc. pen. a fronte di sentenza che con argomenti logici e completi si è fondata su prove convergenti ed univoche, non contestate, quali servizi di osservazioni e sequestri di stupefacente (pagg. 2 e 3). 3. Dagli argomenti che precedono consegue l'inammissibilità del ricorso con le conseguenti pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 15 settembre 2025 La Consigliera nsora La Presidente