CassazionesentenzaSezione LDecisione del 8 giugno 2026
Cassazione n. 18389/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
in calce al ricorso per cassazione, dall’avvocata SIMONA DIricorrentecontroISTITUTO [OSCURATO:PERSONA] (INPS), inpersona del legale rappresentante pro tempore, anche qualeprocuratore speciale della [OSCURATO:PERSONA] (S.C.C.I.) S.P.A., rappresentato e difeso, in virtù diprocura speciale versata in atti, dagli avvocati [OSCURATO:PERSONA],CARLA D’ALOISIO, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],ed elettivamente domiciliato presso l’Avvocatura centrale dell’Istituto,in ROMA, [OSCURATO:PERSONA], 29resistente con procuraADER AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE, in persona del legalerappresentante pro temporeintimatoAvverso la sentenza n. 3012 del 2022 della Corte d’appello di Roma,depositata il 13 luglio 2022 (RG 1840/2020),RILEVATO CHEè stata formulata proposta di definizione del giudizio, comunicata aidifensori delle parti (art. 380-bis, primo comma, cod. proc. civ.);Numero registro generale 2104/2023Numero sezionale 602/2026Numero di raccolta generale 18389/2026Data pubblicazione 08/06/2026la parte ricorrente non ha chiesto la decisione, entro quaranta giornidalla comunicazione, ai sensi dell’art. 380-bis, secondo comma, primoperiodo, cod. proc. civ.;CONSIDERATO CHEil ricorso s’intende, pertanto, rinunciato;questa Corte deve provvedere ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ. (art.380-bis, secondo comma, secondo periodo, cod. proc. civ.),dichiarando l’estinzione del giudizio;nessuna pronuncia si deve adottare sulle spese, in quanto l’INPS nonha svolto sostanziale attività difensiva, limitandosi a conferire procura,e il concessionario è rimasto intimato; P.Q.MDichiara estinto il giudizio.Roma, 7 giugno 2026 Il Consigliere delegatoAngelo Cerulo- 2 -